BMW Motorrad sembrerebbe avere in cantiere la GS che manca: una enduro stradale bicilindrica collocata tra la F 450 GS e la F 900 GS, con ruota anteriore da 21 pollici e una cilindrata attorno ai 600 cm³. Le prime immagini di un muletto in collaudo, pubblicate dalla stampa tedesca nell'agosto 2026, mostrano una moto già in forma piuttosto definita, anche se ancora priva di carrozzeria definitiva.

Attenzione però a come si legge questa notizia. BMW non ha presentato nulla, non ha confermato alcun dato tecnico e non ha comunicato né un nome né una data. Quello che segue è quindi un lavoro di lettura: cosa è certo, cosa è ragionevolmente probabile e cosa resta pura ipotesi. È una distinzione che in questo caso conta più del solito, perché intorno a questo prototipo circolano già schede tecniche molto dettagliate che nessuno ha ancora verificato.

Cosa mostra il prototipo, e da dove arriva la notizia

Le foto spia sono state realizzate durante i collaudi su strada e sono state rilanciate in Italia da diverse testate a partire dalla metà di agosto 2026. La fonte primaria è la rivista tedesca Motorrad, storicamente una delle più attendibili quando si parla di muletti BMW, dato che i collaudi avvengono in gran parte in Baviera e sui passi alpini.

Dettaglio del bicilindrico parallelo e della ruota anteriore a raggi del prototipo BMW in collaudo
Il muletto in collaudo: forcella a steli rovesciati, cerchi a raggi e scarico provvisorio.

Dalle immagini si leggono alcune cose con ragionevole sicurezza. Il frontale ha una firma luminosa a LED a X, chiaramente derivata dal linguaggio stilistico inaugurato dalla R 1300 GS. Manca il becco anteriore, elemento identitario delle enduro di Monaco: può essere una scelta stilistica, ma su un muletto è altrettanto plausibile che sia semplicemente un pezzo non ancora montato. La ruota anteriore è da 21 pollici. L'impianto frenante anteriore è a doppio disco. Il forcellone è in alluminio e il monoammortizzatore è infulcrato lateralmente, con una soluzione che ricorda quella della F 450 GS.

Sul telaio le letture divergono leggermente: alcune analisi lo avvicinano alla struttura in acciaio della F 900 GS più che a quella della sorella minore. È un dettaglio che, se confermato, direbbe molto sul posizionamento della moto, perché significherebbe che BMW non sta gonfiando la piattaforma della 450, ma sta costruendo qualcosa di intermedio anche a livello di ciclistica.

Quello che invece BMW ha effettivamente detto è più circoscritto, ma non irrilevante. Markus Flasch, amministratore delegato di BMW Motorrad, aveva spiegato già alla presentazione della concept F 450 GS che attorno a quella nuova architettura bicilindrica sarebbe nata una famiglia di modelli, e che la GS non sarebbe rimasta sola. A EICMA 2025, parlando dei segmenti in cui il marchio opera, aveva indicato proprio la fascia compresa tra 450 e 900 cm³. Nessuna di queste dichiarazioni annuncia una F 600 GS. Entrambe, però, rendono l'ipotesi coerente con la strategia dichiarata dell'azienda.

Il vuoto nella gamma: 7.000 euro e 41 chili

Per capire perché questa moto avrebbe senso non servono indiscrezioni: basta guardare il listino BMW attuale.

La F 450 GS è una moto da patente A2: bicilindrico parallelo di 420 cm³, 48 CV a 8.750 giri, 43 Nm a 6.750 giri, 178 kg in ordine di marcia, ruote da 19 e 17 pollici, prezzo di attacco 7.590 euro. È leggera, facile, pensata per la quotidianità e per il fuoristrada leggero.

La F 900 GS è un'altra categoria: 895 cm³, 105 CV, 219 kg in ordine di marcia, ruote da 21 e 17 pollici, 14.600 euro. È una moto seria, capace in off-road e impegnativa quando si tratta di gestirla a bassa velocità o su fondi difficili.

Tra le due ci sono 41 chili, 57 CV e circa 7.000 euro. È un buco enorme, e non solo sulla carta. È esattamente lo spazio in cui vive oggi la maggior parte del mercato Adventure europeo: il motociclista che ha superato la fase A2, che vuole una moto vera per viaggiare e sterrare, ma che non ha bisogno — o non vuole gestire — 220 chili e 100 cavalli.

C'è anche un tema di patente. La F 450 GS nasce A2 e lì resta. Una moto da 65-70 CV, invece, rientra facilmente nei limiti per essere depotenziata a 35 kW e poi liberata: sarebbe quindi acquistabile anche da chi è ancora in A2, con la prospettiva di tenersela dopo. È un argomento commerciale non secondario, e la stessa Yamaha lo sfrutta da anni con la Ténéré 700 in versione depotenziata.

Il motore: il 585 di Norton è davvero lo stesso?

Qui va fatta una precisazione, perché diverse ricostruzioni hanno semplificato un po' troppo.

Il ragionamento che circola è questo: BMW produce la F 450 GS in India insieme al partner TVS; TVS possiede Norton; Norton ha appena lanciato la Atlas con un bicilindrico parallelo di 585 cm³ da 70 CV; quindi la futura GS media userebbe quel motore. Le premesse sono tutte vere, la conclusione è invece un salto.

135 gradi contro 270: perché il dettaglio conta

Il bicilindrico della F 450 GS ha una manovella a 135 gradi, una soluzione insolita che BMW ha scelto per ottenere un'erogazione regolare ai bassi regimi e un timbro di scarico riconoscibile. Il 585 della Norton Atlas ha invece un albero a 270 gradi, cioè lo schema classico dei bicilindrici paralleli moderni, dalla Ténéré alla Transalp. Sono due architetture diverse, con caratteri diversi.

Esternamente i due propulsori si somigliano — chi li ha osservati da vicino ha notato attacchi e coperchi molto simili — ed entrambi escono dallo stabilimento TVS di Hosur. Ma dire che siano lo stesso motore è impreciso. È più corretto dire che appartengono alla stessa famiglia industriale e che BMW, se vorrà salire di cilindrata, ha già la dimostrazione pratica che quell'architettura regge i 585-600 cm³ e i 70 CV.

Se BMW manterrà la propria fasatura a 135°, come sembra ragionevole per non snaturare il carattere del progetto, il risultato sarebbe un motore parente ma non identico a quello Norton. Al momento non esistono conferme in nessuna delle due direzioni.

Cosa significherebbero davvero 65-70 CV

Le indiscrezioni indicano una cilindrata compresa tra 585 e 600 cm³ e una potenza tra 65 e 70 CV. Alcune fonti scendono più in dettaglio parlando di 590 cm³ e 65 CV, ma sono numeri di provenienza giornalistica, non di listino.

Presi per buoni, quei valori collocherebbero la moto appena sotto la Ténéré 700 (73,4 CV) e nettamente sotto Transalp (92 CV) e V-Strom 800DE (84 CV). Non è necessariamente uno svantaggio: in questa categoria la potenza di picco conta poco, e una moto costruita attorno alla coppia ai medi regimi, con consumi contenuti e peso sotto controllo, è spesso più efficace di una scheda tecnica più ricca. È del resto la stessa filosofia che ha reso la Ténéré 700 un riferimento pur essendo, sulla carta, la meno potente delle rivali.

21 davanti, 18 dietro. O 17?

La ruota anteriore da 21 pollici è l'elemento più significativo di tutta la vicenda, perché è una dichiarazione di intenti. Chi monta un 21 anteriore non sta costruendo una crossover: sta costruendo una moto che deve funzionare sullo sterrato.

Un cerchio da 21", abbinato a un pneumatico a spalla alta, assorbe meglio gli ostacoli, non si "impunta" sulle rocce e sui gradini, e mantiene una traiettoria più stabile sui fondi smossi. Il prezzo da pagare è sull'asfalto: sterzo più lento, minore precisione nelle pieghe veloci, maggiore sensibilità alle carreggiate. È il compromesso che accettano la Ténéré 700, la Tuareg 660 e la stessa F 900 GS.

Il dubbio sul posteriore

Sul cerchio posteriore le fonti non concordano, ed è giusto dirlo chiaramente invece di scegliere il dato più comodo.

Diverse testate italiane parlano di un 18 pollici, misura che sarebbe coerente con l'impostazione off-road e allineerebbe la moto alla Ténéré 700. Altre ricostruzioni, basate sulla lettura delle stesse immagini, indicano un 150/70-17, cioè la soluzione adottata dalla F 900 GS, senza escludere il 18". Sui muletti è normale che vengano provate entrambe le configurazioni.

La differenza non è cosmetica. Il 18" posteriore amplia enormemente la scelta di gomme tassellate serie e migliora la resistenza del cerchio agli urti; il 17" garantisce più scelta di pneumatici stradali, costi inferiori e un comportamento su asfalto più naturale. Finché BMW non lo dirà, questo dato resta aperto.

Il resto della ciclistica

Le indicazioni disponibili parlano di forcella a steli rovesciati, escursioni intorno ai 200 mm, altezza sella nell'ordine degli 850-900 mm e peso in ordine di marcia contenuto sotto i 200 kg. Il doppio disco anteriore, se confermato, sarebbe un salto netto rispetto al disco singolo della F 450 GS ed è coerente con una velocità massima superiore. Si parla anche della frizione automatizzata Easy Ride Clutch, già disponibile sulla 450 in allestimento Trophy, ma nessuno di questi elementi è stato comunicato ufficialmente.

BMW contro Yamaha Ténéré 700

La Ténéré 700 è il metro di paragone naturale, e non per pigrizia giornalistica. È la moto che ha definito la categoria: telaio a doppia culla in acciaio, 21 e 18 pollici, elettronica volutamente essenziale, motore CP2 da 689 cm³ e 73,4 CV, 208 kg in ordine di marcia, prezzo di attacco 10.999 euro. Ha costruito il suo successo su un'idea semplice — poca roba, ma quella giusta — e su una comunità di utilizzatori estremamente attiva.

Ecco come si collocherebbe la futura BMW, con l'avvertenza che tutti i dati BMW sono ipotesi o indiscrezioni, nessuno è ufficiale.

Caratteristica Futura BMW GS media (ipotesi) Yamaha Ténéré 700 (dato di listino)
Motore Bicilindrico parallelo, raffreddato a liquido (probabile) Bicilindrico parallelo CP2, 270°
Cilindrata 585-600 cm³ (ipotesi) 689 cm³
Potenza 65-70 CV (ipotesi) 73,4 CV a 9.000 giri
Coppia N/D — non ancora comunicato 68 Nm a 6.500 giri
Peso in ordine di marcia Sotto i 200 kg (obiettivo ipotizzato) 208 kg
Ruota anteriore 21" (visibile sul prototipo) 21" a raggi
Ruota posteriore 18" o 17" — fonti discordanti 18" a raggi
Freno anteriore Doppio disco (visibile sul prototipo) Doppio disco 282 mm
Sospensioni Steli rovesciati, ~200 mm (probabile) 43 mm regolabile, 210 mm ant. / 200 mm post.
Elettronica N/D — non ancora comunicato Ride-by-wire, controllo trazione, ABS disinseribile
Serbatoio N/D — non ancora comunicato 16 litri
Altezza sella 850-900 mm (ipotesi) 875 mm
Versione A2 Depotenziamento plausibile, non confermato Disponibile a 35 kW
Prezzo N/D — non comunicato (si ipotizza attorno ai 10.000 €) Da 10.999 €
Nome N/D — non comunicato Ténéré 700
Disponibilità Ipotesi 2028, non confermata In vendita

Dove la BMW potrebbe avere un vantaggio

Se l'obiettivo di peso sotto i 200 kg venisse rispettato, la BMW arriverebbe più leggera della Ténéré, e in questa categoria dieci chili si sentono davvero: nelle manovre da fermo, nel rialzarla dopo una caduta, nella guida in piedi su fondo smosso. Il secondo vantaggio prevedibile è la dotazione elettronica: BMW è abituata a offrire TFT, modalità di guida, ABS in piega e cruise control anche sui modelli d'ingresso, mentre la Ténéré resta volutamente spartana. Il terzo è la rete: assistenza, ricambi e finanziamenti BMW sono un argomento concreto per chi viaggia.

Dove la Ténéré resta avanti

La Ténéré 700 esiste, si compra oggi e ha sette anni di sviluppo, ricambi e aftermarket alle spalle. Il motore CP2 ha una reputazione di robustezza costruita sul campo, e la disponibilità di accessori dedicati alla Ténéré 700 è tra le più ampie del segmento — un fattore che chi viaggia sul serio valuta prima della scheda tecnica. E ha 100 cm³ in più: sull'autostrada, con bagagli e passeggero, si sentono.

Non solo Ténéré: la classe media è affollata

Se la cilindrata definitiva si fermasse davvero attorno ai 600 cm³, la BMW si troverebbe in una posizione particolare: sotto quasi tutte le rivali dichiarate.

  • Honda XL750 Transalp — 755 cm³, 92 CV, 210 kg, cerchi da 21 e 18 pollici, listino intorno agli 11.000 euro. È la più stradale del gruppo per taratura, ma anche la più completa come rapporto contenuti/prezzo.
  • Suzuki V-Strom 800DE — 776 cm³, circa 84 CV, 21 e 17 pollici, la più pesante del confronto. Meno affilata in fuoristrada, molto solida nel turismo.
  • Aprilia Tuareg 660 — 659 cm³, 80 CV, la più leggera e la più efficace tra le curve, con cerchi a raggi tubeless. Storicamente anche la più cara.
  • CFMOTO 800MT-X — 799 cm³, circa 95 CV, motore di derivazione KTM, prezzo aggressivo. È la variabile che sta ridefinendo le aspettative di prezzo del segmento.
  • KTM 790 e 890 Adventure — impostazione più sportiva e off-road estrema, con un divario di prezzo importante tra le due.
  • Norton Atlas — 585 cm³, 70 CV, 19" anteriore, prezzo europeo di attacco intorno ai 9.250 euro. È la vera cartina di tornasole: dimostra cosa si può fare oggi con quella cilindrata e a quale prezzo.

La lettura è duplice. Da un lato una BMW da 600 rischierebbe di essere la meno potente della classe. Dall'altro, proprio per questo, potrebbe attaccare da sotto: costi industriali inferiori, peso inferiore, prezzo inferiore. Non competerebbe con la Transalp sulle prestazioni, ma le toglierebbe clienti sull'accessibilità — e sarebbe l'unica in quella fascia a portare l'elica sul serbatoio.

Chi comprerebbe questa BMW

Il profilo che emerge non è quello del cliente maxi-enduro. È un pubblico piuttosto preciso:

  • chi esce dalla A2 con una F 450 GS e vuole restare in famiglia salendo di misura senza arrivare alla 900;
  • chi guarda la F 900 GS e la trova troppo alta, troppo pesante o troppo cara;
  • chi usa la moto tutti i giorni e nel fine settimana cerca strade bianche, non enduro estremo;
  • chi ha una maxi-enduro in garage e vorrebbe qualcosa di più leggero come seconda moto per i viaggi lenti;
  • chi oggi comprerebbe una Ténéré 700 ma vuole più elettronica e una rete di assistenza più capillare.

C'è anche una fetta di mercato meno raccontata: chi si avvicina all'Adventure dopo i quarant'anni, con budget medio e nessuna voglia di gestire una moto imponente. È un pubblico che sta crescendo e che oggi BMW intercetta male, perché tra 178 e 219 kg non ha nulla da offrire.

Perché una GS da 600 sarebbe strategica

Il segmento Adventure di media cilindrata è cresciuto per una ragione semplice: le maxi-enduro sono diventate moto molto capaci ma anche molto grandi, costose da acquistare e da mantenere. Chi viaggia davvero — non chi immagina di viaggiare — si è accorto che una moto da 200 chili è più utile di una da 250 quando la strada finisce, quando bisogna caricarla su un traghetto o quando cade nella sabbia.

Per BMW ci sono poi ragioni industriali. La piattaforma bicilindrica sviluppata a Monaco e prodotta in India ha costi di produzione competitivi e margini di crescita in cilindrata già dimostrati. Ogni modello aggiuntivo costruito su quella base ammortizza l'investimento iniziale, ed è esattamente il ragionamento che Flasch ha esposto pubblicamente parlando di una famiglia di modelli intorno alla F 450. Una GS media sarebbe con ogni probabilità solo il primo di quei modelli: le stesse ricostruzioni ipotizzano una naked derivata, ma anche questa resta un'ipotesi.

Vale la pena ricordare che BMW su questa fascia c'è già stata. La storia della famiglia GS passa da modelli come la F 650 GS, che per una generazione di motociclisti europei è stata la porta d'ingresso al mototurismo. Un ritorno in quello spazio non sarebbe una novità assoluta: sarebbe un rientro.

Quando potrebbe arrivare

L'indicazione più ricorrente è il 2028, con avvio della produzione ipotizzato nella seconda metà dell'anno. Va detto con chiarezza: BMW non ha comunicato alcuna data, e una moto avvistata oggi in collaudo con carrozzeria provvisoria ha davanti a sé un percorso lungo, fatto di omologazioni, industrializzazione e messa a punto. I programmi possono slittare, cambiare o essere riorganizzati.

Se il calendario fosse rispettato, la presentazione ufficiale cadrebbe plausibilmente a EICMA 2027, con arrivo in concessionaria nel corso del 2028. Qualcuno ipotizza persino un'anticipazione già a EICMA 2026, ma allo stato attuale non ci sono elementi per sostenerlo.

Come si chiamerà

Le due ipotesi in circolazione sono F 600 GS e F 650 GS. La prima è coerente con la nomenclatura attuale, che usa la cilindrata arrotondata; la seconda recupererebbe una sigla dal valore affettivo notevole in Europa. Esiste anche l'ipotesi, più romantica che concreta, di un riferimento alla vecchia denominazione Dakar.

Nessuna delle tre è confermata. È bene ricordare che con la F 450 GS la cilindrata reale è 420 cm³ e la sigla è comunque 450: BMW arrotonda per posizionamento commerciale, non per precisione metrica. Quindi anche una 585 o 590 cm³ potrebbe tranquillamente chiamarsi 600 — o 650, se il marketing decidesse che la memoria vale più della coerenza.

Cosa sappiamo finora

Elemento Stato Dettaglio
Esistenza di un prototipo in collaudo 🟡 probabile Documentato da foto spia della stampa tedesca, non smentito né confermato da BMW
Intenzione BMW di ampliare la famiglia F 450 ✅ confermato Dichiarazioni pubbliche di Markus Flasch
Modello di serie annunciato ❓ non noto Nessun comunicato ufficiale BMW Motorrad
Architettura motore 🟡 probabile Bicilindrico parallelo derivato dall'architettura della F 450 GS
Cilindrata 🟡 probabile 585-600 cm³ secondo le indiscrezioni
Potenza 🟡 probabile 65-70 CV secondo le indiscrezioni
Ruota anteriore 🟡 probabile 21 pollici, visibile nelle immagini del prototipo
Ruota posteriore ❓ non noto Fonti discordanti tra 18" e 17"
Doppio disco anteriore 🟡 probabile Visibile nelle immagini del prototipo
Peso ❓ non noto Obiettivo ipotizzato sotto i 200 kg
Frizione Easy Ride Clutch ❓ non noto Ipotesi basata sulla disponibilità sulla F 450 GS
Anno di lancio ❓ non noto Ipotesi ricorrente: 2028
Prezzo ❓ non noto Nessuna indicazione ufficiale
Nome commerciale ❓ non noto F 600 GS e F 650 GS sono ipotesi giornalistiche

Il quadro, in sintesi

Esiste un prototipo. Esiste un vuoto evidente nella gamma BMW. Esiste una piattaforma tecnica che può crescere in cilindrata e ne è già stata data prova industriale. Esistono dichiarazioni ufficiali che confermano la volontà di costruire una famiglia attorno a quella base.

Non esiste, ad oggi, una BMW F 600 GS. Esiste l'ipotesi molto solida che ci sarà. Per chi sta scegliendo una Adventure media adesso, questa notizia non cambia nulla di concreto: la Ténéré 700, la Transalp e la Tuareg 660 restano quello che sono. Per chi invece può aspettare due anni, vale la pena tenere d'occhio EICMA 2027.

Domande frequenti

BMW ha confermato la nuova GS di media cilindrata?

No. BMW Motorrad non ha diffuso alcun comunicato ufficiale su una GS collocata tra F 450 GS e F 900 GS. Sono confermate solo le dichiarazioni generali del CEO Markus Flasch sull'intenzione di sviluppare una famiglia di modelli attorno alla nuova architettura bicilindrica.

Quando arriverà la nuova BMW GS media?

L'ipotesi ricorrente è il 2028, ma non è una data ufficiale. BMW non ha comunicato alcun calendario e i programmi di sviluppo possono cambiare.

Quanti cavalli avrà?

Le indiscrezioni parlano di 65-70 CV. Non esiste alcun dato ufficiale. Per riferimento, la F 450 GS eroga 48 CV e la F 900 GS 105 CV.

Quale motore userà?

Verosimilmente un bicilindrico parallelo derivato dall'architettura della F 450 GS, portato attorno ai 585-600 cm³. Non è confermato se condividerà componenti con il 585 della Norton Atlas, che nasce dallo stesso ambito industriale TVS ma adotta una fasatura dell'albero motore diversa (270° contro i 135° di BMW).

Sarà una rivale della Yamaha Ténéré 700?

Per impostazione — ruota anteriore da 21 pollici, vocazione off-road, cilindrata media — il confronto è inevitabile. Sulla carta la BMW nascerebbe però meno potente e potenzialmente più leggera, quindi non sarebbe una rivale sovrapposta ma affiancata.

Che ruote monterà?

L'anteriore da 21 pollici è visibile nelle immagini del prototipo. Sul posteriore le fonti non concordano: alcune indicano 18 pollici, altre 17. BMW non ha comunicato nulla.

Quanto potrebbe costare?

Non c'è alcuna indicazione ufficiale. Considerando il posizionamento tra i 7.590 euro della F 450 GS e i 14.600 euro della F 900 GS, e i prezzi delle rivali dirette, si ipotizza una collocazione attorno ai 10.000 euro. Resta una stima non verificabile.

Come si collocherà rispetto alla F 450 GS?

Sopra, e in modo netto: più cilindrata, più potenza, doppio disco anteriore, ruota anteriore da 21 pollici invece di 19 e un'impostazione più orientata al fuoristrada e al viaggio. La F 450 GS resterebbe l'ingresso in gamma con patente A2.

Come si collocherà rispetto alla F 900 GS?

Sotto, sia come prestazioni sia come peso e prezzo. La F 900 GS resterebbe la scelta per chi cerca prestazioni piene e capacità di viaggio a lungo raggio.

Sarà adatta al fuoristrada?

Gli indizi vanno in quella direzione: 21 pollici all'anteriore, escursioni sospensioni generose e peso contenuto sono le condizioni giuste. Ma finché non esistono dati definitivi su peso reale, geometrie e taratura, ogni valutazione resta prematura.

Come si chiamerà?

Non è noto. Le ipotesi giornalistiche più diffuse sono F 600 GS e F 650 GS. BMW non ha registrato né comunicato pubblicamente alcuna denominazione.

Ci saranno accessori dedicati?

Non ancora. Finché la moto non esiste in versione di serie, non esistono accessori compatibili: qualsiasi indicazione di compatibilità in circolazione oggi sarebbe priva di fondamento. Chi cerca soluzioni per le Adventure attualmente in commercio può partire dalla nostra guida agli accessori per moto adventure.

Fonti e approfondimenti

  • BMW Motorrad Italia — pagina ufficiale BMW F 450 GS (dati tecnici e listino)
  • BMW Motorrad Italia — pagina ufficiale BMW F 900 GS
  • BMW Group PressClub — comunicato ufficiale BMW Concept F 450 GS
  • Motorrad (Germania) — prime foto spia del prototipo di media cilindrata
  • Moto.it — dichiarazioni di Markus Flasch a EICMA 2025 e schede tecniche di listino
  • Dueruote — intervista a Markus Flasch sulla famiglia di modelli derivata dalla F 450
  • Norton Motorcycles — dati tecnici ufficiali della Atlas 585
  • Yamaha Motor Italia — dati tecnici ufficiali Ténéré 700

Crediti fotografici: le immagini del prototipo pubblicate in questo articolo sono state riprese da Moto.it, che le ha diffuse in Italia. Gli scatti originali provengono dalla stampa specializzata tedesca.

Articolo aggiornato al 1° settembre 2026. Tutti i dati relativi alla futura BMW di media cilindrata sono indiscrezioni o ipotesi: nessuna informazione è stata confermata da BMW Motorrad. Aggiorneremo questa pagina non appena arriveranno comunicazioni ufficiali.

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