Il segnale stradale con semicerchio e linee nere è un cartello rotondo con il bordo rosso che contiene il simbolo del faro anabbagliante: un semicerchio da cui partono alcune linee inclinate verso il basso. Lo trovi soprattutto in Argentina e significa una cosa sola: da qui si viaggia con gli anabbaglianti accesi (o con le luci diurne, se il veicolo le ha), di giorno e di notte.
In Italia quel cartello non lo vedi, ma per chi va in moto la regola è già più severa: l'art. 152 del Codice della Strada impone luci accese sempre, anche in città. Qui trovi cosa dice la legge argentina, cosa vale da noi, cosa cambia nei Paesi dove si viaggia di più in moto e come preparare l'impianto luci prima di partire.
In breve
- Cosa significa: obbligo di circolare con gli anabbaglianti (luce bassa) accesi. Il simbolo è lo stesso della spia degli anabbaglianti sul cruscotto.
- Argentina: sulle strade nazionali, come la Ruta 40, luce bassa o luci diurne accese 24 ore su 24 (art. 47 della Ley 24.449, testo della Ley 27.425 del 2017).
- Italia: moto e ciclomotori con anabbaglianti accesi sempre, anche nei centri abitati; le luci diurne sono ammesse di giorno con buona visibilità. Sanzione da 42 a 173 euro.
- Estero: Germania, Austria, Francia, Svizzera, Slovenia, Croazia, Cile, Uruguay e Brasile chiedono le luci accese alle moto anche di giorno.
- Faretti: i supplementari aiutano a vedere e a farsi vedere, ma non sostituiscono l'anabbagliante della moto.
Il cartello con il faro stilizzato chiede una cosa sola: anabbaglianti accesi
Bordo rosso, fondo bianco, un semicerchio nero e qualche riga obliqua: sembra un rebus, ma chi guida lo conosce già, perché è lo stesso disegno della spia verde degli anabbaglianti.
Come leggere i tre elementi
- Il cerchio con il bordo rosso: nella segnaletica di tipo europeo e sudamericano indica un comando, cioè una prescrizione, non un consiglio.
- Il semicerchio: rappresenta il gruppo ottico, il faro.
- Le linee oblique verso il basso: sono il fascio rivolto verso l'asfalto, cioè la luce bassa. Se fossero orizzontali indicherebbero gli abbaglianti, che il cartello non chiede.
Il cartello è stato rilanciato in Italia dalla stampa auto, che lo ha descritto come segnale in uso in Argentina per ricordare l'obbligo di circolare con i fari anabbaglianti accesi. Da noi non fa parte della segnaletica che si incontra normalmente: l'obbligo per le moto deriva dal Codice della Strada e vale ovunque, senza bisogno di un cartello che lo ricordi. Proprio per questo il simbolo interessa soprattutto a chi sta preparando un viaggio in moto in Sudamerica.
In Argentina la luce bassa resta accesa sulle strade nazionali, giorno e notte
La regola sta nell'articolo 47 della Ley 24.449, la legge nazionale sul traffico, nel testo riscritto dalla Ley 27.425 pubblicata nel Boletín Oficial il 22 dicembre 2017.
Il testo vigente stabilisce che, quando il veicolo percorre le rutas nacionales, devono restare accese le luci basse oppure le luci diurne (DRL), di giorno e di notte, a prescindere dalla luce naturale e dalla visibilità; fanno eccezione i tratti in cui serve l'abbagliante e gli attraversamenti ferroviari. La stessa riforma del 2017 ha abrogato la precedente Ley 25.456, che parlava solo di luci basse, e ha aggiunto le luci diurne come alternativa equivalente.
Cosa significa per chi viaggia in moto
Per un motociclista europeo cambia poco: quasi tutte le moto recenti accendono la luce da sole all'avvio. Il punto delicato è un altro. Su migliaia di chilometri di rettilinei patagonici, con vento, polvere e vibrazioni, un faro che si guasta lontano da un'officina ti mette fuori legge e, soprattutto, ti rende meno visibile ai camion. Sapere com'è fatto il tuo faro, e cosa puoi sistemare da solo, fa parte della preparazione del viaggio.
In Italia la moto ha la regola più rigida: luci accese anche in città
L'articolo 152 del Codice della Strada tratta le auto e le moto in modo diverso, e alle due ruote chiede di più.
Le auto devono tenere luci di posizione e anabbaglianti accesi durante la marcia fuori dai centri abitati. Ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli devono farlo anche nei centri abitati, cioè sempre. Al posto di anabbagliante e luci di posizione si possono usare le luci di marcia diurna, se la moto ne è dotata, ma non nei casi dell'articolo 153, comma 1: di notte (da mezz'ora dopo il tramonto a mezz'ora prima dell'alba), in galleria, con nebbia, neve, pioggia forte o comunque scarsa visibilità. I veicoli di interesse storico e collezionistico sono esentati.
| Situazione | Moto e ciclomotori | Auto |
|---|---|---|
| Di giorno in città, buona visibilità | Anabbagliante o luci diurne | Nessun obbligo |
| Di giorno fuori città, buona visibilità | Anabbagliante o luci diurne | Anabbagliante o luci diurne |
| Di notte, in galleria, con nebbia o pioggia forte | Anabbagliante e luci di posizione, le diurne non bastano | Anabbagliante e luci di posizione, le diurne non bastano |
| Veicolo storico o da collezione | Esente dall'obbligo diurno | Esente dall'obbligo diurno |
Fonte: art. 152 e 153 del Codice della Strada nel testo riportato da SicurAUTO e avvocatoandreani.it, consultato il 16 ottobre 2026. Il Codice è stato modificato di recente: per il testo vigente fa fede normattiva.it. Per le novità del 2026 c'è l'articolo sul nuovo Codice della Strada e le moto.
All'estero la moto con le luci accese è la regola quasi ovunque
In Europa e in Sudamerica le regole per le auto cambiano molto da Paese a Paese; per le moto, invece, l'obbligo di luci accese di giorno è diffusissimo.
| Paese | Moto di giorno | Luci diurne ammesse | Riferimento |
|---|---|---|---|
| Italia | Sempre, anche in città | Sì, con buona visibilità | CdS art. 152 |
| Germania | Sempre | Sì, anabbagliante o diurne | StVO § 17 comma 2a |
| Austria | Sempre (per le auto no) | Verificare prima di partire | SicurAUTO |
| Francia | Sempre (per le auto no) | Verificare prima di partire | SicurAUTO |
| Svizzera | Sempre, per tutti i veicoli | Verificare prima di partire | SicurAUTO, TCS |
| Slovenia | Sempre, per tutti i veicoli | Non sempre accettate: meglio l'anabbagliante | SicurAUTO |
| Croazia | Sempre (auto solo d'inverno) | Verificare prima di partire | SicurAUTO |
| Argentina | Sulle strade nazionali, 24 ore | Sì | Ley 24.449 art. 47 |
| Cile | Sempre, luci fisse accese | Sulle strade interurbane sì | Ley 18.290 art. 72; D.S. 22/2006 |
| Uruguay | Sempre, per tutti i veicoli | Sì, se montate in origine | Ley 18.191 art. 30 |
| Brasile | Farol baixo di giorno e di notte | Per le moto la legge chiede la luce bassa | CTB art. 40 |
Nel nord Europa (Danimarca, Norvegia, Finlandia, Estonia, Islanda) e in Bulgaria e Montenegro le luci di giorno sono obbligatorie per tutti i veicoli, secondo SicurAUTO. Per chi parte verso i Balcani c'è anche il nostro setup dell'Africa Twin per i Balcani, e per il nord l'equipaggiamento della GS per il Nord Europa.
Anabbagliante, luci diurne e faretti non sono la stessa cosa
Quando una legge dice luci accese, chiede una luce precisa: capire quale ti evita multe all'estero e scelte sbagliate in garage.
Le tre luci che contano
- Anabbagliante (luce bassa): illumina la strada senza abbagliare chi arriva. È la luce che tutte le leggi in tabella accettano, sempre.
- Luci di marcia diurna (DRL): nascono per farsi vedere di giorno, non per vedere la strada. Italia, Germania, Argentina e Uruguay le accettano di giorno; in Slovenia non sempre, e in Brasile la legge per le moto parla di luce bassa.
- Faretti supplementari: sono un'aggiunta. Non sostituiscono l'anabbagliante della moto né ai fini della legge italiana né, a quanto risulta dalle fonti consultate, di quelle estere.

Su strade lunghe e dritte, dove la moto arriva incontro a un'auto che sta per sorpassare un camion, la sagoma di un solo faro si confonde facilmente con lo sfondo. Due faretti montati in basso sulla barra paramotore allargano la firma luminosa: è un'opinione editoriale basata sull'esperienza di viaggio, non un dato di ricerca. Il requisito, se li usi su strada, è che siano omologati e regolati in modo da non abbagliare.
- i faretti sono omologati per l'uso stradale, con marchio ECE sul corpo
- il fascio è regolato con la moto carica, perché bagagli e passeggero alzano il frontale
- l'impianto regge l'assorbimento in più, con relè o centralina
- non sostituisce l'anabbagliante: se il faro della moto è guasto resti fuori regola
- non autorizza ad abbagliare: in città e incrociando si abbassa il livello o si spegne
- non rende visibile la moto da dietro, dove contano stop e catarifrangenti
- Omologazione
- ECE R149.00 Classe C, E57*149R00/06*1142
- Funzioni
- Anabbagliante, abbagliante, lampeggio
- Flusso sulla coppia
- 2.500-8.000 lm anabbagliante; fino a 15.000 lm con entrambi i fasci
- Regolazione
- 8 livelli con ghiera vicino alla frizione
- Luce
- 6000 K bianca, 3000 K con copri-lente giallo in dotazione
- Tenuta e corpo
- IP68, alluminio CNC, lente in vetro
- Montaggio
- Collari per tubi da 22, 25 e 28 mm inclusi
- Prezzo scheda
- 261 €

Al 16 ottobre 2026 la scheda L7S segnala 4 pezzi a magazzino. Le alternative sono nelle collezioni illuminazione LOBOO e fari supplementari; le staffe per la tua moto in supporto fari. Per leggere un certificato ECE c'è la guida ai faretti supplementari omologati, e per confrontare i modelli i migliori faretti moto 2026.
Prima di un viaggio lungo, il faro va trattato come le gomme
Un controllo luci in garage richiede dieci minuti; un faro spento a mille chilometri dalla prima officina può richiedere giorni.
- Scopri com'è fatto il tuo faro. Se monta lampade alogene sostituibili, porta una lampada anabbagliante di scorta dello stesso tipo. Se è un gruppo LED integrato, informati prima su cosa succede in caso di guasto, perché spesso non si sistema a bordo strada.
- Controlla fusibili e connettori. Vibrazioni e acqua sono i nemici dei contatti: due fusibili di scorta del valore giusto occupano lo spazio di una moneta.
- Regola il fascio a moto carica. Valigie, borsa da serbatoio e passeggero schiacciano il retrotreno e alzano il faro: il fascio che a vuoto era corretto può finire negli occhi di chi arriva.
- Pulisci lenti e catarifrangenti. Su sterrato e piste polverose, uno strato di polvere sul faro riduce la luce più di quanto si pensi. Una protezione per il faro evita anche le scheggiature da sassi.
- Verifica l'impianto se aggiungi carichi. Faretti, manopole riscaldate e prese USB sommano assorbimenti: conta i watt prima di partire, non in mezzo alla pampa.

Per la lista completa dei controlli prima di partire c'è la guida su come preparare la moto per un viaggio lungo; per proteggere il faro dai sassi quella sulla protezione faro per moto off-road; per i carichi elettrici quella sulla centralina di distribuzione corrente. E se il viaggio ti porta a rientrare spesso al tramonto, leggi anche come guidare in moto al buio con l'ora solare.
Domande frequenti sul segnale e sulle luci accese in moto
Le risposte più richieste, con le fonti indicate nelle note in fondo.
Cosa significa il segnale stradale con semicerchio e linee nere?
Dove si trova questo cartello?
In Italia esiste lo stesso segnale?
In moto devo tenere le luci accese anche di giorno in città?
Quanto costa la multa se giro in moto con le luci spente?
Le luci diurne DRL della moto bastano al posto dell'anabbagliante?
In Argentina le luci vanno accese anche in città?
Posso usare i faretti supplementari al posto dell'anabbagliante?
In quali Paesi europei le moto devono avere le luci accese di giorno?
Cosa prevede il Brasile per le moto?
Le moto storiche devono tenere le luci accese di giorno?
Perché sulla mia moto non riesco a spegnere il faro?
Da leggere dopo
Stai preparando la moto per un viaggio lontano?
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Argentina, Ley 24.449 art. 47 nel testo della Ley 27.425 (B.O. 22/12/2017): testo pubblicato da Microjuris; testo previgente (Ley 25.456) su argentina.gob.ar; applicazione nelle province: Derecho en Zapatillas.
Italia, Codice della Strada art. 152: SicurAUTO e avvocatoandreani.it; testo vigente su normattiva.it. Tabella punti art. 126-bis: Portale dell'Automobilista.
Germania, StVO § 17: gesetze-im-internet.de.
Cile, Ley 18.290 art. 72: iura.cl; D.S. 22/2006 modificato dal D.S. 181/2006.
Uruguay, Ley 18.191 art. 30 (testo Ley 19.824): IMPO.
Brasile, CTB art. 40 e art. 250: Âmbito Jurídico.
Altri Paesi europei: SicurAUTO; TCS.
Notizia di partenza sul segnale argentino: Autoblog, 15 ottobre 2026. Scheda LOBOO L7S: catalogo Endurrad, dati dichiarati dal produttore, verificati il 16 ottobre 2026.








