Identificazione

Marca

LOBOO

Modello

RJR10

Nome LOBOO: Electric Heating Vest · colore nero

Riscaldamento

Elemento riscaldante

Fibra di carbonio

Più sottile e morbido delle resistenze tradizionali

Zone riscaldate

5

Petto destro e sinistro, schiena, lombare destro e sinistro

Comandi

Due pulsanti indipendenti

Uno per il davanti e uno per la schiena, regolabili separatamente

Livelli di temperatura

25, 35 e 45 °C

LED giallo, arancione e rosso fissi. Sensori per temperatura costante

Alimentazione

Autonomia dichiarata

4,5 h a 25 °C · 3,5 h a 35 °C · 2,2 h a 45 °C

Con power bank da 10.000 mAh, a 0 °C ambiente e senza vento

Ingresso

USB-A, 5 V 2 A

Cavo già integrato nella tasca. Power bank non inclusa

Materiali

Guscio

Nylon 88%, elastan 12%

Elasticizzato nelle quattro direzioni, con membrana TPU antivento e traspirante

Fodera

Poliestere 95%, elastan 5%

Trattamento termoriflettente per trattenere il calore

Imbottitura

3M Thinsulate 100%

Mantiene oltre l'80% del potere isolante da bagnata

Inserti laterali

Tessuto elastico

Seguono il movimento in posizione di guida

Misure

Peso

382

Lunghezza schiena

66 · 68 · 70 · 72 · 74 cm

Da M a 3XL, tolleranza ±0,5 cm

Circonferenza torace

110 · 114 · 118 · 122 · 128 cm

Da M a 3XL, tolleranza ±1 cm

Fra due taglie

Scegliere la più grande

Indicazione del produttore: il gilet si porta sopra altri strati

Uso

Lavaggio

Vedi simboli sull'etichetta

Scollegare sempre l'alimentazione prima del lavaggio

Conformità

Certificazioni

FCC, CE e RoHS

Attestati mostrati dal produttore, estremi non pubblicati

Dati dichiarati da LOBOO sui pannelli tecnici. Le autonomie sono rilevate a 0 °C senza vento con power bank da 10.000 mAh e variano con l'uso reale.

RJR10 · 5 zone riscaldate · comandi separati petto e schiena · 3M Thinsulate · 382 g

Tutto quello che devi sapere prima di ordinare

Scheda tecnica, dotazione, consegna e garanzia: qui sotto ogni dettaglio verificato sulla documentazione ufficiale LOBOO.

Descrizione Gilet riscaldato per moto con fibra di carbonio e alimentazione USB

Un gilet riscaldato pensato per stare sotto la giacca da moto senza aggiungere volume: l'elemento riscaldante è in fibra di carbonio, più sottile e morbido delle resistenze tradizionali, e il capo pesa 382 grammi.

Cinque zone, due comandi separati

Le zone riscaldate sono cinque: petto destro e sinistro, schiena, lombare destro e sinistro. I pulsanti sono due, uno per il davanti e uno per il dietro, e lavorano in modo indipendente: puoi scaldare solo la schiena mentre il petto resta neutro, o il contrario.

Ogni zona ha tre livelli, con un sensore che tiene la temperatura costante invece di alternare acceso e spento.

Quanto dura

  • 25 °C, LED giallo fisso — circa 4,5 ore
  • 35 °C, LED arancione fisso — circa 3,5 ore
  • 45 °C, LED rosso fisso — circa 2,2 ore

Sono dati rilevati da LOBOO a 0 °C ambiente, senza vento, con una power bank da 10.000 mAh e uno strato leggero sopra il gilet. Il cavo USB-A è già integrato nella tasca: serve una power bank da 5 V e 2 A, che non è inclusa.

Il caldo che non dipende dalla batteria

Anche a riscaldamento spento il gilet isola: l'imbottitura è in 3M Thinsulate, una fibra ultrafine che trattiene aria a parità di spessore e mantiene oltre l'80% del potere isolante da bagnata, dove il cotone tradizionale scende sotto il 30%.

La fodera interna è termoriflettente e il guscio è in nylon elasticizzato nelle quattro direzioni con membrana TPU antivento e traspirante. Sui fianchi ci sono inserti elastici che seguono il movimento in sella.

Sotto o sopra

Sta sotto una giacca tecnica come strato termico, oppure si porta da solo sopra una felpa in città. Le maniche non ci sono proprio per questo: sotto la giacca il volume sulle braccia è la prima cosa che dà fastidio.

Taglie

Disponibile da M a 3XL. Sulla tabella taglie trovi lunghezza schiena e circonferenza torace per ogni misura, più l'incrocio fra altezza e peso: se ti trovi fra due taglie, LOBOO consiglia la più grande, perché il gilet va indossato sopra altri strati.

Perché sceglierlo
  • Due comandi, non uno: scaldi la schiena e lasci il petto neutro, o il contrario. La maggior parte dei gilet ha un solo pulsante per tutto.
  • Temperatura costante: i sensori mantengono il livello scelto invece di alternare caldo e freddo.
  • Scalda anche da spento: l'imbottitura 3M Thinsulate isola per conto suo, quindi la power bank scarica non ti lascia al freddo.
  • Sottile sotto la giacca: fibra di carbonio al posto delle resistenze e 382 grammi in tutto, senza maniche che facciano volume.
  • Alimentazione che hai già: una normale power bank USB, senza batterie proprietarie da comprare a parte.
  • Antivento e traspirante: membrana TPU sul guscio elasticizzato, fodera termoriflettente all'interno.
A chi è consigliato

Come scegliere la taglia

  • M: schiena 66 cm, torace 110 cm
  • L: schiena 68 cm, torace 114 cm
  • XL: schiena 70 cm, torace 118 cm
  • 2XL: schiena 72 cm, torace 122 cm
  • 3XL: schiena 74 cm, torace 128 cm

Se sei fra due taglie prendi la più grande: il gilet si porta sopra una maglia tecnica o una felpa, e stretto scalda peggio perché comprime l'imbottitura.

È la scelta giusta se:

  • Usi la moto anche d'inverno e la giacca tecnica da sola non basta
  • Hai già una power bank e non vuoi un sistema con batteria dedicata
  • Soffri il freddo più sulla schiena che sul petto, o viceversa
  • Vuoi un capo che serva anche a piedi, sotto un piumino o da solo

Non fa per te se:

  • Cerchi un capo che si colleghi alla batteria della moto: qui l'alimentazione è USB
  • Ti servono anche le maniche riscaldate: questo è un gilet
  • Fai tappe da più di quattro ore senza soste: al massimo livello l'autonomia è di circa due ore per carica
Scheda tecnica completa
Dati tecnici
  • Codice prodotto: RJR10, nome ufficiale Electric Heating Vest, colore nero
  • Elemento riscaldante: fibra di carbonio, 5 zone — petto destro e sinistro, schiena, lombare destro e sinistro
  • Livelli di temperatura: 25, 35 e 45 °C, indicati da LED giallo, arancione e rosso
  • Comandi: due pulsanti indipendenti, uno per il davanti e uno per la schiena. Accensione e spegnimento con pressione lunga di 2-3 secondi, cambio livello con pressione breve
  • Autonomia dichiarata: 4,5 ore a 25 °C, 3,5 ore a 35 °C, 2,2 ore a 45 °C con power bank da 10.000 mAh, a 0 °C ambiente e senza vento
  • Alimentazione: USB-A 5 V 2 A, cavo già integrato nella tasca. Il manuale prescrive uscita non superiore a 5 V e non inferiore a 2 A. Power bank non inclusa
  • Guscio: nylon 88% ed elastan 12%, elasticizzato nelle quattro direzioni, con membrana TPU antivento e traspirante
  • Fodera: poliestere 95% ed elastan 5%, con trattamento termoriflettente
  • Imbottitura: 3M Thinsulate, che mantiene oltre l'80% del potere isolante da bagnata
  • Peso: 382 g
  • Taglie: da M a 3XL — schiena 66, 68, 70, 72 e 74 cm; torace 110, 114, 118, 122 e 128 cm
  • Lavaggio: secondo i simboli in etichetta, dopo aver scollegato e rimosso la power bank
  • Conformità: marcature FCC, CE e RoHS riportate sul manuale utente
  • Codice a barre: secondo la taglia scelta
Documenti e produttore

Uso e sicurezza

  • Serve una power bank con uscita USB-A da 5 V e 2 A, non inclusa. Il cavo è già nella tasca del gilet.
  • Con il freddo la sensibilità della pelle cala: LOBOO raccomanda di partire dal livello basso e salire solo se serve, per evitare ustioni da bassa temperatura.
  • Non usare il riscaldamento su pelle nuda e non dormire con il gilet acceso.
  • Scollega sempre l'alimentazione prima del lavaggio e segui i simboli sull'etichetta interna.
  • Non piegare né stirare le zone riscaldanti e non usare il capo se il tessuto è lacerato in corrispondenza dell'elemento.
  • Certificazioni dichiarate dal produttore: FCC, CE e RoHS. Il gilet non è un capo protettivo e non sostituisce l'abbigliamento tecnico da moto.

Come funziona, nel dettaglio

  • Come si alimenta, quanto scalda e come si regolano le due zone.
Caldo costante, non a ondate

Caldo costante, non a ondate

L'elemento riscaldante è in fibra di carbonio: più sottile e più morbido delle resistenze tradizionali, quindi non lo senti sotto la giacca. I sensori tengono la temperatura sul livello scelto invece di alternare acceso e spento.

Davanti e dietro hanno pulsanti separati, e i livelli sono tre.

Cinque zone, dove serve davvero

Cinque zone, dove serve davvero

Petto destro e sinistro, schiena, lombare destro e sinistro. Sono le zone che in sella prendono il flusso d'aria e che, una volta fredde, raffreddano tutto il resto.

I lombari valgono il doppio su una posizione da adventure, dove la schiena resta scoperta ogni volta che ti alzi sulle pedane.

Due pulsanti, non uno

Due pulsanti, non uno

Il davanti e la schiena si regolano separatamente. Puoi tenere la schiena al massimo e il petto spento, che è la configurazione di chi ha la giacca ben chiusa davanti e prende aria dietro.

Quasi tutti i gilet riscaldati hanno un solo comando per tutto il capo.

Tre livelli e quanto durano

Tre livelli e quanto durano

LED giallo per 25 °C e circa 4,5 ore, arancione per 35 °C e 3,5 ore, rosso per 45 °C e 2,2 ore.

Sono misure fatte da LOBOO a 0 °C ambiente, senza vento, con una power bank da 10.000 mAh e uno strato leggero sopra il gilet. Il produttore raccomanda di partire dal livello basso: con il freddo la pelle percepisce meno e si rischia l'ustione da bassa temperatura.

Il cavo è già nella tasca

Il cavo è già nella tasca

L'alimentazione è un cavo USB-A che esce dentro la tasca: ci colleghi una normale power bank da 5 V e 2 A e la lasci lì. Nessuna batteria proprietaria da comprare a parte e nessun caricatore dedicato da ricordarsi in viaggio.

La power bank non è inclusa: con una da 10.000 mAh il produttore dichiara 4,5 ore al livello basso.

Strato termico o capo a sé

Strato termico o capo a sé

Sotto la giacca tecnica fa il lavoro del termico, ma senza le maniche che creano volume sulle braccia e impediscono di muoversi. Da solo, sopra una felpa, è un capo che si porta in città.

Gli inserti elastici sui fianchi seguono la posizione in sella, dove la schiena si allunga e il davanti si accorcia.

Lo stesso capo, due usi

Lo stesso capo, due usi

In moto sta sotto la giacca e non si vede. A piedi si porta sotto un piumino o da solo, e non sembra un capo tecnico: è nero, liscio e senza cuciture appariscenti.

È la ragione per cui un gilet riscaldato si usa più di quanto ci si aspetti: serve anche quando scendi dalla moto.

Scalda anche a riscaldamento spento

Scalda anche a riscaldamento spento

L'imbottitura è in 3M Thinsulate, una fibra ultrafine — il diametro arriva a un trentesimo di un capello — che trattiene più aria a parità di spessore. Pesa un terzo del cotone tradizionale e occupa molto meno.

Il dato che conta in moto è un altro: da bagnata mantiene oltre l'80% del potere isolante, mentre il cotone scende sotto il 30%. E dopo cinquanta lavaggi tiene la forma. Se la power bank si scarica, il gilet resta comunque un capo termico.

Dentro riflette, fuori ferma il vento

Dentro riflette, fuori ferma il vento

La fodera interna ha un trattamento termoriflettente: rimanda verso il corpo il calore che altrimenti si disperderebbe, quello prodotto dal gilet e quello prodotto da te.

Il guscio è in nylon elasticizzato nelle quattro direzioni con membrana TPU: ferma l'aria ma lascia uscire il vapore, che su un capo indossato sotto una giacca chiusa è la differenza fra asciutto e bagnato a fine tappa.

Come sta addosso in sella

Come sta addosso in sella

Il taglio è pensato per la posizione di guida: schiena leggermente più lunga, davanti più corto, collo alto che chiude lo spazio fra casco e giacca.

Sotto una giacca adventure non aggiunge spessore percepibile sulle spalle, che è il punto dove di solito i termici danno fastidio.

Davanti e dietro

Davanti e dietro

Zip centrale a tutta lunghezza, collo alto, profili gialli sui bordi. La schiena è liscia e senza tasche, così non crea punti di pressione sotto lo zaino o la giacca.

Il capo esiste solo in nero.

Sotto la giacca non si nota

Sotto la giacca non si nota

Trecentottantadue grammi e nessuna manica: indossato sotto una giacca tecnica, il gilet occupa lo spazio di una felpa leggera e lascia libere braccia e spalle.

La tasca con il cavo resta accessibile a giacca chiusa, quindi la power bank si collega e si scollega senza spogliarsi.

Le misure di ogni taglia

Le misure di ogni taglia

Guscio in nylon 88% ed elastan 12%, fodera in poliestere 95% ed elastan 5%, imbottitura 3M Thinsulate. Peso 382 grammi.

La tabella dà lunghezza schiena e circonferenza torace per ogni taglia, più l'incrocio fra altezza e peso. Se sei fra due misure prendi la più grande: il gilet va sopra altri strati e stretto scalda peggio, perché comprime l'imbottitura.

Certificato FCC, CE e RoHS

Certificato FCC, CE e RoHS

Su un capo che scalda con la corrente le certificazioni non sono un timbro qualsiasi: riguardano la sicurezza elettrica e i limiti sulle sostanze usate nei tessuti a contatto con la pelle.

Il produttore dichiara FCC, CE e RoHS e ne mostra gli attestati.

FAQs

Per ulteriori informazioni, consulta la nostra FAQ delle domande frequenti.

Che taglia devo prendere?

Guarda la circonferenza torace, non la taglia della tua giacca: M corrisponde a 110 cm, L a 114, XL a 118, 2XL a 122 e 3XL a 128. La lunghezza schiena va da 66 a 74 cm.

Se sei fra due misure prendi la più grande, come raccomanda il produttore: il gilet si porta sopra una maglia tecnica o una felpa, e se è stretto comprime l'imbottitura e scalda peggio.

Che power bank serve, e non è inclusa?

Non è inclusa. Serve una power bank con uscita USB-A da 5 V e 2 A, cioè praticamente qualsiasi modello recente: il cavo è già cucito nella tasca del gilet, tu ci colleghi la power bank e la lasci lì dentro.

Le autonomie dichiarate dal produttore sono calcolate con una power bank da 10.000 mAh. Con una da 20.000 raddoppi, al prezzo di un po' di peso in tasca.

Quanto dura davvero una carica?

Con una power bank da 10.000 mAh LOBOO dichiara 4,5 ore al livello basso (25 °C), 3,5 ore al medio (35 °C) e 2,2 ore all'alto (45 °C).

Sono misure fatte a 0 °C ambiente, senza vento e con uno strato leggero sopra il gilet. Nella realtà il vento della marcia e una giornata più fredda accorciano tutto, ma nell'uso normale il livello basso basta: il livello alto serve per riscaldarsi in fretta nei primi minuti, non per tenerlo acceso tutto il giorno.

Posso alimentarlo dalla presa della moto invece che da una power bank?

Sì, purché la presa eroghi 5 V con almeno 2 A su USB-A. Una presa USB da manubrio di potenza adeguata va bene, e ha il vantaggio di darti autonomia illimitata finché il motore gira.

Attenzione a due cose: il cavo deve poter seguirti quando scendi, quindi conviene scollegarlo prima di smontare, e sulle prese di bassa potenza il gilet potrebbe non raggiungere il livello alto.

Posso scaldare solo la schiena?

Sì. I pulsanti sono due, uno per il davanti e uno per la schiena, e lavorano in modo indipendente: puoi tenere i lombari al massimo e il petto spento, o il contrario.

È utile in due casi: quando la giacca chiude bene davanti ma prende aria dietro, e quando vuoi allungare l'autonomia usando una sola zona.

Scalda anche se non lo collego?

Sì, ed è una differenza importante rispetto ai gilet riscaldati economici. L'imbottitura è in 3M Thinsulate, quindi il capo isola per conto suo: se la power bank si scarica a metà tappa non resti in maniche di camicia.

Il riscaldamento aggiunge calore, non lo sostituisce.

C'è il rischio di scottarsi?

Il produttore avverte di un rischio reale e poco conosciuto: l'ustione da bassa temperatura. Con il freddo la pelle percepisce meno, e una fonte di calore moderata tenuta a contatto a lungo può danneggiarla senza che tu te ne accorga sul momento.

Per questo LOBOO raccomanda di partire dal livello basso e salire solo se serve, e di non indossare il gilet acceso sulla pelle nuda. Non va usato dormendo.

È impermeabile?

No, e il produttore non lo dichiara. Il guscio ha una membrana TPU antivento e traspirante, quindi regge l'umidità e qualche spruzzo, ma non è un capo da pioggia: sta sotto la giacca tecnica, che è quella impermeabile.

Il dato utile è un altro: l'imbottitura 3M Thinsulate mantiene oltre l'80% del potere isolante anche da bagnata, mentre l'imbottitura tradizionale scende sotto il 30%.

Si può lavare?

Sì, seguendo i simboli stampati sull'etichetta interna, che sono l'unico riferimento valido. La regola che vale sempre: scollega l'alimentazione prima di lavare e assicurati che il capo sia completamente asciutto prima di ricollegarlo.

Non stirare le zone riscaldanti e non piegarle con forza: il filo in fibra di carbonio è sottile e non ama le pieghe nette.

Perché un gilet e non una giacca con le maniche?

Perché va sotto la giacca da moto, e lì le maniche sono il primo problema: creano volume sulle braccia, si arrotolano al gomito e limitano il movimento sul manubrio.

C'è anche una ragione fisiologica: scaldare il tronco alza la temperatura percepita di tutto il corpo, perché è lì che passa il sangue che poi arriva alle estremità. Per mani e piedi restano i guanti e le solette riscaldate, che agiscono direttamente dove serve.

Si può usare anche a piedi, non solo in moto?

Sì, ed è uno dei motivi per cui conviene. È nero, liscio e senza dettagli tecnici appariscenti: si porta sotto un piumino in città, sotto una giacca da lavoro o da solo sopra una felpa.

Chi lavora all'aperto d'inverno lo usa esattamente come chi va in moto.

Sostituisce l'abbigliamento protettivo?

No. È un capo termico, non protettivo: non ha protezioni omologate e non va usato al posto della giacca da moto. Si indossa sotto, come strato caldo.

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