15W

Ricarica wireless

24W

Ricarica via cavo

6

Configurazioni

65–98mm

Larghezza telefono

Identificazione

Marca

LOBOO

Modello

PH02S

Tipologia

Supporto smartphone con ricarica integrata

Bloccaggio meccanico, non magnetico

Dimensioni

Ingombro corpo

164,2 × 96,3 × 80,5

Quote dichiarate LOBOO da misura manuale

Ingombro con attacco a morsetto

113,7 × 51,7

Sporgenza 60 mm dal tubo

Ingombro con attacco a snodo

120,5 × 58

Sporgenza 72 mm dal punto di fissaggio

Materiali e costruzione

Materiale

Lega + plastica ingegneristica ad alta resistenza

Ammortizzazione

Tamponi in silicone su 3 livelli

Principale, centrale e inferiore

Bloccaggio

Griffe meccaniche con sgancio rapido

Azionabile con una mano, anche con i guanti

Prestazioni

Ricarica wireless

Fino a 15

Potenza reale in base al protocollo del telefono

Ricarica via cavo

Fino a 24

Ricarica rapida PD, presa Type-C. Cavo a gomito LOBOO opzionale, non incluso

Tensione di ingresso

DC 12–16

Nessuna batteria interna: richiede collegamento all'impianto

Distanza massima di ricarica

3

Fra dorso del telefono e modulo; oltre, il rendimento cala fino ad azzerarsi

Protezioni elettroniche

8

Inversione polarità, corto circuito, sovratensione, sovracorrente, sovraccarico, sottotensione, sovratemperatura, corpi estranei

Montaggio

Attacco a manubrio

Ø 22 / 25 / 28 / 32

Versione standard, la più diffusa su adventure e naked

Attacco a barra GPS

Ø 12–13

Traverse e barre accessorie sopra la strumentazione

Attacco a specchietto

Ø ≤ 10,2

Stelo dello specchietto retrovisore

Rotazione

Orizzontale e verticale

Ingranaggio meccanico a scatti

Coppie di serraggio

12 / 3 / 10

Dado M6 manubrio 12, viti M4×20 barra 3, viti M6 specchietto 10. Slitte laterali 1,5 N·m con frenafiletti

Attrezzi inclusi

Brugole 3 e 5 mm

3 mm nelle versioni manubrio e barra; 5 e 3 mm nella versione a specchietto

Compatibilità

Dimensioni telefono

65–98 × 125–170

Custodia inclusa, spessore massimo 13 mm

Quote e potenze dichiarate da LOBOO. Le misure del telefono vanno verificate con la custodia già montata.

Supporto ammortizzato con ricarica wireless 15 W, sgancio a una mano e rotazione meccanica orizzontale/verticale.

Tutto quello che devi sapere prima di ordinare

Scheda tecnica, dotazione, consegna e garanzia: qui sotto ogni dettaglio verificato sulla documentazione ufficiale LOBOO.

Descrizione Supporto smartphone moto antivibrazione, con o senza ricarica wireless

Il LOBOO PH02S è il supporto smartphone — o porta telefono, se preferisci chiamarlo così — per chi viaggia con il navigatore acceso per ore. Tiene fermo il dispositivo con un bloccaggio meccanico a griffe e interpone tre livelli di tamponi in silicone fra il manubrio e lo smartphone. È disponibile in sei configurazioni: tre tipi di attacco, ciascuno con o senza modulo di ricarica.

Con o senza modulo di ricarica

La prima scelta da fare riguarda l'alimentazione, e cambia sia il prezzo sia il lavoro di montaggio.

  • Con ricarica — pad a induzione fino a 15 W e presa Type-C con ricarica rapida PD fino a 24 W. Va collegato all'impianto della moto a 12–16 V, preferibilmente su un positivo sottochiave. È la versione per chi naviga con lo smartphone e non arriva a fine giornata con la batteria.
  • Senza ricarica — stessa struttura, stessa ammortizzazione, stesso bloccaggio a scatto, ma nessuna elettronica. Si monta e si usa, senza toccare l'impianto elettrico. Costa circa trenta euro in meno ed è la scelta giusta se il telefono ti dura o se hai già una presa USB a bordo.

Tre attacchi, non intercambiabili

La seconda scelta riguarda dove montarlo. La base non si sostituisce dopo l'acquisto: misura il tubo prima di ordinare.

  • Attacco a manubrio — morsetto per tubi Ø 22, 25 (1"), 28 e 32 mm. È la versione per la maggior parte delle maxi enduro e delle naked.
  • Attacco a barra GPS — per traverse e barre accessorie Ø 12–13 mm, quelle già presenti su molte adventure sopra la strumentazione.
  • Attacco a specchietto — per steli con diametro fino a 10,2 mm, tipico di scooter e moto di piccola cilindrata.

Blocco e sblocco con una mano

Il telefono si inserisce spingendolo contro la griffa superiore, che scatta e lo trattiene. Per liberarlo si preme il pulsante PUSH sotto il corpo del supporto: nessuna manopola da svitare, nessuna vite da regolare ogni volta. È un'operazione gestibile con i guanti, anche invernali.

Le slitte laterali sono regolabili e passano da 136,5 mm a 184,5 mm di apertura, così da adattarsi alla larghezza effettiva del telefono con la custodia già montata.

La ricarica, sulle versioni che ce l'hanno

Due modi per ricaricare. Il pad a induzione eroga fino a 15 W e si attiva appoggiando il telefono. La presa Type-C arriva invece a 24 W in ricarica rapida PD, utile quando il navigatore è attivo con lo schermo al massimo e l'induzione da sola non basta a stare al passo con il consumo.

In entrambi i casi la potenza effettivamente raggiunta dipende dal protocollo supportato dal telefono: molti dispositivi si fermano prima del valore massimo, e con temperature elevate riducono o interrompono la ricarica per proteggere la batteria. Il cavo a gomito LOBOO per la presa Type-C è un accessorio opzionale, non incluso nella confezione.

Il supporto non ha una batteria interna. Va alimentato dall'impianto della moto a 12–16 V in corrente continua. L'elettronica integra otto protezioni: inversione di polarità, corto circuito, sovratensione, sovracorrente, sovraccarico, sottotensione, sovratemperatura e rilevamento corpi estranei.

Vibrazioni: cosa fa e cosa non fa

La struttura ammortizzante lavora su tre livelli di silicone — principale, centrale e inferiore — e interrompe il percorso diretto della vibrazione fra manubrio e telefono, riducendo sia i colpi secchi delle buche sia il ronzio ad alta frequenza del motore. È identica su tutte e sei le configurazioni.

LOBOO dichiara esplicitamente che il sistema attenua ma non elimina del tutto le vibrazioni. Su bicilindrici e monocilindrici di grossa cilindrata a basse andature una quota residua arriva comunque al dispositivo. Se monti uno smartphone con stabilizzazione ottica dell'immagine, tienine conto prima di acquistare: nessun supporto in commercio garantisce l'azzeramento completo.

Compatibilità telefono

I valori vanno verificati con la custodia già montata: larghezza da 65 a 98 mm, lunghezza da 125 a 170 mm, spessore fino a 13 mm. Fuori da questi limiti le griffe non chiudono correttamente.

Sulle versioni con modulo di ricarica, l'induzione funziona attraverso custodie sottili in plastica, gomma o pelle leggera. Anelli magnetici, piastre metalliche per supporti magnetici e popsocket possono schermare il campo o far intervenire la protezione anti-corpo estraneo.

Tutte le quote, le potenze e i limiti di compatibilità sono raccolti nella tab «Scheda tecnica» qui sotto.

Perché acquistare su Endurrad

Endurrad è specializzato in accessori per moto adventure e touring. Prima dell'ordine possiamo aiutarti a stabilire quale delle sei configurazioni serve alla tua moto e, se scegli la versione con ricarica, dove prendere l'alimentazione sottochiave: scrivici il modello e l'anno e ti indichiamo quella corretta.

Perché sceglierlo
  • Ammortizzazione su tre livelli: i tamponi in silicone interrompono il percorso della vibrazione fra manubrio e telefono, l'unica sollecitazione che danneggia davvero gli stabilizzatori ottici.
  • Due modi per ricaricare: induzione fino a 15 W appoggiando il telefono, oppure presa Type-C con PD fino a 24 W quando serve più potenza.
  • Blocco e sblocco a una mano: si spinge il telefono per agganciarlo, si preme il pulsante PUSH per liberarlo. Nessuna manopola da regolare ogni volta.
  • Rotazione meccanica a scatti: l'orientamento non deriva con le vibrazioni perché la tenuta è affidata a un ingranaggio, non all'attrito di una vite.
  • Sei configurazioni: manubrio, barra GPS o specchietto, ciascuna con o senza modulo di ricarica, così da pagare solo quello che ti serve.
  • Otto protezioni elettroniche: dalla inversione di polarità al rilevamento corpi estranei, con l'elettronica dimensionata per l'impianto della moto a 12–16 V.
A chi è consigliato

Il PH02S è la scelta giusta se ti riconosci in uno di questi profili:

  • Navighi con lo smartphone: usi il telefono come navigatore per ore, con schermo acceso e GPS attivo, e senza alimentazione non arrivi a fine giornata.
  • Uso misto asfalto e strade bianche: vuoi un bloccaggio meccanico che non si apra sullo sconnesso e un filtro contro le vibrazioni del motore.
  • Togli e rimetti il telefono spesso: soste, rifornimenti, pause caffè. Il pulsante PUSH si usa con i guanti e senza scendere dalla moto.
  • Cerchi un'alternativa ai display dedicati: preferisci usare il tuo telefono e le tue app invece di aggiungere un secondo schermo alla moto.

Non è la scelta giusta se percorri molti chilometri su fondi molto rotti con uno smartphone di fascia alta a cui tieni particolarmente: in quel caso lo smorzamento magnetico del LOBOO PH06 offre un margine superiore.

Scheda tecnica completa
Dati tecnici

Identificazione

  • Marca e modello: LOBOO PH02S
  • Configurazioni: sei — tre attacchi, ciascuno con o senza modulo di ricarica
  • Colore: nero

Alimentazione e ricarica (solo versioni con modulo)

  • Tensione di ingresso: DC 12–16 V dall'impianto della moto, nessuna batteria interna
  • Ricarica wireless: 15 W massimi, valore dipendente dal telefono
  • Ricarica via cavo: 24 W massimi in ricarica rapida PD da presa Type-C; cavo a gomito LOBOO opzionale, non incluso
  • Cablaggio: filo rosso al positivo, filo giallo all'ACC, filo nero al negativo, con fusibile da 10 A sul positivo
  • Distanza massima di ricarica: 3 mm fra il dorso del telefono e il modulo
  • Protezioni elettroniche: otto — inversione di polarità, corto circuito, sovratensione, sovracorrente, sovraccarico, sottotensione, sovratemperatura, corpi estranei

Dimensioni

  • Ingombro corpo: 164,2 x 96,3 mm, profondità 80,5 mm
  • Apertura griffe: da 136,5 mm richiuse a 184,5 mm estese
  • Versione a morsetto: 113,7 x 51,7 mm, sporgenza circa 60 mm dal tubo
  • Versione a snodo: 120,5 x 58 mm, sporgenza circa 72 mm dal punto di fissaggio

Materiali e meccanica

  • Materiale: lega + plastica ingegneristica ad alta resistenza
  • Ammortizzazione: struttura multi-stadio con cuscinetto in silicone centrale e cuscinetto principale sul corpo
  • Bloccaggio: griffa superiore estensibile e due slitte laterali regolabili, sblocco con pulsante PUSH
  • Rotazione: ingranaggio meccanico a scatti, orizzontale e verticale

Montaggio, viteria e coppie

  • Versione a manubrio: morsetto, dado M6 e rondella, più quattro boccole da 22, 25, 28 e 32 mm incluse. Coppia 12 N·m sul dado M6, chiave a brugola da 3 mm inclusa
  • Versione barra 13 mm: staffa, piastra di raccordo e quattro viti M4×20. Coppia 3 N·m, chiave a brugola da 3 mm inclusa
  • Versione a specchietto: staffa a snodo, dado M6, viti M6×16 e M6×22. Coppia 10 N·m su entrambe, chiavi a brugola da 5 e 3 mm incluse
  • Slitte laterali (tutte le versioni): viti di regolazione a 1,5 N·m con frenafiletti sul filetto, posizioni simmetriche fra destra e sinistra
  • Versioni con ricarica: modulo di ricarica e otto fascette fermacavo incluse

Compatibilità

  • Telefono: larghezza 65–98 mm, lunghezza 125–170 mm, spessore fino a 13 mm, custodia inclusa
  • Gioco fra telefono e slitte: non superiore a 0,5 mm
  • Attacco a manubrio: tubi diametro 22, 25, 28 e 32 mm
  • Attacco a barra GPS: traverse e barre accessorie diametro 12–13 mm
  • Attacco a specchietto: steli fino a 10,2 mm di diametro
  • Moto: le versioni con ricarica sono dichiarate per moto a combustione con impianto a 12–16 V in corrente continua
Documenti e produttore

Limiti d'uso dichiarati dal produttore

  • Le versioni con modulo di ricarica sono dichiarate per moto a combustione con impianto a 12–16 V in corrente continua. Fuori da questo intervallo il modulo non va usato.
  • Schema di collegamento: filo rosso al positivo, filo nero al negativo, filo giallo all'ACC, con fusibile da 10 A sul positivo. Il cavo va instradato lontano da bobine di accensione e componenti ad alta tensione.
  • Sulle versioni con ricarica il supporto non va ruotato più di un giro completo nello stesso senso, per non attorcigliare il cablaggio. Quando la presa Type-C non è in uso, il tappo in silicone va tenuto chiuso.
  • LOBOO non dichiara un grado di protezione IP certificato per il PH02S. Il prodotto è progettato per l'esposizione in marcia, ma non ne è previsto l'uso in immersione né il lavaggio con idropulitrice.
  • Il supporto è dichiarato adatto anche all'uso prolungato su strade non asfaltate; per salti, competizioni o fuoristrada intenso il manuale chiede di verificare prima che le slitte siano serrate a fondo.
  • Manutenzione prescritta: controllo periodico di tutte le viti, pulizia della griffa superiore se polvere o detriti ne rallentano lo scorrimento, e nuova regolazione delle slitte a ogni cambio di telefono.
  • Il supporto non è un dispositivo di sicurezza omologato. L'uso dello smartphone alla guida è regolato dall'art. 173 del Codice della Strada: consultare il navigatore è consentito, manipolare il telefono no.

Produttore

Prodotto originale LOBOO, marchio specializzato in accessori per moto adventure e touring. Il codice di riferimento del produttore è PH02S. Ogni configurazione ha un manuale di montaggio proprio, multilingue e con l'italiano: sono allegati qui sotto.

Come funziona, nel dettaglio

  • Ammortizzazione, blocco a scatto, ricarica a induzione e i tre attacchi disponibili: ogni aspetto spiegato uno per uno.
Tre livelli di silicone fra il manubrio e il telefono

Tre livelli di silicone fra il manubrio e il telefono

Un supporto rigido trasferisce al telefono tutto quello che passa dal manubrio: il ronzio ad alta frequenza del motore e i colpi secchi dell'asfalto rotto. Sono proprio quelle sollecitazioni a mettere in crisi lo stabilizzatore ottico delle fotocamere, con un danno che nessuna garanzia copre.

Il PH02S interrompe quel percorso con tamponi in silicone disposti su tre livelli — principale, centrale e inferiore — che aumentano l'ampiezza dell'oscillazione e ne abbassano l'intensità. LOBOO è esplicita su un punto e lo siamo anche noi: il sistema attenua, non azzera. Una quota residua arriva comunque, soprattutto su mono e bicilindrici a basse andature.

Si blocca spingendo, si libera con un dito

Si blocca spingendo, si libera con un dito

Il telefono si appoggia e si spinge contro la griffa superiore, che scatta e lo trattiene sui quattro angoli. Per riprenderlo basta premere il pulsante PUSH sotto il corpo del supporto: nessuna manopola da svitare, nessuna vite da riposizionare ogni volta.

È un'operazione che si fa con una mano sola e con i guanti addosso, anche quelli invernali. Nella pratica è la differenza fra prendere il telefono al semaforo e doversi fermare per farlo.

Tre attacchi: solo uno è quello giusto per la tua moto

Tre attacchi: solo uno è quello giusto per la tua moto

LOBOO chiama le tre basi con i nomi che vedi sui pannelli. Qui sotto trovi il nome, il diametro che copre e il codice della variante da selezionare, così ordini quella giusta senza interpretazioni.

  • Modello standard, a morsetto — tubi Ø 22, 25 (1 pollice), 28 e 32 mm. È la versione della maggior parte delle maxi enduro e delle naked; le quattro boccole sono incluse. Codice PH02S-WXBZ con ricarica, PH02S-BZ senza.
  • Modello 13 mm, a posizione fissa — tubi Ø 12–13 mm. Lavora sulle traverse accessorie sopra la strumentazione: è la scelta migliore quando davanti al cruscotto non c'è spazio. Codice PH02S-HC13MM con ricarica, PH02S-WC13MM senza.
  • Modello specchietto retrovisore, a posizione fissa — stelo Ø fino a 10,2 mm. Si fissa alla staffa dello specchietto, tipico di scooter e piccole cilindrate. Codice PH02S-WXMR con ricarica, PH02S-MR senza.

La base non è sostituibile dopo l'acquisto: la scelta va fatta ora, misurando con un calibro il tubo su cui vuoi montarlo, nel punto esatto in cui appoggerà il supporto. Se hai un dubbio, scrivici modello e anno prima di ordinare.

Le boccole per i quattro diametri sono già nella confezione

Le boccole per i quattro diametri sono già nella confezione

La versione a morsetto non copre i quattro diametri con un adattatore da comprare a parte: le boccole da 22, 25, 28 e 32 mm sono tutte incluse, insieme alla chiave a brugola da 3 mm. Si sceglie quella giusta e si stringe il dado M6 a 12 N·m — il manuale avverte che oltre quella coppia il dado si spana.

Le altre due configurazioni hanno la loro viteria dedicata: quattro viti M4×20 a 3 N·m per la staffa da barra 13 mm, viti M6×16 e M6×22 a 10 N·m per lo snodo a specchietto, con le brugole da 5 e 3 mm incluse. Su tutte e tre, le viti delle slitte laterali vanno a 1,5 N·m con frenafiletti, e le slitte lasciate simmetriche con non più di mezzo millimetro di gioco attorno al telefono.

Due modi per ricaricare, se scegli la versione che ce l'ha

Due modi per ricaricare, se scegli la versione che ce l'ha

Nelle configurazioni con modulo di ricarica il pad a induzione eroga fino a 15 W ed entra in funzione appena il telefono è in posizione: nessun connettore da infilare con i guanti, nessun cavo che si scollega alla prima buca. Quando serve più potenza c'è la presa Type-C, che arriva a 24 W in ricarica rapida PD — utile con il navigatore attivo e lo schermo al massimo sotto il sole.

La potenza reale dipende dal telefono e dalla temperatura: sopra una certa soglia tutti i dispositivi riducono o sospendono la carica per proteggere la batteria. Custodie sottili non danno problemi, mentre anelli magnetici e piastre metalliche possono far intervenire la protezione anti-corpo estraneo. Il cavo a gomito per la presa Type-C è opzionale. Se invece non ti serve alimentare il telefono, la versione senza modulo costa circa trenta euro in meno e non richiede alcun intervento sull'impianto.

Come si collega, se scegli la versione con ricarica

Come si collega, se scegli la versione con ricarica

Il cablaggio del modulo ha tre fili e uno schema dichiarato dal produttore: rosso al positivo, nero al negativo, giallo all'ACC, cioè alla linea che va in tensione quando giri la chiave e si spegne quando la togli. Sul positivo va un fusibile da 10 A. È il collegamento che fa spegnere il supporto insieme alla moto, invece di lasciarlo attaccato alla batteria.

Due accortezze che il manuale mette per iscritto. Lascia gioco al cavo, perché il supporto ruota: sulle versioni con ricarica non va mai fatto girare più di un giro completo nello stesso senso, o il cablaggio si attorciglia. E fai passare il cavo lontano da bobine di accensione e centraline ad alta tensione, per non introdurre disturbi. Nelle versioni senza ricarica non c'è nulla di tutto questo: si monta e si usa.

Da verticale a orizzontale con uno scatto meccanico

Da verticale a orizzontale con uno scatto meccanico

La rotazione non affida la tenuta all'attrito di una vite, ma a un ingranaggio dentato che scatta e mantiene la posizione. Si sente sotto le dita e non deriva con le vibrazioni: la mappa resta nell'orientamento che hai scelto anche dopo cento chilometri di sconnesso.

Verticale per seguire un itinerario passo passo, orizzontale per avere più contesto sulla mappa. Il cambio si fa in un secondo, ma vale la regola di sempre: da fermo, non in movimento.

Prima di ordinare, misura il telefono con la custodia

Prima di ordinare, misura il telefono con la custodia

Le slitte laterali si regolano e portano l'apertura da 136,5 a 184,5 mm. I limiti dichiarati sono 65–98 mm di larghezza, 125–170 mm di lunghezza e 13 mm di spessore massimo. Sembrano generosi, e per la quasi totalità degli smartphone lo sono.

L'errore ricorrente è misurare il telefono nudo. È la custodia a far saltare la compatibilità, soprattutto quelle rugged o con batteria integrata: sono i millimetri che decidono se le griffe chiudono davvero.

FAQs

Per ulteriori informazioni, consulta la nostra FAQ delle domande frequenti.

Come scelgo fra le sei configurazioni?

Sono due scelte indipendenti. La prima è se vuoi il modulo di ricarica: con, se usi il telefono come navigatore per ore e ti serve alimentarlo; senza, se il telefono ti dura o hai già una presa USB a bordo.

La seconda è l'attacco, e va decisa misurando il tubo con un calibro: manubrio Ø 22/25/28/32 mm, barra GPS Ø 12/13 mm, stelo specchietto Ø fino a 10,2 mm. La base non è sostituibile dopo l'acquisto, quindi è la scelta su cui vale la pena spendere due minuti. Se hai un dubbio scrivici marca, modello e anno.

Il mio telefono ci sta?

Le slitte laterali si regolano da 136,5 a 184,5 mm di apertura e accettano telefoni da 65 a 98 mm di larghezza, da 125 a 170 mm di lunghezza e fino a 13 mm di spessore. Misura sempre con la custodia già montata: è quella che fa saltare la compatibilità nella maggior parte dei casi. Fuori da questi valori le griffe non chiudono correttamente e il telefono non resta bloccato.

Il mio manubrio ha una sezione diversa dove vorrei montarlo: cosa faccio?

Succede spesso: su molti manubri la sezione è più grossa al centro, vicino alla piastra, e si restringe verso le manopole. La versione a morsetto include quattro boccole da 22, 25, 28 e 32 mm, quindi i quattro diametri sono tutti coperti dalla confezione e non c'è nessun adattatore da comprare a parte: basta montare la boccola giusta.

Misura però con un calibro nel punto esatto in cui appoggerebbe il morsetto, non a metà manubrio. Se in quel punto la misura sta fuori dai quattro valori, hai due alternative senza forzare nulla: spostarti di qualche centimetro dove il diametro rientra, oppure scegliere la versione per barra GPS da 12–13 mm, che lavora sopra la strumentazione ed è quasi sempre la via d'uscita sulle moto con TFT grande.

Posso usarlo senza collegarlo all'impianto elettrico?

Sì, e in quel caso conviene direttamente scegliere una configurazione “Senza ricarica”: struttura, ammortizzazione, bloccaggio a scatto e rotazione sono identici, ma il prezzo scende di circa trenta euro e non c'è nulla da cablare.

Anche una versione con modulo di ricarica funziona comunque come supporto meccanico se non la colleghi: resta inattiva solo la parte di carica. Ha senso se prevedi di cablarla in un secondo momento.

Come si alimenta? Il cavo è incluso?

Le versioni con modulo di ricarica non hanno batteria interna: senza collegamento all'impianto restano solo supporti meccanici. Vanno alimentate a 12–16 V in corrente continua, idealmente da un positivo sottochiave in modo che si spengano con la moto. Se hai già una presa accessoria o una derivazione libera il collegamento è immediato; se parti da zero conviene farlo fare a chi sa dove prendere il sottochiave sul tuo modello.

Per la ricarica wireless da 15 W non serve nessun cavo verso il telefono. Se invece vuoi sfruttare la presa Type-C e i 24 W in ricarica rapida PD, il cavo a gomito LOBOO è un accessorio opzionale e va acquistato a parte.

La ricarica wireless funziona con la custodia montata?

Sì con custodie sottili in plastica, gomma o pelle leggera. Il problema non è lo spessore in sé ma il metallo: anelli magnetici, piastre per supporti magnetici, popsocket e portacarte con banda possono schermare il campo o far intervenire la protezione anti-corpo estraneo, che interrompe la ricarica. In quel caso resta disponibile la ricarica cablata dalla presa Type-C.

Perché la ricarica wireless a volte rallenta o si ferma?

È previsto, e il manuale lo spiega. Tre cause, in ordine di frequenza.

  • Distanza: fra il dorso del telefono e il modulo non devono esserci più di 3 mm. Una custodia spessa fa scendere il rendimento fino ad annullarlo.
  • Metallo: anelli magnetici, piastre e portacarte sul retro fanno intervenire il rilevamento corpi estranei, che interrompe la carica.
  • Temperatura: sotto il sole d'estate il telefono riduce da solo la potenza accettata. Gli iPhone hanno soglie più severe e possono perdere carica pur essendo in ricarica. Torna tutto normale quando il dispositivo si raffredda.

Quando serve carica in fretta, la presa Type-C da 24 W è la strada più affidabile: non risente della distanza né della custodia. Se non la usi, tieni chiuso il tappo in silicone della presa.

Protegge davvero la fotocamera del telefono dalle vibrazioni?

La riduce, non la elimina. I tre livelli di silicone interrompono il percorso diretto della vibrazione fra manubrio e telefono e abbattono sia i colpi delle buche sia il ronzio ad alta frequenza. LOBOO stessa però dichiara che una quota residua arriva comunque al dispositivo, e su mono e bicilindrici di grossa cilindrata a basse andature si sente. Se monti uno smartphone con stabilizzazione ottica dell'immagine tienilo presente: nessun supporto in commercio garantisce l'azzeramento completo.

Regge in fuoristrada? Il telefono può sfilarsi?

Il telefono è trattenuto meccanicamente su quattro punti dalle griffe, con la superiore che scatta in chiusura: non è un aggancio magnetico e non si stacca per inerzia. Il rilascio avviene solo premendo il pulsante PUSH, che si trova sotto il corpo e non è raggiungibile per contatto accidentale.

Il consiglio, valido per qualunque supporto, è di regolare le slitte laterali in modo che il telefono entri senza gioco. Un dispositivo che balla dentro le griffe è la causa più comune di sfilamento e di usura precoce dei tamponi.

Si può usare sotto la pioggia?

È un accessorio nato per stare esposto sul manubrio e la sua elettronica integra la protezione contro sovratemperatura e corpi estranei, ma LOBOO non dichiara un grado IP certificato per il PH02S. Per correttezza non ne attribuiamo uno: la pioggia normale di marcia non è un problema, l'immersione e il lavaggio con idropulitrice sì.

Quando lavi la moto conviene coprire il supporto o smontare il telefono, ed evitare di dirigere il getto sulla presa Type-C.

Quanto ingombra? Copre la strumentazione?

Il corpo misura 164,2 mm di larghezza per 96,3 mm di altezza, con una profondità di 80,5 mm. La sporgenza dal punto di fissaggio è di circa 60 mm nella versione a morsetto e di circa 72 mm in quella a snodo per specchietto.

Su una maxi enduro montato sul manubrio resta sotto la linea di visuale del cruscotto. Se la tua moto ha un TFT grande e poco spazio davanti, la versione per barra GPS è quasi sempre la soluzione migliore perché lavora sopra la strumentazione invece che davanti.

Che cosa trovo nella confezione?

Dipende dall'attacco che scegli, perché ogni configurazione ha una sua distinta.

  • Versione a manubrio: supporto, morsetto, dado M6 con rondella, le quattro boccole da 22, 25, 28 e 32 mm e la chiave a brugola da 3 mm.
  • Versione barra 13 mm: supporto, staffa, piastra di raccordo, quattro viti M4×20 e la chiave a brugola da 3 mm.
  • Versione a specchietto: supporto, staffa a snodo, dado M6, viti M6×16 e M6×22 e le chiavi a brugola da 5 e 3 mm.
  • Solo versioni con ricarica: il modulo di ricarica con il proprio cablaggio e otto fascette fermacavo.

In tutte c'è il manuale di montaggio multilingue, italiano compreso. Non sono inclusi il cavo a gomito Type-C, che è un accessorio a parte, né barre o traverse: se scegli la versione per barra GPS devi già averne una sulla moto.

Che attrezzi servono per montarlo e a che coppia si stringe?

Le chiavi necessarie sono nella confezione: brugola da 3 mm nelle versioni a manubrio e a barra, brugole da 5 e 3 mm in quella a specchietto. Non serve altro.

  • Dado M6 del morsetto a manubrio: 12 N·m. Il manuale avverte esplicitamente che una coppia eccessiva può spanare o rompere il dado.
  • Viti M4×20 della staffa per barra 13 mm: 3 N·m.
  • Viti M6×16 e M6×22 della staffa a specchietto: 10 N·m.
  • Viti di regolazione delle slitte laterali, su tutte le versioni: 1,5 N·m, con frenafiletti sul filetto e slitte posizionate simmetriche.

LOBOO raccomanda di non stringere a fondo subito: si presenta tutto, si controlla la posizione, poi si applica il frenafiletti e si serra. E di ricontrollare le viti periodicamente, perché è un accessorio che vive sul manubrio.

Che garanzia ho, e come funziona se si guasta?

Vale la garanzia legale di conformità di 24 mesi. La pratica con il produttore la gestiamo noi: ci scrivi, ci mandi qualche foto e il numero d'ordine, e ce ne occupiamo senza farti trattare direttamente con LOBOO.

Se invece hai sbagliato configurazione, hai 14 giorni dalla ricezione dell'ultimo articolo dell'ordine per esercitare il diritto di reso. È il motivo per cui insistiamo sulla misura del tubo prima dell'acquisto: la base non è sostituibile, quindi l'attacco sbagliato si risolve con un reso e non con un ricambio.

Posso passare da verticale a orizzontale con il telefono montato?

Sì: l'ingranaggio meccanico ruota a scatti e mantiene la posizione senza manopole da svitare, quindi si gestisce anche con i guanti. Il consiglio, banale ma non scontato, è di farlo da fermo: ruotare il supporto in movimento significa togliere una mano dal manubrio.

Che differenza c'è tra il PH02S e il PH06?

Il PH02S usa griffe meccaniche e tamponi in silicone, con corpo in lega e plastica ingegneristica. Il PH06 è il modello superiore: corpo in alluminio e ammortizzazione magnetica, che fa 'galleggiare' il modulo del telefono e assorbe meglio le alte frequenze, a fronte di un prezzo più alto. Se percorri molti chilometri su strade rotte o hai un telefono con ottica stabilizzata a cui tieni, vale la differenza; per un uso normale il PH02S è la scelta equilibrata.

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