Ducati DesertX: scheda, pregi e difetti, accessori che montano

Ducati DesertX
Enduro da viaggio · dal 2022

La Ducati che va davvero in sterrato, e il modello del marchio con più accessori a catalogo

Ruota anteriore da 21 pollici, telaio a traliccio e il bicilindrico Testastretta da 937 cc: la DesertX è il primo tentativo serio di Ducati nel fuoristrada, e il mercato le ha risposto sviluppando un catalogo profondo. È l'unico modello Ducati per cui abbiamo protezione, bagagli e illuminazione completi.

110 CVpotenza
92 Nmcoppia
21 lserbatoio
875 mmaltezza sella
  • In sintesiL'unica Ducati con crash bar, telai valigie e illuminazione completa.
  • Da fare subitoCrash bar CHG581 e telai valigie dedicati.
  • ElettricoKit DENALI già abbinati, con centralina CANsmart.
  • CondivisoCANsmart e supporto faretti basso valgono anche su Multistrada V4.
  • MarchiLOBOO, DENALI, Eazi-Grip, Endurrad.

A chi è consigliata

È la moto giusta se

  • Vuoi una Ducati che vada in sterrato senza compromessi di facciata: 21 pollici davanti e sospensioni a lunga escursione
  • Sei sopra il metro e ottanta, o accetti una punta sola a terra: la sella è a 875 mm
  • Ti interessa allestirla davvero: è la Ducati con il catalogo più completo, protezione e bagagli compresi
  • Viaggi lontano e vuoi luce vera: i kit DENALI dedicati risolvono faretti, clacson e centralina in un ordine solo
  • Cerchi carattere: il Testastretta da 110 cavalli non è un motore da adventure qualunque

Guarda altrove se

  • Ti servono tappe lunghe senza soste: 21 litri su un bicilindrico da 110 cavalli si consumano in fretta
  • Cerchi costi di gestione bassi: tagliandi e componentistica restano Ducati
  • Sei sotto il metro e settantacinque e non vuoi lavorare di sella o sospensioni
  • Fai soprattutto autostrada: la protezione aerodinamica è essenziale
  • Hai la Rally e ordini a occhio: sospensioni e assetto cambiano, e alcuni codici seguono la versione

In due parole: è la Ducati da viaggio in sterrato, non la Ducati da chilometri veloci. Se l'uso reale è stradale e in due, la Multistrada V4 fa quel lavoro molto meglio e condivide una parte dell'elettronica; se invece il fuoristrada è la priorità e 223 chili sono troppi, la KTM 890 Adventure R è più maneggevole.

Scheda tecnica

Motore Bicilindrico Testastretta 11° 937 cc, raffreddato a liquido
Potenza 110 CV a 9.250 giri
Coppia 92 Nm a 6.500 giri
Trasmissione 6 rapporti, finale a catena
Ciclistica Telaio a traliccio in acciaio, sospensioni a lunga escursione; KYB sulla versione Rally
Ruote 21 pollici davanti, 18 dietro, a raggi
Serbatoio 21 litri
Altezza sella 875 mm, più alta sulla Rally
Produzione dal 2022, versione Rally dal 2024

Pregi e difetti

A favore

  • Ciclistica da enduro vera, con ruota da 21 pollici
  • Il catalogo accessori più profondo di tutta la gamma Ducati
  • Kit DENALI già abbinati: faretti, supporti, cablaggio e centralina
  • Telai e valigie laterali dedicati, cosa rara su una Ducati
  • Motore Testastretta con carattere e potenza reale

Contro

  • Consumi da bicilindrico da 110 cavalli usato in fuoristrada
  • Sella a 875 mm e peso non trascurabile
  • Costi di manutenzione da Ducati
  • Protezione aerodinamica essenziale
  • Alcuni codici cambiano fra DesertX e Rally

Cosa montare, in ordine di priorità

Su una moto che va in sterrato con carena Ducati, la protezione viene prima di tutto. Poi il carico, poi la luce.

Per l'elettrico ci sono anche i pezzi singoli, utili a chi compone l'impianto un po' alla volta: la centralina CANsmart da sola, il controller DialDim con cablaggio, i kit luce freno B6 in versione singola o doppia, il supporto faretti basso e quello sul paramotore originale, il supporto clacson, l'adattatore di alimentazione e i cablaggi per DialDim e luce freno. Sul fronte bagagli trovi anche le valigie semirigide Wanderer, il top case PIKE TRACKER, la borsa ALPS da 18 litri, specchietti pieghevoli e il telo coprimoto.

Vedi tutti gli accessori per DesertX

Tabella di compatibilità

Sull'elettronica la DesertX dialoga con la Multistrada; su tutto il resto ha codici propri.

Accessorio DesertX Rally Multistrada V4
Centralina CANsmart sì, anche V2
Supporto faretti basso
Protezione strumentazione e pellicola serbatoio sì, codice comune no
Crash bar CHG581 da verificare no
Telai valigie e valigie laterali da verificare no
Portapacchi con piastra bauletto da verificare no
Supporto navigatore su cupolino da verificare no
Kit faretti, clacson e luci freno DesertX no, codici propri

I marchi con accessori dedicati

Domande frequenti

Gli accessori della DesertX montano sulla DesertX Rally?

Pellicole, adesivi serbatoio, protezione strumentazione e tutta la parte elettrica DENALI sì: i codici sono dichiarati per entrambe. Su crash bar, telai valigie e portapacchi conviene verificare prima di ordinare, perché la Rally cambia sospensioni e assetto.

E quelli della Multistrada V4?

Solo l'elettronica: la centralina CANsmart e il supporto faretti basso sono dichiarati per DesertX, Multistrada V4 e V2. Protezione, bagagli e supporti dedicati no, perché telaio e carrozzeria sono completamente diversi.

Meglio un kit DENALI o i pezzi singoli?

Il kit, se parti da zero: contiene faretti, supporti giusti, cablaggio e centralina, e costa meno della somma dei pezzi. I codici singoli servono a chi ha già una parte dell'impianto o aggiunge un dispositivo alla volta.

Serve la centralina CANsmart o basta il DialDim?

La CANsmart gestisce più circuiti e li comanda dai pulsanti di serie: è la scelta se prevedi faretti più clacson. Il DialDim costa meno, si innesta sui connettori originali e basta per alimentare i soli faretti.

Posso montare le valigie senza i telai?

Con le semirigide Wanderer sì, perché si fissano a cinghie. Le valigie in alluminio richiedono invece i telai dedicati, che per questa moto esistono: è la configurazione da viaggio lungo.

Il portapacchi va su tutte le annate?

È dichiarato per la DesertX dal 2023. Esiste in versione fissa o scorrevole, e la piastra per il bauletto è già integrata.