Il 2026 è l'ultimo anno in cui l'Ecobonus per gli scooter elettrici vale fino al 40% del prezzo. Dal 2027 gli importi scendono e le regole si stringono. Il problema è che i fondi 2026 si sono esauriti in poche ore al click day di marzo, e da allora chi vuole comprare deve muoversi in un contesto molto diverso da quello che raccontano le guide generiche.

In questa guida trovi come si calcola davvero il contributo su un ciclomotore elettrico, cosa fare concretamente quando il portale segna fondi esauriti, quali incentivi regionali sono realmente cumulabili (spoiler: molti meno di quanti ne trovi elencati in giro) e quanto perdi ad aspettare il 2027.

In sintesi

  • 30% del prezzo senza rottamazione, 40% con rottamazione di un veicolo termico fino a Euro 3.
  • Tetti a 3.000 € e 4.000 € IVA esclusa: nella fascia sotto i 12.000 € non entrano mai in gioco, prendi sempre la percentuale piena.
  • Nessun limite ISEE. Vale per privati e partite IVA. Obbligo di mantenere il veicolo 12 mesi.
  • La prenotazione la fa il concessionario, non tu. Dal 9 luglio 2026 può inserire massimo 2 prenotazioni al giorno.
  • Dal 2027 il contributo scende a 20% / 30%: su uno scooter da 4.500 € significa circa 450 € in meno.

Quanto vale l'Ecobonus scooter elettrici 2026

L'Ecobonus 2026 è l'ultima tranche dell'incentivo istituito dalla Legge di Bilancio 2021 e mette a disposizione 30 milioni di euro per l'anno in corso. Si applica ai veicoli nuovi di fabbrica delle categorie da L1e a L7e, elettrici o ibridi, con prezzo di listino non superiore a 20.000 € IVA esclusa.

Gli importi dipendono da una sola variabile: se rottami o no un vecchio veicolo termico.

Situazione % sul prezzo Tetto massimo
Senza rottamazione 30% 3.000 € IVA esclusa
(3.660 € IVA inclusa)
Con rottamazione di un veicolo termico fino a Euro 3 40% 4.000 € IVA esclusa
(4.880 € IVA inclusa)

Il contributo si calcola sul prezzo di listino nella configurazione acquistata, IVA esclusa e al netto di eventuali sconti commerciali del venditore. Gli optional inseriti in fattura concorrono al calcolo; quelli venduti separatamente no.

Il calcolo reale, fascia per fascia

Qui c'è il fraintendimento più diffuso. Molti leggono "tetto 4.000 €" e pensano di ricevere 4.000 € su qualunque mezzo. In realtà il tetto scatta solo sopra i 12.200 € IVA inclusa: sotto quella soglia il contributo è sempre la percentuale piena.

Tradotto sulle fasce di prezzo tipiche dei ciclomotori elettrici L1e da 45 km/h, quelli che sostituiscono davvero lo scooter 50 in città:

Prezzo di listino Sconto 30%
senza rottamazione
Prezzo finale Sconto 40%
con rottamazione
Prezzo finale
2.000 €
fascia d'ingresso
600 € 1.400 € 800 € 1.200 €
3.500 €
fascia media
1.050 € 2.450 € 1.400 € 2.100 €
4.500 €
fascia alta
1.350 € 3.150 € 1.800 € 2.700 €
5.500 €
top di gamma L1e
1.650 € 3.850 € 2.200 € 3.300 €

Importi IVA inclusa, arrotondati, a titolo di esempio. Lo sconto viene applicato direttamente in fattura dal concessionario, che poi recupera la somma tramite credito d'imposta: tu non anticipi nulla e non aspetti rimborsi.

Il dato interessante: con la rottamazione, un mezzo di fascia d'ingresso scende sotto i 1.300 € e anche un top di gamma L1e resta sotto i 3.400 €. A quel punto il confronto con un 50cc termico nuovo non è più nemmeno una discussione, considerando che il costo di alimentazione di un elettrico si aggira su pochi centesimi ogni 100 km e la manutenzione ordinaria si riduce a gomme, freni e poco altro. Il conto completo è nel nostro approfondimento su quanto costa mantenere uno scooter elettrico.

Chi può accedere e con quali requisiti

Requisiti dell'acquirente

  • Residenza in Italia al momento dell'acquisto.
  • Persone fisiche e persone giuridiche, con un tetto di 500 veicoli per lo stesso codice fiscale o partita IVA.
  • Nessun requisito ISEE: a differenza degli incentivi auto, qui il reddito non conta.
  • Obbligo di mantenere la proprietà del veicolo per almeno 12 mesi prima di rivenderlo.

Requisiti del veicolo

  • Nuovo di fabbrica, mai immatricolato prima, e immatricolato in Italia.
  • Categoria da L1e a L7e, elettrico o ibrido, senza limiti di potenza.
  • Listino non superiore a 20.000 € IVA esclusa (24.400 € IVA inclusa).
  • Ammesso anche l'acquisto in leasing finanziario.

Requisiti del veicolo da rottamare

  • Veicolo termico omologato in classe ambientale fino a Euro 3, della stessa categoria del mezzo acquistato.
  • Intestato da almeno 12 mesi all'acquirente o a un familiare convivente.
  • In regola con il PRA e consegnato al concessionario contestualmente all'acquisto.
  • Il venditore deve consegnarlo a un demolitore entro 15 giorni e completare la cancellazione dal registro.

Sul requisito della "stessa categoria" la prassi dei concessionari non è sempre uniforme. Se il mezzo che vuoi rottamare appartiene a una categoria L diversa da quella che stai comprando, fattelo confermare per iscritto in fase di preventivo, prima che venga inserita la prenotazione.

Come funziona la prenotazione (e perché non dipende da te)

L'errore più comune è cercare il modulo per fare domanda. Non esiste. La procedura non richiede alcuna azione diretta da parte dell'acquirente: è il venditore ad accedere al portale, verificare la disponibilità dei fondi e prenotare il bonus, che viene poi riconosciuto al cliente come sconto immediato in fattura.

Il flusso, in ordine:

  1. Concordi il modello e firmi il preventivo o l'ordine con il venditore.
  2. Il concessionario accede al portale Ecobonus gestito da Invitalia per conto del MIMIT e inserisce la prenotazione, allegando i documenti del veicolo da rottamare se previsto.
  3. La prenotazione blocca l'importo. Le richieste vengono accolte in ordine cronologico fino a esaurimento risorse, con termine ultimo al 31 dicembre 2026.
  4. Dopo immatricolazione e consegna, il venditore carica i documenti finali e conferma l'operazione.
  5. Lo sconto compare in fattura. Il concessionario recupera l'importo come credito d'imposta.

La novità del 9 luglio 2026

Dal 9 luglio 2026 è operativo sulla piattaforma un limite massimo di 2 prenotazioni giornaliere per concessionario, introdotto dal MIMIT per garantire un accesso equo alle risorse e prevenire fenomeni di accaparramento. Per ora il limite si applica solo al 2026.

Cambia completamente la strategia: non serve più che il tuo venditore sia il più veloce d'Italia al click day. Serve che tu sia tra i primi due in coda da lui. Prima di firmare, chiedi esplicitamente quante persone ha già in lista d'attesa per la prenotazione.

Fondi esauriti: cosa fare davvero

Le prenotazioni 2026 hanno aperto il 18 marzo alle 12:00 e i fondi si sono esauriti nel giro di poche ore, ben oltre le previsioni. Poi però è successa una cosa che quasi nessuno racconta: dopo l'esaurimento record, una parte delle risorse è stata sbloccata — prenotazioni inserite senza vendite effettivamente concluse — e rimessa a disposizione. Il 6 maggio 2026 il portale ha riaperto proprio per questo.

Questo significa che "fondi esauriti" non è mai una condizione definitiva fino al 31 dicembre. Ecco cosa ha senso fare, in ordine di efficacia.

1. Fatti mettere in lista, non aspettare la riapertura

Le riaperture non vengono annunciate con settimane di anticipo. Chi ha già preventivo firmato, dati del veicolo da rottamare e documenti pronti viene prenotato nei primi minuti; chi deve ancora scegliere il colore, no.

2. Sfrutta il limite delle 2 prenotazioni al giorno

È la mossa più sottovalutata. Con il tetto giornaliero per concessionario, un venditore con pochi clienti in coda ti prenota molto prima di una grande catena con cinquanta persone in lista. Chiedi la tua posizione: è un'informazione che ti devono dare.

3. Tieni conto delle prenotazioni che decadono

Le prenotazioni non confermate entro i termini previsti tornano nel plafond. È un rilascio continuo e silenzioso: piccole somme che ricompaiono sul portale nei giorni e nelle settimane successive a un sold-out.

4. Verifica se rientri in un bando regionale

Se acquisti con partita IVA la strada si allarga parecchio, perché i bandi regionali 2026 sui veicoli sono quasi tutti rivolti alle imprese. Ne parliamo nel dettaglio qui sotto.

5. Non rimandare al 2027 sperando in condizioni migliori

È la scelta che costa di più, ed è controintuitiva perché il 2027 porta più fondi complessivi. Vedi il confronto più avanti.

Incentivi regionali cumulabili: la situazione reale

Molte guide pubblicano tabelle con cifre regionali generose. Vale la pena essere precisi, perché la differenza tra quelle tabelle e la realtà è sostanziale: nel 2026 non risultano bandi regionali rivolti ai privati per l'acquisto di un ciclomotore elettrico L1e. Le misure aperte sui veicoli di categoria L sono riservate a imprese ed enti.

Misura Chi può accedere Contributo su L1e-L5e elettrico Stato
Lombardia
Rinnova Veicoli 2026-2027
Micro, piccole e medie imprese ed enti del Terzo settore con sede operativa in Lombardia 1.500 € senza radiazione
2.500 € con radiazione
Linea 2026 aperta dal 3 giugno al 31 ottobre 2026, salvo esaurimento
Lazio
Sostituzione veicoli commerciali
Imprese Non applicabile: riguarda veicoli commerciali N1 e N2 Prorogato al 31 dicembre 2026
Emilia-Romagna
Bandi mobilità dolce
Privati residenti Non applicabile: solo bici a pedalata assistita e cargo bike Attivo
Veneto, Piemonte, Province autonome Variabile per bando Da verificare sul singolo bando in corso Finestre discontinue
Comuni
ZTL, sosta, bollo
Privati e imprese Beneficio non monetario ma ricorrente Permanente, regolamenti locali

Verifica sempre sul portale della tua Regione: i bandi hanno finestre brevi e vengono riaperti senza preavviso.

Come funziona il cumulo

Un contributo regionale è cumulabile con l'Ecobonus statale solo se il bando lo prevede espressamente. Per le imprese entra in gioco il regime de minimis, con il massimale di 300.000 € concessi alla stessa impresa unica nei tre anni precedenti. Va tenuto presente anche il diverso meccanismo di erogazione: l'Ecobonus è sconto immediato in fattura, i contributi regionali sono quasi sempre rimborsi a domanda, con istruttoria e tempi propri.

Sul fronte dei benefici locali, invece, il vantaggio è concreto e continuativo: esenzione dal bollo per i primi cinque anni dalla prima immatricolazione su tutto il territorio nazionale, con tariffa ridotta o esenzione permanente a seconda della regione, accesso libero alle ZTL nella maggior parte dei capoluoghi, sosta agevolata sulle strisce blu in diversi comuni e premi RC spesso più bassi, perché molte compagnie applicano tariffe agevolate ai veicoli elettrici. Su targa, immatricolazione e obbligo assicurativo trovi il dettaglio nella guida dedicata.

Dal 2027 cosa cambia (e quanto costa aspettare)

Il MIMIT ha già stanziato 90 milioni per il periodo 2027-2030: 25 milioni per ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029 e 15 milioni per il 2030, con programma attivo fino al 31 marzo 2030. Più fondi complessivi, quindi. Ma con importi unitari più bassi.

2026 Dal 2027
Senza rottamazione 30%, max 3.000 € 20%, max 2.000 €
Con rottamazione 40%, max 4.000 € 30%, max 3.000 €
Fondi annui 30 milioni 25 milioni (15 nel 2030)
Quota riservata a L1e-L5e Intero plafond 50%, l'altro 50% ai quadricicli

Il punto è il quarto: dal 2027 metà delle risorse annue è vincolata ai quadricicli. Il plafond effettivamente disponibile per scooter e ciclomotori scende quindi a circa 12,5 milioni l'anno, meno della metà dei 30 milioni del 2026.

Quanto costa aspettare, in numeri

Su uno scooter elettrico da 4.500 € con rottamazione: nel 2026 lo sconto è di 1.800 €, dal 2027 scende a 1.350 €. Differenza: 450 € in meno. Stessa differenza anche senza rottamazione. Su un mezzo da 5.500 € il divario sale a 550 €. A questo si aggiunge che la piattaforma di prenotazione 2027 non è ancora disponibile e che il plafond dedicato alle due ruote si dimezza.

Gli errori che fanno perdere il contributo

Il MIMIT può chiedere la restituzione integrale del contributo. Le cause più frequenti:

  • Rivendere entro 12 mesi. Il vincolo è formale e verificabile dal PRA.
  • Veicolo da rottamare non conforme. Classe ambientale superiore a Euro 3, intestazione più recente di 12 mesi, o posizione PRA non regolare.
  • Listino oltre soglia. Il tetto di 20.000 € IVA esclusa si calcola sul listino ufficiale nella configurazione acquistata, non sul prezzo scontato che hai negoziato.
  • Veicolo già immatricolato. I km zero e i modelli in pronta consegna già targati non rientrano.
  • Fattura poco trasparente. Chiedi che nel preventivo compaiano separatamente listino, sconto del venditore, IVA, contributo statale e importo finale. Se il contributo non è isolato in fattura, in caso di controllo la posizione è più difficile da difendere.

Ultimo aggiornamento: settembre 2026. Le informazioni su importi, requisiti e disponibilità dei fondi sono soggette a modifiche da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Verifica sempre le condizioni aggiornate sul portale ufficiale Ecobonus prima di finalizzare l'acquisto.

Altri Articoli

Visualizza tutto

Confronto prima e dopo su terra battuta: il cavalletto della BMW R 1300 GS affonda senza piastra e resta in appoggio con la CJC151-CN

Piastra cavalletto BMW GS: quale codice LOBOO serve alla tua moto

Quale piastra cavalletto serve alla tua BMW GS? Tabella dei codici LOBOO CJC per R 1300 GS, R 1250 GS, F 900 GS e F 850 GS, con compatibilità dichiarata, prezzi e montaggio.

Continua a leggeresu Piastra cavalletto BMW GS: quale codice LOBOO serve alla tua moto

Suzuki V-Strom 800DE con valigie laterali e bauletto in alluminio LOBOO

Suzuki V-Strom 800DE: quali valigie e quale bauletto montare, con telai e prezzi reali

Sulla Suzuki V-Strom 800DE dal 2024 il bagaglio rigido LOBOO si compone con due supporti indipendenti, il telaio laterale JP421B e la piastra JP421W. Configurazioni, litri, prezzi, scorte reali e montaggio a confronto.

Continua a leggeresu Suzuki V-Strom 800DE: quali valigie e quale bauletto montare, con telai e prezzi reali

Manubrio di moto adventure con entrambi i copri manopole LOBOO H80 installati

Copri manopole riscaldate per moto: va sulla tua? Misura, impianto e montaggio del LOBOO H80

Un copri manopole riscaldato non si sceglie per modello di moto ma per il diametro della manopola: il LOBOO H80 copre da 29 a 35 mm. Come misurare, collegare all'impianto a 12–15 V e montare senza smontare i comandi.

Continua a leggeresu Copri manopole riscaldate per moto: va sulla tua? Misura, impianto e montaggio del LOBOO H80