Le barre paramotore fanno il loro lavoro una volta sola. E quella volta si rigano.
È il paradosso dell'accessorio più comprato dai motociclisti adventure: lo monti perché protegga la moto, e poi quando serve davvero è lui a rovinarsi. Il che va benissimo — a patto che a rovinarsi sia la parte giusta.
Il pezzo che si consuma al posto del tubo

I paracolpi sono due gusci in plastica tecnica con tamponi in gomma che si stringono sul punto più esposto della barra. In una caduta da fermo o a bassa velocità è il paracolpi a strisciare sull'asfalto: il tubo sotto resta integro.
La differenza di prezzo racconta tutto. Una coppia di paracolpi costa 22,50 €; una barra paramotore nuova sta su un altro ordine di grandezza. Non è un accessorio estetico, è un consumabile messo lì apposta per rompersi al posto di qualcosa che costa venti volte tanto.
C'è anche un secondo effetto, meno ovvio: il tampone in gomma tiene la moto staccata da terra. Lo spessore aggiunto allarga di qualche millimetro il punto di appoggio e distanzia carene e blocco motore dal suolo. Pochi millimetri in più fra plastica e asfalto valgono, in una scivolata, più di quanto sembri.
Quattro viti e non due
È il dettaglio costruttivo che conta. Il morsetto distribuisce la presa su quattro punti, quindi il paracolpi non ruota sul tubo quando prende il colpo di lato — che è esattamente la direzione da cui arriva l'urto in una caduta laterale. Un morsetto a due viti, sotto la stessa sollecitazione, gira e si sposta dove non serve.
Il resto sono numeri rassicuranti: 108 g per pezzo, 216 g la coppia, peso trascurabile e per giunta in basso e vicino all'asse della moto. Nessuna foratura: si aprono, si posizionano e si richiudono con una brugola. Si spostano quando vuoi e la barra non porta traccia del passaggio.
Dove vanno messi
Nel punto più sporgente della barra, quello che tocca per primo se la moto va giù: di norma il tratto verticale all'altezza del blocco motore.
Il modo più semplice per individuarlo, senza teoria: guarda la moto appoggiata sul cavalletto laterale e osserva quale zona del paramotore sporge di più. È quella.
Il manuale raccomanda di non serrare a fondo subito — prima si completa il posizionamento, poi si stringe — e di ricontrollare il serraggio dopo i primi chilometri.
Il diametro della barra decide tutto il resto
Qui si passa alla parte che quasi nessuno spiega, e che vale molto più dei paracolpi.
Una barra paramotore non è solo una protezione: è l'unico punto strutturale libero nella parte bassa della moto. Tutto quello che vuoi montare lì sopra — protezioni, borse, luci — dipende da un solo numero, il diametro esterno del tubo.
| Diametro | Cosa ci monta |
|---|---|
| 25 mm | Paracolpi a morsetto, borse gonfiabili da 6 L |
| 22-28 mm | Borse rigide per crash bar con fettucce regolabili |
| 22 mm | È lo standard dei morsetti per faretti ausiliari |
Un tubo da 25 mm apre più opzioni di uno da 22, ma esclude i morsetti per faretti pensati sullo standard. È il motivo per cui esistono i distanziali e gli adattatori: servono a riconciliare due misure che il mercato non ha mai unificato.
Come si misura, in un minuto
- Con un calibro, misura il diametro esterno del tubo nel punto dove vuoi montare qualcosa.
- Senza calibro: avvolgi un metro da sarta attorno al tubo e dividi la circonferenza per 3,14. Un tubo da 25 mm misura circa 78,5 mm di circonferenza; uno da 22 mm circa 69 mm.
- Verifica che il tratto scelto sia libero e senza saldature o staffe di intralcio.
E una precisazione che evita metà degli ordini sbagliati: il diametro non dipende dalla moto, dipende dal paramotore che ci hai montato. Due BMW R 1250 GS identiche possono avere tubi diversi se hanno barre di marche diverse. Il dato va cercato sulla scheda del paramotore, non su quella della moto.
Cosa ci puoi montare, oltre ai paracolpi

Fra le barre e i fianchi della moto resta uno spazio vuoto che nessuna valigia riesce a sfruttare. È lo stivaggio più rapido da raggiungere che esista: sei litri per lato, in piedi accanto alla moto, senza togliersi il casco. Le borse rigide lavorano su tubi da 22 a 28 mm, le gonfiabili solo su 25 mm tondi. Il confronto completo, con i gradi di tenuta all'acqua, è nella guida al bagaglio morbido.
Sulle barre si montano anche i faretti ausiliari, ed è la posizione più protetta in caso di caduta — ma il modo in cui li fissi cambia tutto, perché un collare stretto attorno al tubo tiene per attrito e l'attrito si degrada con le vibrazioni. Il discorso completo è qui: dove si montano davvero i faretti supplementari.
Una raccomandazione che vale per qualunque cosa tu appenda a una barra: controlla la distanza da scarico e testate. Il paramotore passa vicino a parti calde per costruzione, e non tutto quello che ci monti sopra lo tollera.
L'ordine in cui conviene procedere
- Misura il tubo. Prima di comprare qualsiasi cosa, con calibro o metro da sarta.
- I paracolpi, se il diametro è 25 mm. Sono la spesa più piccola con il rapporto migliore fra costo e danno evitato.
- Le borse, scegliendo il tipo in base al diametro e al grado di tenuta che ti serve.
- I faretti, con un supporto che si ancori a un foro e non a un collare.
Vedi i paracolpi per barre da 25 mm →
Domande frequenti
A cosa servono i paracolpi sulle barre paramotore?
Sono il pezzo sacrificale: in una caduta strisciano al posto del tubo, che resta integro. Il tampone in gomma aggiunge inoltre qualche millimetro fra carene o blocco motore e l'asfalto.
Perché il morsetto deve avere quattro viti?
Perché distribuisce la presa su quattro punti invece di due: il paracolpi non ruota sul tubo quando riceve il colpo di lato, che è la direzione tipica dell'urto in una caduta laterale.
Dove vanno posizionati i paracolpi sulla barra?
Nel punto più sporgente, di norma il tratto verticale all'altezza del blocco motore. Si individua guardando la moto appoggiata sul cavalletto laterale e osservando quale zona del paramotore sporge di più.
Come si misura il diametro di una barra paramotore?
Con un calibro sul diametro esterno, oppure avvolgendo un metro da sarta e dividendo la circonferenza per 3,14. Un tubo da 25 mm ha circa 78,5 mm di circonferenza, uno da 22 mm circa 69 mm.
Il diametro della barra dipende dal modello di moto?
No, dipende dal paramotore installato. Due moto identiche possono avere tubi di diametro diverso se montano barre di marche diverse: il dato va cercato sulla scheda del paramotore.
Serve forare la barra per montare i paracolpi?
No. Si aprono, si posizionano sul tubo e si richiudono serrando le quattro viti con una brugola. Il montaggio è reversibile e si possono spostare in qualsiasi momento.
I paracolpi vanno bene su barre di qualsiasi diametro?
No, solo su tubi da 25 mm. Il morsetto è sagomato su quel diametro: su un tubo più sottile resterebbe lasco e ruoterebbe al primo urto, su uno più grosso non chiude.
Se non sai che diametro hanno le tue barre, scrivici marca e modello del paramotore: lo verifichiamo noi prima che tu ordini.


























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