In breve. «Omologato» da solo non significa nulla. Quello che conta è quale fascio è stato approvato, con quale numero di certificato e se il marchio è stampigliato sul corpo del faro.
Nel mercato europeo esistono due famiglie diverse: i faretti omologati come fascio abbagliante ausiliario (ECE R112 o R149 driving beam), che si accendono insieme all'abbagliante originale, e i faretti omologati con anabbagliante e abbagliante entrambi approvati (ECE R149.00 Classe B o C), che hanno una linea di taglio vera.
E soprattutto: l'omologazione riguarda il dispositivo. Le condizioni di installazione e di uso sul tuo veicolo restano soggette al Codice della Strada, che è una cosa diversa e separata.
Tre cose diverse che vengono sempre confuse
Quasi tutta la confusione su questo tema nasce dal trattare come un blocco unico tre livelli che sono indipendenti tra loro.
- Omologazione del dispositivo. Certifica che quel prodotto, sottoposto a prove di laboratorio, rispetta i limiti fotometrici di un regolamento. Ha un numero, un ente che l'ha rilasciata e un rapporto di prova. È l'unico livello che riguarda il produttore.
- Installazione. Riguarda dove e come monti il dispositivo: posizione, altezza, simmetria, numero di dispositivi, collegamento elettrico. Riguarda te o il tuo meccanico.
- Uso. Riguarda quando puoi accenderlo e in quali condizioni. È disciplinato dal Codice della Strada in materia di dispositivi di illuminazione, non dal certificato del prodotto.
Un faro omologato montato male e usato male resta un problema. Un faro non omologato non diventa regolare perché è montato bene. Sono due assi indipendenti, e vanno verificati entrambi.
Driving beam o anabbagliante: la distinzione che cambia tutto
È il punto che distingue due categorie di prodotto che sugli scaffali sembrano identiche.
| Tipo di omologazione | Cosa è approvato | Come si usa | Esempi tipici |
|---|---|---|---|
| ECE R112 / R149 driving beam | Solo il fascio abbagliante ausiliario | Si accende con l'abbagliante originale e si spegne con lui | Gran parte dei faretti aftermarket, gamma DENALI |
| ECE R149.00 Classe B o C | Anabbagliante e abbagliante, entrambi approvati | L'anabbagliante ha una linea di taglio e può restare acceso nella marcia normale | Serie L di LOBOO |
| Nessuna omologazione dichiarata | Niente | Fuori dal perimetro di questo articolo | Barre LED generiche, prodotti senza certificato |
Il regolamento UN ECE R149 disciplina i dispositivi di illuminazione stradale e prevede classi diverse con requisiti fotometrici differenti per il fascio anabbagliante. Nel catalogo Endurrad trovi Classe C sui LOBOO L7S, L7 e L12T, e Classe B su L16 e L18S, con indicazione di circolazione a destra.
Come si legge un certificato ECE
Un certificato vero è un documento di poche pagine con informazioni precise. Ecco cosa cercarci dentro.
-
Il numero di omologazione, nella forma
E57*149R00/06*1142. La lettera E seguita da un numero identifica il Paese che ha rilasciato l'approvazione, la parte centrale il regolamento e la serie di emendamenti, l'ultima il numero progressivo. - L'ente che l'ha rilasciata e la data.
- Il rapporto di prova di riferimento, che è il documento tecnico su cui l'approvazione si basa.
- Il tipo approvato e le varianti coperte. Un certificato può valere per più modelli della stessa famiglia, ma non oltre: se il tuo modello non compare nell'elenco, quel certificato non lo riguarda.
- La classe e, dove previsto, il senso di circolazione.
La verifica finale, quella che conta
Il marchio deve essere fisicamente stampigliato sul corpo del faro, non solo scritto sulla scatola o sull'annuncio. Se sul prodotto non c'è, il certificato che ti hanno mostrato non riguarda quel pezzo.
I certificati dei faretti LOBOO venduti su Endurrad
Questa è la differenza pratica tra dire «omologato» e dimostrarlo. Su ogni scheda prodotto il PDF completo è scaricabile.
| Modello | Numero di certificato | Regolamento | Varianti coperte |
|---|---|---|---|
| L7S | E57*149R00/06*1142 | R149.00 Classe C | L7, L7-800MT, L7-DS525X |
| L11 | E57*149R00/06*1186 | R149.00 | — |
| L12T | E57*149R00/06*1143 | R149.00 Classe C | L12, L12U, L12Q, L12H |
| L16 | E57*149R00/06*1187 | R149.00 Classe B | L16T, L16Pro, L16S, L16Q, L16K |
| L18S | E57*149R00/08*1206 | R149.00 Classe B | L18, L18Pro, L18Q, L18D |
| L7X | Non ancora disponibile | — | Richiesto al produttore |
Il caso del L7X merita una nota, perché mostra come funziona il meccanismo: è un tipo diverso dal L7S e quindi il certificato di quest'ultimo non lo copre, anche se i due prodotti si somigliano molto. Finché il documento specifico non arriva, quel faro non viene dichiarato omologato.
Installazione: cosa resta a carico tuo
Il certificato non ti esonera da nulla di quello che segue.
- Posizione e simmetria. I due fari alla stessa altezza e simmetrici rispetto all'asse della moto. Quasi mai sopra il faro anteriore originale.
- Orientamento del fascio. È la verifica più importante e la più spesso saltata. Il centro del fascio deve cadere sotto l'altezza dei faretti, misurata contro un muro con il peso del pilota sulla sella.
- Collegamento elettrico. Segui lo schema del tuo modello: alcuni produttori prescrivono il relè con fusibile dedicato, altri il collegamento diretto alla batteria. Non generalizzare da un altro prodotto.
- Condizioni di uso. Verifica i requisiti applicabili al tuo veicolo secondo la normativa vigente. In caso di dubbio, un'officina o la motorizzazione sono gli interlocutori corretti: questa guida non sostituisce una consulenza.
Domande frequenti
I faretti supplementari devono essere omologati?
L'omologazione riguarda il dispositivo e certifica il rispetto dei limiti fotometrici del regolamento applicabile. Le condizioni di installazione e di uso sul veicolo restano soggette al Codice della Strada in materia di dispositivi di illuminazione. Se usi la moto su strada pubblica, orientati su prodotti con omologazione documentata e verifica i requisiti applicabili al tuo veicolo.
Come faccio a sapere se un faretto è davvero omologato?
Chiedi il numero di certificato nella forma E seguita dal codice del Paese, il regolamento e il numero progressivo, e verifica che il marchio sia stampigliato sul corpo del faro. Se il venditore ti risponde solo con la parola «omologato» senza fornire il documento, non hai verificato nulla. Sui faretti LOBOO venduti su Endurrad il certificato è scaricabile in PDF dalla scheda prodotto.
Che differenza c'è tra Classe B e Classe C?
Sono due classi previste dal Regolamento UN ECE R149.00 con requisiti fotometrici differenti per il fascio anabbagliante. Nel catalogo Endurrad la Classe C compare su LOBOO L7S, sulle varianti L7 e sul L12T, la Classe B su L16 e L18S con indicazione di circolazione a destra.
Un certificato vale per tutti i modelli simili?
No. Un certificato copre il tipo approvato e le varianti esplicitamente elencate al suo interno. Il certificato del LOBOO L7S, per esempio, copre anche L7, L7-800MT e L7-DS525X, ma non il L7X, che è un tipo diverso. Se il tuo modello non compare nell'elenco, quel documento non lo riguarda.
Un faretto omologato può comunque creare problemi?
Sì, se è installato o usato in modo non conforme. L'omologazione riguarda il dispositivo, non l'installazione. Un faro perfettamente certificato ma montato troppo in alto e orientato verso l'orizzonte abbaglia chi arriva in senso opposto: è un problema di regolazione, e resta a carico di chi lo ha montato.
Hai un dubbio sull'omologazione?
Scrivici quale prodotto stai valutando: ti diciamo se esiste un certificato, quale fascio copre e se il tuo modello rientra tra le varianti approvate. Sui faretti che vendiamo, il PDF è scaricabile prima dell'acquisto.
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