Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2026 — questa guida viene aggiornata a ogni nuova conferma ufficiale, fino all'apertura del Salone.
EICMA 2026 apre i cancelli al pubblico dal 5 all'8 novembre 2026 a Fiera Milano Rho, preceduta dalle giornate per stampa e operatori del 3 e 4 novembre. È l'83ª edizione dell'Esposizione Internazionale delle Due Ruote e, come ogni anno, il grosso dell'attenzione si concentra su un solo segmento: le maxi enduro, le crossover e le moto Adventure. Le novità moto 2027 che vedremo a Milano vanno dalla possibile Yamaha Ténéré 900 alla Royal Enfield Himalayan 750, dalla BMW M 1300 GS colta dalle foto spia alle adventure cinesi che continuano ad abbassare il prezzo d'ingresso.
Questa guida mette in fila tutto quello che si sa davvero, distinguendo in modo esplicito ciò che è ufficiale da ciò che è indiscrezione. Nessuna scheda tecnica inventata: dove un dato non è stato dichiarato, lo scriviamo.
EICMA 2026 in breve
- Che cos'è: 83ª Esposizione Internazionale delle Due Ruote (EICMA)
- Dove: Fiera Milano Rho, SS. 33 del Sempione 28, 20017 Rho (Milano)
- Giornate stampa e operatori: martedì 3 e mercoledì 4 novembre 2026
- Giornate aperte al pubblico: da giovedì 5 a domenica 8 novembre 2026, dalle 9:30 alle 18:30
- Claim dell'edizione: «Always the first time. Every year, a discovery»
- Focus di questa guida: maxi enduro, crossover e moto Adventure attese in anteprima
- Stato delle anticipazioni al 9 settembre 2026: una sola presentazione ufficialmente calendarizzata (Yamaha, 2 novembre), una piattaforma confermata dal costruttore (Royal Enfield 750), tutto il resto tra omologazioni depositate, foto spia e indiscrezioni
Tutte le novità Adventure attese a EICMA 2026: la tabella riepilogativa
La colonna «Stato EICMA 2026» indica quanto è solida l'attesa, non quanto ci piace la moto. 🟢 significa che il costruttore ha detto qualcosa di verificabile; 🟡 che esistono documenti di omologazione, prototipi in fase avanzata o dichiarazioni indirette; 🔵 che siamo nel campo delle indiscrezioni.
| Marca | Modello | Categoria | Cilindrata | Potenza | Novità | Stato EICMA 2026 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Yamaha | Modello non annunciato (ipotesi Ténéré 900) | Maxi enduro | Non dichiarata | Non dichiarata | Modello nuovo | 🟢 Presentazione confermata il 2 novembre — 🔵 modello non dichiarato |
| Royal Enfield | Himalayan 750 | Adventure | 750 cm³ bicilindrico parallelo | Circa 60 CV secondo le indiscrezioni | Modello e piattaforma nuovi | 🟢 Confermata dall'AD |
| ZXMoto | 820X | Crossover | 819 cm³ 3 cilindri | 116 CV (85 kW) | Modello nuovo, versione di serie | 🟡 Probabile |
| BMW Motorrad | M 1300 GS | Maxi enduro | 1.300 cm³ boxer | 145 CV attesi | Prima GS con sigla M | 🟡 Probabile |
| BMW Motorrad | R 1300 GS model year 2027 | Maxi enduro | 1.300 cm³ boxer | 145 CV | Aggiornamento estetico | 🟡 Probabile |
| Hero | Xpulse 421 | Adventure media | 421 cm³ monocilindrico | Non dichiarata | Modello nuovo, debutto mondiale | 🟡 Probabile |
| Benelli | Due Adventure con ruote 21"/18" | Adventure | 450 cm³ e circa 790 cm³ (da confermare) | Non dichiarata | Modelli nuovi | 🟡 Sei novità dichiarate dal marchio |
| Honda | V3R 900 E-Compressor di serie | Naked (piattaforma per future Adventure) | 900 cm³ V3 sovralimentato | Non dichiarata | Motore inedito | 🟡 Probabile |
| KTM | 990 Adventure | Maxi enduro | Circa 947 cm³ bicilindrico LC8c | Non dichiarata | Erede della 890 Adventure | 🔵 Rumor |
| KTM | 790 Adventure nuova generazione | Adventure media | 799 cm³ bicilindrico | Non dichiarata | Salto generazionale | 🔵 Rumor (possibile cameo) |
| Moto Guzzi | The Trip 457 / The Trip 500 | Stradale-crossover | 457 cm³ bicilindrico parallelo | Non dichiarata | Primo Guzzi senza V-twin trasversale | 🔵 Rumor |
| Honda | Africa Twin con motore V3 | Maxi enduro | 900 cm³ V3 sovralimentato | Non dichiarata | Cambio di architettura motore | 🔵 Rumor |
| Triumph | Tiger 900 e Tiger 1200 nuova generazione | Maxi enduro / crossover | 900 e 1.160 cm³ 3 cilindri | Non dichiarata | Rinnovo di gamma | 🔵 Rumor, sede di presentazione incerta |
Nessuna riga di questa tabella riporta dati stimati: dove il costruttore non ha dichiarato un valore, la casella dice «non dichiarata». Le potenze indicate sono quelle che risultano da omologazioni depositate o da schede ufficiali dei motori già in produzione.
Yamaha: la conferenza del 2 novembre e il caso Ténéré 900
Modello non annunciato (ipotesi Ténéré 900)
Stato: presentazione confermata, modello non dichiarato
Cosa sappiamo. Il 26 agosto 2026 Yamaha ha diramato un invito stampa per lunedì 2 novembre 2026, alle 18:00, a Milano: la sera prima dell'apertura delle giornate professionali di EICMA. L'invito parla di una novità destinata a ridefinire lo standard e sostiene che il settore ha seguito lo stesso ritmo abbastanza a lungo. L'immagine allegata è il tracciato di un elettrocardiogramma con tre picchi.
Questo è tutto ciò che Yamaha ha comunicato. Non c'è un nome, non c'è una cilindrata, non c'è una silhouette. La parola «Ténéré» non è mai stata pronunciata.
Perché tutti leggono «tre cilindri». Tre picchi su un tracciato che rappresenta un ritmo si prestano a una sola lettura immediata: tre scoppi, quindi tre cilindri. Il dettaglio interessante, però, non è il numero ma la spaziatura. Gli intervalli fra un picco e l'altro non sono uguali, e questo cambia il senso del messaggio: il CP3 da 890 cm³ che Yamaha usa da anni su MT-09, Tracer 9, XSR900 e YZF-R9 ha un albero a gomiti sfasato di 120° e scoppi regolari. Un tricilindrico a scoppi irregolari sarebbe invece un motore nuovo, con una logica simile a quella del T-Plane di Triumph: impulsi di coppia distanziati, che danno al pneumatico posteriore il tempo di ritrovare aderenza fra una fase utile e l'altra. Esattamente il limite storico del CP3 nello sterrato.

Cosa ci aspettiamo di vedere. Se l'interpretazione è corretta, la candidata più logica è una Ténéré più grande della 700, con vocazione off-road mantenuta — quindi ruota anteriore da 21 pollici — e una potenza vicina ai 115-120 CV che la porterebbe a confrontarsi con Triumph Tiger 900, la futura KTM 990 Adventure e Honda Africa Twin. Ma il motore irregolare apre anche altri scenari, dalla crossover di grossa cilindrata a un'architettura completamente diversa.
Il rischio. Il vero nodo tecnico non è la potenza: è il peso e l'equilibrio. La Ténéré 700 è amata proprio perché è essenziale. Una Ténéré con cinquanta cavalli in più e l'elettronica della MT-09 rischia di diventare una moto diversa, non una sorella maggiore. Il 2 novembre alle 18:00 lo scopriremo.
Abbiamo dedicato un'analisi tecnica completa al teaser e alle sue implicazioni: Yamaha Ténéré 900, cosa dice davvero il teaser per EICMA 2026. Per chi la Ténéré 700 ce l'ha già, restano validi i nostri 9 migliori upgrade per il viaggio e la collezione accessori per Yamaha Ténéré 700.
Royal Enfield Himalayan 750: la conferma più solida del Salone
Royal Enfield Himalayan 750
Stato: confermata
Cosa sappiamo. È l'unica novità Adventure di questa lista su cui esiste una dichiarazione diretta di un vertice aziendale. L'amministratore delegato di Royal Enfield B. Govindarajan ha indicato EICMA come sede di debutto della nuova piattaforma bicilindrica da 750 cm³, dopo che a Milano l'anno scorso era stato esposto un prototipo dichiaratamente non definitivo, da validare — sono parole sue — dal punto di vista del cliente prima di poter essere considerato pronto per la produzione.
Cosa è cambiato nell'ultimo anno. La moto si è mostrata in pubblico all'Himalayan Base Camp in Ladakh, con lo stesso Govindarajan in sella nei test in quota, e poi in Brasile con cerchi a raggi tubeless e gomme tassellate. Nell'agosto 2026 è stata infine fotografata dai colleghi di MCN nei pressi del centro tecnico Royal Enfield nel Leicestershire in una configurazione che di prototipale non ha più nulla: niente camuffature, niente strumentazione di acquisizione dati, pannelli e finiture di livello produttivo.
Non una, ma due Himalayan 750. È il dato più interessante emerso dalle ultime immagini. L'esemplare inglese monta cerchi in lega e gomme stradali, quindi è la variante più turistica. Accanto a questa è attesa una declinazione dichiaratamente enduro, con cerchi a raggi da 19" davanti e 17" dietro e gomme miste. Le due condividerebbero tutto il resto, impostazione stilistica compresa. Sull'esemplare fotografato mancano paramani e attacchi per le borse laterali: elementi che con ogni probabilità finiranno a catalogo accessori e non nella dotazione di serie.
Motore. Royal Enfield ha confermato l'architettura — bicilindrico parallelo di 750 cm³ — senza diffondere potenza e coppia. Si tratta dell'evoluzione del Twin da 648 cm³ che equipaggia Interceptor, Continental GT e Super Meteor, rialesato per guadagnare quei cavalli e quei newton-metro che servono a competere in Europa. Le indiscrezioni parlano di circa 60 CV, contro i 48 dell'attuale 650. Il dato di coppia non è ancora trapelato, ed è quello che conta di più su una moto di questo tipo.
Ciclistica. Per accogliere il motore maggiorato è stato sviluppato un nuovo telaio tubolare che usa il propulsore come elemento portante, insieme a uno scarico completamente riprogettato — sia per gli ingombri del nuovo bicilindrico, sia per integrare la catalizzazione richiesta dall'omologazione europea. Sospensioni: forcella Showa a steli rovesciati e monoammortizzatore centrale al posteriore. Impianto frenante con doppio disco anteriore e pinze Bybre, singolo disco dietro. Nella configurazione turistica l'altezza sella contenuta e l'escursione misurata raccontano una moto pensata più per il viaggio su strada che per il fuoristrada duro.
Dotazione. Sull'esemplare fotografato si vede un acceleratore ride-by-wire, con comandi per riding mode e cruise control sul lato destro del manubrio. Il resto: quadro TFT mutuato dalla Himalayan 450, avviamento con chiave tradizionale, sella a doppia altezza, portapacchi posteriore, carter catena metallico e illuminazione full LED.
Quando e a quanto. Tutti gli indizi convergono sul 5 novembre 2026, primo giorno di apertura al pubblico di EICMA. Sul prezzo non esiste nulla di ufficiale: le ipotesi di stampa lo collocano poco sopra i 7.000 euro, sulla base del posizionamento attuale della gamma. È una supposizione, non un listino.
Perché è importante. Perché sposta Royal Enfield da marchio di nicchia accessibile a costruttore che presidia il cuore del mercato adventure europeo, quello dove oggi si giocano Honda XL750 Transalp, Suzuki V-Strom 800 DE, BMW F 900 GS e Triumph Tiger 900. E perché lo fa con una struttura di costo che nessuno di quei marchi può replicare.
Pubblico ideale: chi vuole una moto da viaggio vera, meccanicamente semplice, senza pagare il sovrapprezzo dell'elettronica di fascia alta. Per chi ha già una Himalayan, la collezione accessori Royal Enfield Himalayan raccoglie protezioni e supporti compatibili.
BMW Motorrad: la M 1300 GS è la vera notizia
BMW M 1300 GS
Stato: probabile
Cosa sappiamo. A fine luglio 2026 un fotografo tedesco ha immortalato, nei pressi del centro sviluppo BMW di Monaco, un prototipo coperto da un telo. Il livello di maturità è la parte interessante: sul cerchio compare il logo M e sul coperchio valvole di sinistra ci sono i colori Motorsport. Dettagli del genere non si mettono su un muletto in fase iniziale.
Ruote e ciclistica. Le immagini mostrano pneumatici tassellati Metzeler Karoo su una ruota anteriore da 21 pollici (sigla 90/90-21 leggibile ingrandendo lo scatto) e una posteriore da 18 a raggi. È il dato che ribalta le aspettative: nel mondo BMW la lettera M ha finora significato sportività su asfalto — M 1000 RR, M 1000 R, M 1000 XR — mentre qui indica una GS spinta verso il fuoristrada duro.
Motore. Secondo quanto emerso il boxer da 1.300 cm³ resta sostanzialmente quello della R 1300 GS: 145 CV e 149 Nm. L'ipotesi più accreditata è che il lavoro sia sul peso — materiali pregiati, titanio allo scarico, sovrastrutture riviste — e non sulla potenza. Alcune fonti ipotizzano che la M rinunci al serbatoio maggiorato della R 1300 GS Adventure a favore di quello standard, per contenere la massa e migliorarne la distribuzione, e che possa fare a meno dei radar anteriore e posteriore. Sono letture delle foto spia, non dichiarazioni BMW.

Perché è importante. Perché per la prima volta il vertice della gamma GS non sarebbe la più accessoriata ma la più capace nello sterrato, in diretta concorrenza con KTM 1390 Super Adventure R e Ducati Multistrada V4 Rally. E perché una GS alleggerita con il 21 pollici è esattamente la moto che una parte consistente dei gessisti chiede da anni.
L'analisi completa delle foto spia è qui: BMW M 1300 GS, le foto spia confermano la terza GS.
BMW R 1300 GS model year 2027
Stato: probabile
Cosa cambia. Accanto alla M, nelle stesse immagini, compare un secondo prototipo coperto che secondo la stampa tedesca è la R 1300 GS aggiornata. Motore, sospensioni e ruote non sembrano discostarsi dall'attuale: si tratterebbe di un aggiornamento di metà carriera concentrato sull'estetica, con una tinta chiara mai vista prima sul modello. Un indizio ulteriore arriva dal listino colori BMW per il model year 2027, valido da agosto 2026: la R 1300 GS non compare nell'elenco, e un'assenza del genere di solito anticipa una presentazione separata. Le stesse foto allontanano l'ipotesi di una R 1350 GS già nel 2027, che sarebbe fuori dalla cadenza abituale con cui Monaco rinnova il boxer. Abbiamo raccolto tutto quello che si sa sul tema in BMW R 1350 GS: cosa sappiamo oggi.
Se le indiscrezioni si confermano, dal 2027 la famiglia GS di grossa cilindrata sarebbe articolata su tre versioni: R 1300 GS aggiornata, R 1300 GS Adventure e M 1300 GS. Chi la GS ce l'ha già trova le nostre guide di allestimento per R 1300 GS e R 1300 GS Adventure, con le collezioni accessori BMW R 1300 GS e accessori BMW R 1300 GS Adventure.
La media cilindrata: F 450 GS e il progetto F 600 GS
Stato: F 450 GS già in gamma — F 600 GS: rumor

La F 450 GS non è una novità di questo Salone: BMW l'ha svelata a EICMA 2025 e nel maggio 2026 l'ha portata ai test ride dell'EICMA Riding Fest di Misano. Bicilindrico in linea da 420 cm³, 48 CV a 8.750 giri e 43 Nm a 6.750, frizione Easy Ride Clutch, ruote 21"/17", sella a 860 mm e serbatoio da 13 litri. È la porta d'ingresso al mondo GS per la patente A2, prodotta in India con TVS. La nostra scheda completa è qui.
Sopra di lei circolano da mesi le foto spia di una nuova enduro bicilindrica di media cilindrata, che la stampa chiama F 600 GS: il progetto appare però in una fase ancora iniziale e non ci sono conferme. Ne parliamo in BMW F 600 GS: cosa sappiamo davvero.
ZXMoto 820X: la crossover cinese che ha cambiato mestiere
ZXMoto 820X
Stato: probabile
Cosa sappiamo. A EICMA 2025 ZXMoto si era presentata con una gamma completa, dalla supersportiva 820RR alle 500 quattro cilindri, includendo un prototipo adventure chiamato 820ADV. Nove mesi dopo la stessa moto ricompare nei documenti di omologazione cinesi con il nome definitivo di 820X e con una configurazione che chiarisce le sue reali ambizioni.
Cosa cambia rispetto al prototipo. I due proiettori sovrapposti hanno lasciato il posto a una coppia di fari affiancati sotto un cupolino molto più ampio; sono stati ridisegnati serbatoio, parafango anteriore e paramani; sotto il motore compare una piastra paramotore in alluminio dall'aspetto decisamente più robusto. Telaio, sospensioni e impianto frenante sembrano invece invariati.
Motore. Tre cilindri in linea da 819 cm³, che ZXMoto dichiara di aver progettato interamente in casa ed è lo stesso della sportiva 820RR. Sull'adventure arriva con una taratura più docile: 85 kW, circa 116 CV, con velocità massima omologata di 220 km/h.

Ciclistica e ruote. Ruota anteriore da 19 pollici con 120/70 R19 e posteriore da 17 con 170/60 R17. Interasse di 1.575 mm. È la scelta che definisce la moto: più crossover stradale che adventure specialistica.
Peso. 218 kg nella configurazione più semplice, che salgono a 235 kg con valigie laterali e bauletto in alluminio, anch'essi passati per l'omologazione.
Disponibilità prevista. Secondo le anticipazioni la presentazione avverrà prima in Cina, poi il debutto internazionale a EICMA 2026 con arrivo sul mercato nel 2027. ZXMoto non ha confermato ufficialmente né le date né il prezzo europeo.
Concorrenti: Triumph Tiger 900, Suzuki V-Strom 800, Benelli TRK 902 Stradale, Voge DS900X. Vocazione: sport touring con capacità su sterrato leggero. La nostra scheda dedicata è qui.
Hero Xpulse 421: l'adventure indiana che punta all'Europa
Hero Xpulse 421
Stato: probabile
Cosa sappiamo. Anticipata come concept a EICMA 2024, la Xpulse 421 è stata avvistata più volte nel 2026 in fase di collaudo, l'ultima volta in Ladakh, sui passi oltre i 5.000 metri, insieme a una flotta di Xpulse 210 e alla moto da rally del team Hero MotoSports impegnato alla Dakar. Il livello di camuffatura resta alto, ma i componenti visibili sono di serie.

Motore. Monocilindrico di nuova concezione da 421 cm³, raffreddato a liquido, abbinato a un cambio a sei rapporti. Hero non ha diffuso potenza e coppia.
Ciclistica. Telaio a traliccio in acciaio, forcella a steli rovesciati, monoammortizzatore, ruote a raggi con anteriore da 21 pollici. Fra gli elementi visti sui prototipi: display TFT a colori, illuminazione full LED, supporto per navigatore.
Disponibilità prevista. Debutto mondiale atteso a EICMA 2026, commercializzazione indiana a inizio 2027. Hero non ha annunciato una data ufficiale.
Perché è importante. Perché la fascia 400-500 cm³ è quella che sta crescendo di più in Europa, spinta dalla patente A2 e da un'idea di viaggio meno muscolare. Xpulse 421 andrebbe a scontrarsi frontalmente con Royal Enfield Himalayan 450, KTM 390 Adventure e CFMOTO 450MT, tutte moto già solide e già in concessionaria.
KTM: la 990 Adventure è pronta, ma il palcoscenico è incerto
KTM 990 Adventure
Stato: rumor
Cosa sappiamo. Le foto spia della nuova 990 Adventure circolano da oltre un anno e mostrano una moto ormai definita. È l'erede della 890 Adventure e recupera un nome pesante, quello della bicilindrica che correva la Dakar a metà anni Duemila. Il motore è il bicilindrico parallelo LC8c di circa 947 cm³ nella sua evoluzione più recente, la stessa base della naked 990 Duke (123 CV in quella applicazione), adattata alle esigenze di una travel enduro.
Cosa cambia. Abbandona le forme spigolose della 890 in favore di una linea più convenzionale, con cupolino integrato e faro compatto. Le foto mostrano un nuovo forcellone a banana che abbraccia il collettore — conseguenza di un impianto di scarico ridisegnato con terminale più grande e più basso — e un telaietto posteriore inedito che snellisce il retrotreno. Lo schema ruote resta 21"/18".
Quando. Nessuna data ufficiale. KTM tende a svelare le novità a ridosso dell'inizio di stagione, quindi lo scenario più plausibile resta una presentazione nella primavera 2027, con un possibile passaggio a Milano in anteprima. Va ricordato che la casa austriaca esce da una fase di ristrutturazione complessa e dal passaggio di proprietà a Bajaj, che ha già spostato più volte il calendario delle uscite.
KTM 790 Adventure nuova generazione
Stato: rumor
Le immagini spia mostrano una 790 Adventure irriconoscibile rispetto all'attuale: nuove sovrastrutture, serbatoio ridisegnato, ciclistica rivista, piattaforma tecnica confermata. Anche qui, sviluppo maturo ma nessuna conferma sulla sede di presentazione.

Cosa c'è già. La 1390 Super Adventure nelle versioni S, S EVO e R è arrivata in concessionaria a inizio 2026: bicilindrico LC8 portato a 1.350 cm³ con tecnologia CAMSHIFT a fasatura variabile, 173 CV a 9.500 giri e 145 Nm a 8.000, display TFT touch verticale da 8 pollici e intervallo di controllo del gioco valvole a 60.000 km. La nostra analisi è in KTM 1390 Super Adventure: cosa aspettarsi; per l'allestimento restano valide le collezioni accessori KTM 890 Adventure R e accessori KTM 790 Adventure R, e la guida crash bar KTM Adventure: come scegliere bene.
Benelli: sei novità dichiarate, due sono Adventure
Le due nuove Adventure con ruote 21"/18"
Stato: annunciate genericamente dal marchio
Cosa sappiamo. Benelli ha dichiarato alla stampa italiana che a EICMA 2026 porterà sei novità, fra cui due Adventure con schema ruote 21"/18": una di 450 cm³ e una di circa 790 cm³, quest'ultima ancora da confermare. È il primo caso in cui Pesaro annuncia un numero prima del Salone, e arriva dopo la separazione dei percorsi industriali fra Benelli e la consociata QJ Motor.
Perché conta. Perché finora la gamma TRK, che ha fatto la fortuna del marchio, si è fermata alle ruote 19"/17". Un 21 pollici davanti significa che Benelli entra per la prima volta nel territorio delle adventure a vocazione fuoristradistica, quello di Yamaha Ténéré 700, Aprilia Tuareg 660 e KTM 890 Adventure R.

Il punto di partenza. A EICMA 2025 Benelli aveva presentato la TRK 902 in due varianti. La Xplorer monta ruote a raggi tangenziali tubeless da 19" e 17" con Pirelli Scorpion Rally STR omologati M+S, paracoppa in alluminio, barre di protezione e cavalletto centrale di serie, 215 mm di luce a terra e parabrezza regolabile; la Stradale adotta cerchi da 17 pollici. Entrambe usano il bicilindrico di 904 cm³ omologato Euro 5+ da 95,2 CV e 90 Nm, serbatoio da 20 litri, sospensioni Marzocchi, elettronica Bosch con quickshifter bidirezionale, ABS disinseribile separatamente sui due assi, controllo di trazione, cruise control e TPMS.

La TRK 902 Stradale è a listino a 8.790 euro, un prezzo che dà la misura di quanto sia diventata aggressiva la fascia media del segmento.
Honda: il V3 sovralimentato e l'ipotesi Africa Twin
Honda V3R 900 E-Compressor, versione di serie
Stato: probabile

Cosa sappiamo. Honda ha mostrato il concept del motore V3 a EICMA 2024 e a EICMA 2025 il prototipo funzionante della naked V3R 900 E-Compressor. Si tratta di un tre cilindri a V di 75 gradi raffreddato a liquido, di 900 cm³, sormontato da un compressore a gestione elettronica: una soluzione inedita su una moto di serie, che permette di controllare la sovralimentazione indipendentemente dal regime motore. Honda dichiara prestazioni paragonabili a quelle di un 1.200 cm³.
Perché la aspettiamo a Milano. Nel marzo 2026 sono stati depositati presso l'ufficio australiano per la proprietà intellettuale disegni di design, resi pubblici a metà luglio, che mostrano una moto molto vicina al prototipo ma con gruppi ottici definitivi, specchi, indicatori di direzione e tutti gli accorgimenti per l'omologazione stradale. Honda non ha annunciato date. La probabilità che la versione definitiva compaia a EICMA 2026 è considerata alta dalla stampa specializzata, ma resta una previsione.
Africa Twin con motore V3: perché se ne parla
Stato: rumor
Cosa sappiamo davvero. Nel 2026 Honda ha depositato brevetti che estendono l'applicazione del compressore elettrico oltre il V3: fra le architetture illustrate compaiono un sei cilindri boxer, un bicilindrico a V ottenuto togliendo un cilindro alla bancata anteriore del V3, e un bicilindrico parallelo. È quest'ultimo ad aver acceso le speculazioni.
Perché la lettura è più aperta di come viene raccontata. Il telaio disegnato accanto al bicilindrico parallelo somiglia a quello della NC750X, e su quel modello si sono concentrate quasi tutte le interpretazioni. Ma i disegni di brevetto proteggono un'idea, non fotografano un prodotto: quello che Honda mette al riparo è l'applicazione del sistema a un frazionamento, non a un modello specifico. E di bicilindrici paralleli, a Tokyo, ce n'è più d'uno: l'altro è il 1.084 cm³ della CRF1100L Africa Twin, 102 CV a 7.500 giri e 112 Nm a 5.500.
Le due strade possibili. Per la prossima Africa Twin circolano due scenari opposti: l'evoluzione classica del bicilindrico verso una cilindrata maggiore, oppure il passaggio al V3 sovralimentato. Le cifre che si leggono in giro — circa 125 CV, 125 Nm e 210 kg in configurazione adventure — non sono ufficiali e vanno intese come proiezioni giornalistiche. Honda non ha confermato nulla, e va ricordato che un compressore applicato all'Africa Twin è un'idea che compare nei brevetti della casa già dal 2023 senza essere mai arrivata in produzione.
Nel frattempo, la gamma attuale resta una delle più solide del segmento: la nostra guida a quale versione di Africa Twin conviene davvero confronta standard e Adventure Sports, con le collezioni accessori Africa Twin e accessori Africa Twin Adventure Sports. Per la media cilindrata c'è la collezione accessori Honda XL750 Transalp.
Moto Guzzi The Trip: la prima Guzzi senza V-twin trasversale
Moto Guzzi The Trip 457 / The Trip 500
Stato: rumor
Cosa sappiamo. Da mesi circolano avvistamenti di un prototipo Moto Guzzi con un bicilindrico parallelo da 457 cm³ di derivazione Aprilia — lo stesso di RS 457 e Tuono 457 — incastonato in un telaio a tubi d'acciaio, con monoammortizzatore laterale sul lato destro e trasmissione finale a catena. Nel giugno 2026 il Gruppo Piaggio ha registrato il marchio «The Trip 500». La produzione, con ogni probabilità, non avverrebbe a Mandello ma a Baramati, in India, dove le Aprilia 457 sono già assemblate.
Perché la citiamo qui. Perché il muletto sorpreso su strada sembra puntare a un registro tradizionale e turistico più che a una crossover con velleità off-road, e perché la sua eventuale declinazione «da viaggio» sarebbe la prima Guzzi accessibile per patente A2 da decenni. Debutto atteso a EICMA 2026, commercializzazione dal 2027. Nulla di ufficiale.

Cosa c'è già in gamma. La Stelvio resta la proposta adventure di Mandello: bicilindrico a V trasversale di 90° da 1.042 cm³, 115 CV a 8.700 giri e 105 Nm, trasmissione cardanica e parabrezza regolabile elettricamente di serie — combinazione unica nella categoria — più il sistema PFF Rider Assistance con radar anteriore e posteriore, che integra Forward Collision Warning, Blind Spot Information e Lane Change Decision Aid, con cruise control adattivo come optional. Per il 2026 sono arrivate le colorazioni Grigio Climbing e Verde Hiking.
Chi non ha ancora scoperto le carte
Una guida onesta deve dire anche dove non c'è nulla da dire. Al 9 settembre 2026, per questi marchi non esistono fonti primarie che indichino novità Adventure a EICMA 2026.
Ducati

La DesertX è già stata rinnovata: presentata in versione preview a EICMA 2025, svelata nei dettagli a febbraio 2026 e in concessionaria da maggio. Monta il V2 di 890 cm³ con fasatura variabile IVT, 110 CV a 9.000 giri e 92 Nm a 7.000, forcella Kayaba da 46 mm con regolazione idraulica separata sui due steli, escursioni di 230 e 220 mm, leveraggio progressivo al posteriore, serbatoio in polimero da 18 litri e 206 kg senza carburante. Ruote 21"/18". Non ci sono indicazioni su ulteriori novità adventure per Milano. Collezioni: accessori Ducati DesertX, DesertX Rally, Multistrada V4.
Triumph
Il segnale più concreto è un'assenza: nell'aggiornamento colori diffuso a metà 2026 non compaiono Tiger 900 e Tiger 1200, il che in genere anticipa un rinnovo di modello. Hinckley però ha l'abitudine consolidata di presentare le novità fuori dai grandi saloni, quindi la loro presenza a Milano è tutt'altro che scontata. Collezioni: accessori Triumph Tiger 900, Tiger 1200.
Aprilia

La Tuareg 660 — 659 cm³, 80 CV a 9.250 giri, 70 Nm a 6.500, 18 litri di serbatoio — resta a listino anche in versione Rally. Circolano voci su una Tuareg di cilindrata superiore e su una versione entry level con il 457, ma senza riscontri in fonti primarie. Collezione: accessori Aprilia Tuareg 660.
Suzuki e Kawasaki
Nessuna anticipazione verificabile sul fronte adventure. Per Suzuki si parla di un rinnovo della V-Strom 1050, ma senza elementi solidi. Collezioni: accessori V-Strom 800 DE, V-Strom DL1050, Kawasaki Versys 1000.
Le altre cinesi
CFMOTO, Voge, Kove, QJMotor e Zontes saranno quasi certamente a Milano con gli stand più grandi di sempre, ma per nessuna di loro esistono al momento omologazioni depositate di nuovi modelli adventure destinati al debutto europeo, come invece è accaduto per ZXMoto. Le gamme attuali sono già ampiamente disponibili: accessori CFMOTO 800MT-X, CFMOTO 450MT, Voge 900DS, Voge 800 DSX Rally.
Le maxi enduro più interessanti attese per il 2027
Questa tabella riporta solo i dati risultanti da omologazioni depositate, da schede ufficiali di motori già in produzione o da letture dirette delle foto spia. Le caselle «non dichiarato» restano tali finché il costruttore non parla.
| Modello | Motore | Potenza | Peso | Ruota ant. | Serbatoio | Vocazione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| ZXMoto 820X | 3 cilindri in linea 819 cm³ | 116 CV (85 kW) | 218 kg (235 con valigie) | 19" | Non dichiarato | Sport Touring |
| Royal Enfield Himalayan 750 | Bicilindrico parallelo 750 cm³ | Circa 60 CV (indiscrezioni) | Non dichiarato | Lega nella versione touring, 19" a raggi nella enduro | Non dichiarato | Adventure / Touring |
| BMW M 1300 GS | Boxer 1.300 cm³ | 145 CV attesi invariati | Non dichiarato | 21" (dalle foto spia) | Non dichiarato | Off-road |
| KTM 990 Adventure | Bicilindrico parallelo LC8c ~947 cm³ | Non dichiarata | Non dichiarato | 21" | Non dichiarato | Adventure |
| Hero Xpulse 421 | Monocilindrico 421 cm³ | Non dichiarata | Non dichiarato | 21" | Non dichiarato | Adventure |
| Yamaha, modello non annunciato | 3 cilindri (interpretazione del teaser) | Non dichiarata | Non dichiarato | Non dichiarata | Non dichiarato | Da definire |
I riferimenti già a listino: i dati con cui fare i conti
Per capire quanto pesino davvero le novità di Milano serve sapere contro cosa si misurano. Questi sono dati ufficiali di moto già in produzione.
| Modello | Motore | Potenza | Coppia | Ruota ant. | Vocazione |
|---|---|---|---|---|---|
| BMW R 1300 GS | Boxer 1.300 cm³ | 145 CV a 7.750 giri | 149 Nm | 19" | All-round |
| KTM 1390 Super Adventure | Bicilindrico LC8 1.350 cm³ | 173 CV a 9.500 giri | 145 Nm a 8.000 giri | 19" (S) / 21" (R) | Sport Touring / Off-road |
| Moto Guzzi Stelvio | V-twin 90° 1.042 cm³ | 115 CV a 8.700 giri | 105 Nm | 19" | Touring |
| Ducati DesertX (2026) | V2 IVT 890 cm³ | 110 CV a 9.000 giri | 92 Nm a 7.000 giri | 21" | Off-road |
| BMW F 900 GS | Bicilindrico 895 cm³ | 105 CV | 93 Nm | 21" | Adventure |
| Benelli TRK 902 Xplorer | Bicilindrico 904 cm³ | 95,2 CV | 90 Nm | 19" | Adventure |
| Voge DS900X | Bicilindrico 895 cm³ | 95,2 CV a 8.250 giri | 95 Nm a 6.000 giri | 21" | Adventure |
| Kove 800X Pro | Bicilindrico 799 cm³ | 95 CV a 9.000 giri | 80 Nm a 7.500 giri | 21" | Off-road |
| CFMOTO 800MT-X | Bicilindrico 799 cm³ | 91 CV a 8.250 giri | 86 Nm a 6.500 giri | 21" | Adventure |
| Aprilia Tuareg 660 | Bicilindrico 659 cm³ | 80 CV a 9.250 giri | 70 Nm a 6.500 giri | 21" | Off-road |
| BMW F 450 GS | Bicilindrico 420 cm³ | 48 CV a 8.750 giri | 43 Nm a 6.750 giri | 21" | Adventure (A2) |
EICMA 2026 conferma il boom delle Adventure?
La risposta breve è sì, ma non nel modo in cui il segmento è cresciuto negli ultimi dieci anni. Guardando l'elenco delle novità attese, tre movimenti sono evidenti.
Il ritorno del 21 pollici
Per anni le maxi enduro hanno inseguito il comfort su asfalto, spostandosi verso ruote da 19 e assetti stradali. Le novità del 2027 vanno in direzione opposta: BMW porta il 21 pollici sulla versione più prestigiosa della GS, Benelli lo adotta per la prima volta, KTM lo conferma sulla 990, Yamaha — se l'ipotesi Ténéré è corretta — lo manterrebbe su una moto da oltre 110 CV. È un riposizionamento: la maxi enduro turistica è un prodotto maturo, e la crescita si cerca dove la moto torna a essere una moto da terra.
La media cilindrata come nuovo centro di gravità
Hero con la 421, Benelli con una 450, BMW con la F 450 GS già a listino, Royal Enfield con la 750: il baricentro si sta abbassando. Le ragioni sono pratiche prima che filosofiche — la patente A2, il costo dell'assicurazione, il peso da gestire su uno sterrato — e coincidono con un pubblico più giovane e con mercati, India in testa, dove il grosso della domanda vive sotto i 500 cm³.
La tecnologia si divide in due
Da una parte i sistemi radar di assistenza alla guida — che Moto Guzzi ha portato di serie sulla Stelvio con il PFF, che KTM offre sulla gamma 1390 e che Benelli propone come optional persino su una moto da 8.790 euro — scendono rapidamente di prezzo. Dall'altra le novità più radicali riguardano il motore: il compressore elettrico di Honda e, se confermato, un tricilindrico Yamaha a scoppi irregolari sono tentativi di ottenere prestazioni e coppia da cilindrata superiore riducendo ingombri e peso. È downsizing, ma applicato a un segmento che il downsizing lo aveva finora subito, non scelto.
Il fattore cinese non è più una promessa
Nella fascia fra 6.000 e 10.000 euro convivono ormai CFMOTO 450MT e 1000MT-X, QJMotor SRT 700, Zontes 703F, Kove 800X Pro, Voge DS800 Rally e DS900X. La ZXMoto 820X, con un tre cilindri progettato in casa e derivato da un motore che corre nel Mondiale Supersport, alza ulteriormente l'asticella tecnica. Vale però una cautela sui prezzi: le cifre cinesi non si trasferiscono in Europa, perché omologazione Euro 5+, dazi, logistica e IVA le modificano sensibilmente, e ZXMoto non ha ancora comunicato un listino europeo.
Cosa questo significa per chi compra
Che il 2027 sarà un anno di scelte più difficili, non più semplici. Chi cerca il viaggio puro ha oggi opzioni eccellenti già in concessionaria e nessun motivo urgente di aspettare. Chi cerca lo sterrato serio, invece, farebbe bene ad arrivare a novembre con pazienza: fra M 1300 GS, 990 Adventure, la nuova Yamaha e le Benelli 21/18, la categoria delle maxi tassellate potrebbe cambiare parecchio nel giro di dodici mesi.
Preparare una maxi enduro per viaggiare: gli accessori che fanno davvero la differenza
Qualunque moto esca da Milano, l'allestimento da viaggio segue sempre la stessa logica: prima quello che evita i danni, poi quello che permette di caricare, poi quello che rende sopportabili le ore in sella. In questo ordine.
Capacità di carico

La prima scelta è fra valigie rigide in alluminio e borse semirigide. Le prime proteggono meglio e si chiudono a chiave, le seconde pesano meno, non allargano la sagoma e in caso di caduta non fanno leva sul telaietto. Ne abbiamo scritto in come scegliere valigie moto: alluminio o semirigide e in come scegliere valigie semirigide adventure. Il catalogo è organizzato in valigie per moto adventure, enduro e touring, valigie laterali e borse posteriori e da sella.
Le borse crash bar: lo spazio che nessuno usa
Sono il complemento più sottovalutato di una maxi enduro. Occupano il vuoto fra paramotore e serbatoio, tengono il peso basso e vicino al baricentro, e sono il posto giusto per attrezzi, cavi e ricambi che servono in fretta. Le trovi in borse crash bar; per chi vuole un volume che sparisce quando è vuoto ci sono le borse gonfiabili.
Protezioni
Su una moto da 220-250 kg una caduta a bassa velocità basta a rompere un carter o un radiatore. L'ordine di priorità è crash bar, protezione radiatore, protezione faro e protezione strumentazione. I paramani valgono anche in strada, e non solo contro i rami: la barra in alluminio dei Barkbusters è quella che salva la leva del freno.
Illuminazione supplementare
I fari di serie delle adventure sono migliorati molto, ma restano tarati per l'asfalto. Un paio di faretti supplementari montati su un supporto specifico cambia completamente la guida notturna sullo sterrato. Il confronto fra i modelli è in migliori faretti moto 2026, mentre per i sistemi gestiti da centralina c'è la gamma DENALI Electronics.
Navigazione e supporti
Il telefono usato come navigatore su una moto che vibra si rompe: serve un supporto con smorzamento, non una pinza. La collezione è porta cellulare moto, e la scelta fra telefono, navigatore dedicato e display con CarPlay è discussa in navigatore per moto: come sceglierlo e in migliori smart display con CarPlay e Android Auto.
Comfort
È l'ultima voce solo in ordine di montaggio. Su un viaggio lungo il cavalletto giusto, un coprisella che non scalda e una posizione delle mani corretta incidono più di venti cavalli in più. Il quadro completo è in equipaggiamento moto touring per viaggi sicuri e in 10 errori da evitare quando prepari una moto.
Domande frequenti su EICMA 2026
Quando si svolge EICMA 2026?
EICMA 2026 si svolge dal 5 all'8 novembre 2026 per il pubblico, con orario 9:30-18:30 tutti i giorni. Le giornate del 3 e 4 novembre sono riservate a stampa e operatori del settore.
Dove si svolge EICMA 2026?
A Fiera Milano Rho, SS. 33 del Sempione 28, 20017 Rho (Milano). La stazione ferroviaria di riferimento è Rho Fiera Milano, a 500 metri a piedi dal polo fieristico, servita dalle linee S5 e S6 e dalla metropolitana M1.
Quanto costa entrare a EICMA 2026?
Il biglietto intero è di 20 euro, ma è attiva una promozione di lancio a 15 euro valida fino alle ore 12 di martedì 15 settembre 2026, ai quali si aggiungono 1,50 euro di spese di gestione. Esiste anche un biglietto pomeridiano valido dalle 13:30 nei giorni aperti al pubblico: 14 euro intero e 7 euro ridotto per i bambini da 4 a 13 anni. I bambini da 0 a 3 anni entrano gratis. Il canale di vendita ufficiale è uno soltanto, ticketseicma.it.
Quali sono le nuove moto attese a EICMA 2026?
Nel segmento adventure le attese principali sono la Royal Enfield Himalayan 750 (confermata dall'amministratore delegato), la novità Yamaha annunciata per il 2 novembre, la ZXMoto 820X, la BMW M 1300 GS, la Hero Xpulse 421 e le due nuove Adventure Benelli con ruote 21"/18".
Quali Maxi Enduro saranno presentate a EICMA 2026?
L'unica certezza è la piattaforma Royal Enfield da 750 cm³. Yamaha ha calendarizzato una presentazione senza dire quale modello. BMW M 1300 GS e KTM 990 Adventure sono in fase di sviluppo avanzata ma non hanno una sede di debutto confermata.
Quali nuove Adventure arriveranno nel 2027?
Sulla base delle informazioni disponibili oggi: Royal Enfield Himalayan 750, ZXMoto 820X, Hero Xpulse 421, la nuova KTM 990 Adventure, le due Benelli 21"/18" e, con ogni probabilità, la BMW M 1300 GS. La commercializzazione della maggior parte di questi modelli è attesa nel corso del 2027.
Quali crossover saranno presentate a EICMA 2026?
La più concreta è la ZXMoto 820X, con ruote 19"/17" e impostazione stradale. Fra le ipotesi c'è anche una Moto Guzzi con motore Aprilia da 457 cm³, che secondo alcuni avvistamenti avrebbe un'impostazione più turistica che off-road.
Qual è la differenza tra crossover e maxi enduro?
La distinzione più affidabile è la ruota anteriore. Una maxi enduro monta un cerchio da 21 pollici, spesso a raggi, con escursioni sospensioni superiori ai 200 mm: nasce per lo sterrato e accetta un compromesso su asfalto. Una crossover monta un 19 o un 17 pollici, escursioni più contenute e geometrie stradali: nasce per l'asfalto e accetta lo sterrato leggero. La cilindrata non c'entra: la ZXMoto 820X da 819 cm³ è una crossover, la BMW F 450 GS da 420 cm³ è un'enduro stradale.
BMW presenterà nuove GS a EICMA 2026?
BMW non ha confermato nulla. Le foto spia di fine luglio 2026 mostrano due prototipi coperti — la M 1300 GS e quella che sarebbe la R 1300 GS aggiornata — a un livello di sviluppo compatibile con una presentazione ravvicinata. Alcune fonti ipotizzano un debutto del restyling già a settembre 2026 e un lancio commerciale della M nella primavera 2027, ma sono ipotesi non verificate in modo indipendente.
Honda presenterà nuove Adventure a EICMA?
Non ci sono indicazioni su una nuova Africa Twin. Quello che è probabile è il debutto della versione di serie della V3R 900 E-Compressor, che è una naked: la sua importanza per il mondo adventure sta nel motore, non nella moto in sé.
Quali moto cinesi saranno presenti a EICMA 2026?
La presenza dei costruttori cinesi è ormai strutturale: CFMOTO, Voge, Kove, QJMotor, Zontes e ZXMoto espongono da anni. L'unica novità adventure con documentazione tecnica già depositata è la ZXMoto 820X. Per gli altri marchi, al 9 settembre 2026, non esistono omologazioni pubbliche di nuovi modelli adventure destinati al debutto europeo.
Quali sono le Maxi Enduro più attese del 2027?
Per interesse tecnico e potenziale impatto sul mercato: la novità Yamaha del 2 novembre, la BMW M 1300 GS, la KTM 990 Adventure e la Royal Enfield Himalayan 750. Le prime tre per quello che promettono di fare sullo sterrato, la quarta per il rapporto fra contenuti e prezzo.
Quali moto Adventure sono migliori per viaggiare?
Per il viaggio su asfalto con bagaglio e passeggero contano protezione aerodinamica, autonomia, comfort della sella e capacità di carico più della potenza. Moto Guzzi Stelvio, BMW R 1300 GS Adventure, KTM 1390 Super Adventure S e Benelli TRK 902 Stradale sono costruite intorno a questo profilo d'uso. Fra le medie, Honda XL750 Transalp e Suzuki V-Strom 800 offrono un equilibrio molto sfruttabile.
Quali sono le Adventure più adatte al fuoristrada?
Quelle con ruota anteriore da 21 pollici, escursioni lunghe, peso contenuto e ABS disinseribile al posteriore. Oggi significa Ducati DesertX, Aprilia Tuareg 660, KTM 890 Adventure R, Yamaha Ténéré 700, Kove 800X Pro e CFMOTO 800MT-X. Nel 2027 la lista potrebbe allungarsi con BMW M 1300 GS e KTM 990 Adventure.
Quali accessori scegliere per una maxi enduro?
L'ordine di priorità è protezioni, carico, illuminazione, navigazione, comfort. Prima crash bar, protezione radiatore e paramani; poi valigie o borse semirigide con l'aggiunta delle borse crash bar per il peso basso; poi faretti supplementari con supporto dedicato; poi un supporto smartphone antivibrazione o un display; per ultime le voci di comfort.
Quando vengono presentate le novità EICMA 2026?
La maggior parte delle anteprime mondiali viene svelata nelle giornate riservate a stampa e operatori, il 3 e 4 novembre 2026. Alcuni costruttori anticipano con eventi propri nei giorni immediatamente precedenti: Yamaha, per esempio, ha fissato la propria conferenza per il 2 novembre alle 18:00 a Milano.
Serve prenotare il parcheggio per andare a EICMA in moto?
No. Il parcheggio moto è gratuito al PM1, Porta Ovest, al piano terra. Attenzione a un dettaglio pratico: gli accessi sono dotati di sistema Telepass e UnipolMove, quindi chi ha un dispositivo installato sulla moto deve disattivarlo o schermarlo prima di entrare, per evitare addebiti automatici.
Questa guida verrà aggiornata?
Sì. Ogni volta che un costruttore ufficializza un modello, la riga corrispondente nella tabella cambia stato da 🔵 o 🟡 a 🟢 e la scheda viene riscritta con i dati dichiarati. La data in cima all'articolo indica l'ultimo aggiornamento.
Stai preparando la tua Adventure per la prossima stagione?
Che tu voglia aspettare Milano o partire con la moto che hai già in garage, l'allestimento segue le stesse regole. Su Endurrad trovi valigie e borse da viaggio, crash bar e protezioni, faretti supplementari e supporti smartphone antivibrazione, con collezioni dedicate ai modelli più diffusi: BMW R 1300 GS, Honda Africa Twin, Yamaha Ténéré 700, KTM 890 Adventure R, Ducati DesertX, CFMOTO 800MT-X, Voge 900DS e Royal Enfield Himalayan.
Se non trovi la tua moto, scrivici: la compatibilità la verifichiamo noi prima che tu ordini.
Fonti
Date, orari, tariffe e informazioni logistiche: sito ufficiale EICMA e biglietteria ufficiale ticketseicma.it, consultati il 9 settembre 2026. Dati tecnici dei modelli in produzione: schede e comunicati ufficiali dei costruttori, fra cui BMW Group PressClub. Sulla Royal Enfield Himalayan 750: le immagini della versione definitiva sono state realizzate da MCN e riprese in Italia da Moto.it. Anticipazioni sui modelli non ancora presentati: documenti di omologazione depositati, foto spia e dichiarazioni riportate dalla stampa specializzata italiana e internazionale, indicate come tali nel testo.


























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