ECE R149

Omologazione

15.000lm

Flusso luminoso

8

Livelli di luminosità

IP68

Protezione

Omologazione

Certificato ECE

R149.00 Classe B RHT

E57*149R00/06*1186*00 del 19/06/2024, marcatura 149R-001186 sul corpo. Copre anche L11T, L11Pro, L11S, L11Q e L11K

Colore

Bianco

Le misure colorimetriche del rapporto di prova sono riferite al bianco; il fascicolo dichiara il tipo come bianco/giallo

Prestazioni

Flusso luminoso

15.000

Massimo dichiarato, su otto livelli regolabili

Flusso per modalità

2.500–8.000 / 4.500–15.000

In anabbagliante e con i due fasci accesi insieme, dal primo all'ottavo livello

Flusso obiettivo misurato

1.394 / 2.488

Anabbagliante e abbagliante da rapporto di prova; grandezza diversa dai 15.000 lm commerciali

Potenza assorbita

25–80 / 45–150

In anabbagliante e con i due fasci insieme; il certificato dichiara 80 e 150 W nominali

Funzioni

Modalità

Cinque

Anabbagliante, abbagliante e tre lampeggi di avviso

Costruzione

Temperatura colore

6000

Luce bianca dichiarata dal produttore

Protezione

IP68

Alluminio CNC, regolazione termica automatica

Sorgente luminosa

4 LED per faro

Non sostituibili, come dichiarato nel fascicolo di omologazione

Lente e corpo

Vetro e alluminio

Lente in vetro trasparente, corpo in lega di alluminio nero, cablaggio in rame isolato

Dimensioni

Ingombro

86 × 63,5

Corpo faro; con staffa e morsetto 127 mm di altezza per 85 di larghezza, attacco 18 mm

Confezione

Fari inclusi

2

Il prodotto è venduto in coppia, con cablaggio e comando

Montaggio

Collari inclusi

22, 25 e 28

Quattro boccole da 22 e quattro da 25 mm incluse; su barre da 28 mm il morsetto si monta senza boccola

Viteria inclusa

M4×10, M6×16, M8×20

Quattro M4×10, quattro M6×16 e due M8×20 con rondelle, più frenafiletti

Coppie di serraggio

5 / 10 / 18

M4 5, M6×16 10, M8×20 18 N·m

Attrezzi inclusi

Brugole 3, 5 e 6 mm

Nella confezione anche dieci fascette da 150 × 3,6 mm e un paio di guanti da lavoro

Impianto

Alimentazione

Diretta alla batteria

Con positivo ACC per l'accensione a chiave; il filo clacson è opzionale

Comando

Ghiera inclusa

8 livelli

In alluminio, si installa al comando frizione

Comando incluso

Rotella con due pulsanti

Si monta sul comando frizione, con due spie di stato rivolte verso il pilota

Memoria

Ultima modalità

Alla riaccensione il faro riprende livello e modalità usati per ultimi

Funzione clacson

Opzionale

Collegando il filo al clacson originale: 0,2 s per il lampeggio, 2 s per le luci di emergenza

CAN-BUS BMW

Modulo opzionale

Controllo dalla rotella Multi-Controller originale

Illuminazione ausiliaria ad alta intensità per una migliore visibilità notturna e in condizioni difficili.

Tutto quello che devi sapere prima di ordinare

Scheda tecnica, dotazione, consegna e garanzia: qui sotto ogni dettaglio verificato sulla documentazione ufficiale LOBOO.

Descrizione Faretti supplementari moto omologati 15.000 lumen, comando a rotella

Il LOBOO L11 non è un faretto ausiliario generico: è un proiettore omologato ECE R149.00, certificato E57*149R00/06*1186, con anabbagliante e abbagliante entrambi approvati.

È la differenza che conta: la quasi totalità dei faretti aftermarket viene venduta con la clausola “solo per uso fuoristrada”.

Quindicimila lumen, e otto livelli per gestirli

Il flusso massimo dichiarato è di 15.000 lumen sulla coppia. Non è un numero da esibire: è la ragione per cui servono gli otto livelli di regolazione. In città, in gruppo o dietro a un'auto tieni il livello minimo senza spegnere; la potenza piena resta per quando la strada è davvero buia.

Comandabile dal Multi-Controller BMW

Con il controller CAN-Bus LC081, accessorio venduto separatamente, chi guida una BMW comanda i faretti direttamente dalla rotella Multi-Controller sul manubrio: nessun interruttore aggiuntivo, nessun cavo volante. È la stessa logica dei comandi originali.

Si smontano in pochi secondi, con il supporto Q7

Il supporto a sgancio rapido Q7, anch'esso venduto separatamente, permette di togliere i fari senza attrezzi. Risolve due problemi diversi: in città li porti con te invece di lasciarli a vista, e nei tratti tecnici fuori strada eviti di esporre le lenti ai rami.

Lampeggio sincronizzato con il clacson

Il cavo dedicato è già nel kit: sincronizzando i fari con il clacson, ogni volta che suoni parte anche un lampeggio ad alta intensità. Un segnale sonoro e visivo insieme si nota molto più di uno solo. Sono disponibili anche tre modalità di lampeggio autonome.

Costruzione

Corpo in lega di alluminio lavorata CNC, tenuta IP68 e regolazione automatica che riduce la potenza quando la temperatura sale, per preservare i LED nei tratti lunghi a bassa velocità.

Montaggio

L'L11 è universale e si fissa su barre paramotore, manubri o staffe dedicate. Nel kit trovi i collari per tubi da 22, 25 e 28 mm; per i tubi da 32 e 38 mm i collari sono venduti separatamente. Il supporto a sgancio rapido Q7 è compatibile con L7S, L7Q, L11, L16 e L18S.

Perché sceglierlo
  • Omologato ECE R149.00: anabbagliante e abbagliante entrambi approvati, certificato scaricabile.
  • 15.000 lumen su otto livelli: potenza piena quando serve, livello minimo quando c'è qualcuno davanti.
  • Comando dal Multi-Controller BMW: con il modulo CAN-BUS LC081, accessorio separato, senza interruttori aggiuntivi.
  • Sgancio rapido senza attrezzi: con il supporto Q7, accessorio separato, li togli in città e nei tratti tecnici fuori strada.
  • Lampeggio con il clacson: più tre modalità di avviso autonome, con il cavo dedicato già nel kit.
  • IP68 e alluminio CNC: con regolazione termica automatica.
A chi è consigliato

Cosa è incluso e cosa no

  • Incluso: coppia di fari, collari per tubi da 22, 25 e 28 mm, ghiera di regolazione in alluminio a otto livelli, cablaggio con portafusibile e relè, cavo per il lampeggio con il clacson, viti, brugola, frenafiletti e fascette.
  • Accessori separati: collari da 32 e 38 mm, supporto a sgancio rapido, controller CAN-Bus per BMW.

I due accessori che vale la pena valutare

  • Supporto a sgancio rapido Q7 — smonti i fari senza attrezzi, con blocco a chiave e connettore stagno. Compatibile con L7S, L7Q, L11, L16 e L18S.
  • Controller CAN-Bus LC081 — comanda i faretti dalla Wonder Wheel originale BMW. Il cavo per la tua moto, 4, 5 o 8 pin, è incluso nella versione che scegli.

Se hai dubbi su quale combinazione ordinare, scrivici modello e anno prima dell'acquisto.

Scheda tecnica completa
Dati tecnici
  • Modello: LOBOO L11
  • Omologazione: ECE E57*149R00/06*1186 – Regolamento UN R149.00
  • Flusso luminoso massimo: 15.000 lumen sulla coppia
  • Livelli di luminosità: 8 regolabili dalla ghiera al manubrio
  • Modalità: anabbagliante, abbagliante + anabbagliante, tre modalità di lampeggio di avviso
  • Tensione: 12 V DC
  • Materiale: lega di alluminio lavorata CNC
  • Protezione: IP68, con regolazione automatica per protezione dal calore
  • Fissaggio incluso: collari per tubi da 22, 25 e 28 mm; per 32 e 38 mm collari dedicati venduti separatamente
  • Sgancio rapido: disponibile con il supporto Q7, accessorio separato
  • Comando opzionale: controller CAN-Bus LC081 per Multi-Controller BMW, accessorio separato
Documenti e produttore

Certificato di omologazione

Omologazione ECE E57*149R00/06*1186, Regolamento UN R149.00, con anabbagliante e abbagliante entrambi approvati.

Scarica il certificato di omologazione completo (PDF)

Installazione e uso

  • Collega tramite relè con fusibile dedicato, mai in derivazione da un circuito esistente.
  • Verifica il margine dell'impianto elettrico: una coppia da 15.000 lumen aggiunge un carico significativo.
  • Regola l'inclinazione del fascio in modo che non abbagli chi arriva in senso opposto: è la verifica più importante e la più spesso saltata.
  • L'omologazione riguarda il dispositivo. Le condizioni di installazione e uso sul veicolo restano soggette al Codice della Strada.

Specifiche principali

  • Quantità: 2 PZ

  • Flusso Luminoso (Lumen): 15.000 lm

  • Resistenza all'acqua: Waterproof IP68

  • Materiale: Alluminio

Come funziona, nel dettaglio

  • Materiali, costruzione e uso quotidiano: ogni aspetto spiegato uno per uno.
Due fari, un comando, otto livelli di luce

Due fari, un comando, otto livelli di luce

Il L11 non è un faretto supplementare che si accende e basta: è un impianto ausiliario completo, con anabbagliante e abbagliante veri, otto livelli di intensità e un comando dedicato da montare sul manubrio. Si vende in coppia, con cablaggio, centralina e ghiera già nella scatola.

Nei blocchi qui sotto trovi, uno per uno, i pannelli tecnici del produttore: come funziona il comando, che differenza c'è fra i due fasci, cosa succede quando l'elettronica scalda, come si comanda dalla rotella originale BMW e su quali tubi si monta. Sono le informazioni che servono per decidere davvero, non per essere convinti.

Lo sgancio rapido è un accessorio a parte

Lo sgancio rapido è un accessorio a parte

Il supporto a sgancio rapido LOBOO Q7 è opzionale, non incluso. Aggiunge un attacco che si smonta senza attrezzi, con blocco a chiave e connettore stagno che si richiude sulla base senza lasciare contatti esposti.

Risolve due problemi diversi: in città porti i fari con te invece di lasciarli a vista, e nei tratti tecnici fuori strada eviti di esporre le lenti ai rami.

Il comando: due pulsanti, otto livelli, tre lampeggi

Il comando: due pulsanti, otto livelli, tre lampeggi

Nella confezione c'è una rotella con due pulsanti, che si monta sul comando frizione con le spie rivolte verso il pilota. Girata la chiave, il faro entra in attesa e la spia arancione lampeggia piano. Una pressione del pulsante A accende l'anabbagliante, una seconda passa all'abbagliante e la spia diventa blu. Con la luce accesa si scorre la rotella per salire e scendere fra gli otto livelli; due secondi di pressione riportano in attesa.

Il pulsante B è il lampeggio di sorpasso. Premendo A e B insieme si entra nelle luci di emergenza, con tre lampeggi diversi che si scelgono premendo A e la spia rossa che segnala la modalità attiva. Alla riaccensione il faro riprende l'ultima impostazione usata, invece di ripartire da zero ogni volta.

Il taglio netto è la differenza fra un faro e una torcia

Il taglio netto è la differenza fra un faro e una torcia

La lente del L11 disegna un fascio con una linea di taglio definita: la luce si ferma dove deve fermarsi invece di sfumare verso l'alto. È il motivo per cui un faro omologato illumina più strada di un proiettore generico a parità di lumen, e non acceca chi arriva in senso opposto.

In anabbagliante il fascio è largo e basso, e apre i bordi della carreggiata dove compaiono animali e buche. In abbagliante il taglio si alza e la luce va lontano. La differenza si vede soprattutto sulle strade senza illuminazione, che sono poi quelle per cui si comprano dei fari ausiliari.

Quindicimila lumen, e quanto contano davvero

Quindicimila lumen, e quanto contano davvero

Il produttore dichiara 15.000 lumen complessivi al massimo dei livelli, con anabbagliante e abbagliante accesi insieme, e mette a confronto il faro originale di una moto, intorno ai 1.500 lumen, e quello di un'automobile, intorno ai 3.000. Il salto è quello che si sente su una statale senza illuminazione.

I numeri però vanno letti per modalità e per livello: in solo anabbagliante il L11 lavora fra 2.500 e 8.000 lumen assorbendo da 25 a 80 W, con anabbagliante e abbagliante insieme sale da 4.500 a 15.000 lumen fra 45 e 150 W. Gli otto livelli servono proprio a non tenerlo sempre al massimo, che di notte in città sarebbe controproducente oltre che scortese.

Cinque modi di usarli, non solo acceso e spento

Cinque modi di usarli, non solo acceso e spento

Il comando cicla fra anabbagliante, abbagliante e tre modalità di lampeggio di avviso. In anabbagliante l'ottica abbassa il fascio e mantiene netta la linea di taglio, così da non disturbare chi incrocia; in abbagliante i due fasci lavorano insieme e allargano il cono illuminato molto oltre il faro originale della moto.

Le tre modalità di avviso sono lampeggio alternato destra-sinistra, lampeggio simultaneo dei due fari e lampeggio a rotazione. Servono a farsi vedere: incrocio cieco, sosta a bordo strada, colonna ferma dopo una curva. Non sostituiscono le quattro frecce, ma in mezzo al traffico un lampeggio bianco alternato si nota molto prima.

Un tocco di clacson e lampeggiano

Un tocco di clacson e lampeggiano

Sincronizzando i fari con il clacson, ogni volta che suoni parte anche un lampeggio ad alta intensità. Un segnale sonoro e visivo insieme si nota molto più di uno solo, soprattutto da un'auto con i finestrini chiusi.

Sono disponibili anche tre modalità di lampeggio autonome.

Corpo in alluminio lavorato dal pieno, e non è estetica

Corpo in alluminio lavorato dal pieno, e non è estetica

Il corpo è in lega di alluminio lavorata CNC, con alette di raffreddamento ricavate nel pezzo. In un faro LED il vero limite non è la potenza ma il calore: se il calore non se ne va, il driver riduce la corrente e la luce cala. L'alluminio lavorato con precisione conduce e dissipa meglio di una fusione o di un tecnopolimero.

È anche la ragione per cui un faro così pesa e costa più di uno generico dello stesso flusso dichiarato. In cambio regge le vibrazioni del manubrio, il sole d'estate e i lavaggi, e mantiene nel tempo la luce che promette il primo giorno.

Quando scalda, si abbassa da solo

Quando scalda, si abbassa da solo

Corpo faro e driver hanno un controllo termico che riduce automaticamente la potenza quando la temperatura sale, per esempio d'estate nel traffico fermo, dove non c'è aria a raffreddare. È una perdita di luce momentanea che evita il danno permanente al LED e allunga la vita del faro: appena riprendi a muoverti torna tutto come prima.

L'elettronica integra anche la protezione contro l'inversione di polarità, cioè l'errore più comune al montaggio, e quella contro la sovratensione, che sull'impianto di una moto non è un'ipotesi teorica. Insieme all'IP68 sono le tre cose che distinguono un faro fatto per stare fuori da uno adattato.

Sulle BMW si comandano dalla rotella originale

Sulle BMW si comandano dalla rotella originale

Esiste un modulo CAN-BUS LOBOO, venduto a parte, che collega il L11 all'elettronica della moto e ti permette di comandarlo dalla rotella Multi-Controller originale, senza aggiungere nulla al manubrio. Sincronizza anabbagliante, abbagliante e lampeggio di sorpasso con i comandi di serie, lascia la regolazione della luminosità sulla rotella e mantiene le tre modalità di avviso e il controllo indipendente dei due fari.

Il produttore dichiara due cablaggi diversi. Quello a 4 pin copre R 1200 GS e GS Adventure, R 1200 R, RT e RS, R 1250 GS e GS Adventure, R 1250 R, RT e RS, e F 850 GS. Quello a 8 pin copre F 750 GS, F 900 XR e tutta la serie K 1600. Se la tua BMW non è in elenco, il faro si monta lo stesso: si usa la ghiera inclusa invece del modulo.

IP68: pioggia battente, polvere, guadi

IP68: pioggia battente, polvere, guadi

IP68 è il grado più alto della scala: tenuta totale alla polvere e resistenza all'immersione continuata. In pratica significa che pioggia battente, fango e attraversamento di un guado non sono un problema per il corpo faro, e che il lavaggio della moto si può fare senza precauzioni particolari.

Il punto debole di qualunque faro ausiliario non è il corpo ma i collegamenti: cura i connettori, instrada il cavo lontano da parti calde e chiudi i fori non usati. Il produttore dichiara che il prodotto ha superato prove ripetute in condizioni di maltempo mantenendo il funzionamento normale.

Si orientano dove serve, non dove capita

Si orientano dove serve, non dove capita

Il supporto ruota e permette di montare il faro con angolazioni diverse: sopra o sotto la barra, rivolto in avanti o leggermente verso l'esterno. Serve più di quanto sembri, perché le barre paramotore non sono mai orizzontali e la posizione che il telaio ti concede non è quasi mai quella in cui il fascio va puntato.

Un consiglio pratico: punta i fari da fermo, con la moto in piano e qualcuno in sella, guardando dove cade il taglio del fascio a una ventina di metri. Fatto a occhio in garage, con la moto sul cavalletto, il risultato in strada è sempre troppo alto.

Su che tubo si montano

Su che tubo si montano

I morsetti in dotazione lavorano su tubi da 22, 25 e 28 mm, che coprono la quasi totalità delle barre paramotore e dei telaietti in commercio. Le boccole da 22 e da 25 sono nella scatola; sulle barre da 28 il morsetto si stringe direttamente, senza boccola.

Per i tubi da 32 e da 38 mm servono morsetti diversi, che LOBOO vende a parte e non sono inclusi. Misura con un calibro il punto esatto in cui appoggerebbe il morsetto prima di ordinare: su molte barre la sezione cambia lungo il percorso.

Le quote, per sapere se ci stanno

Le quote, per sapere se ci stanno

Il corpo faro misura 86 mm di diametro per 63,5 mm di profondità; con la staffa e il morsetto montati l'ingombro complessivo arriva a 127 mm di altezza per 85 mm di larghezza, con 18 mm di attacco. Sono i numeri che decidono se il faro entra fra la barra paramotore e la carena senza toccare a sterzo tutto.

La tabella del produttore dichiara alimentazione 12–15 V in corrente continua per moto a combustione, corpo in lega di alluminio, IP68 e temperatura colore 6000 K, con 25–80 W e 2.500–8.000 lumen in anabbagliante e 45–150 W con 4.500–15.000 lumen a fasci accesi insieme. Le quote sono rilevate manualmente, quindi tolleranze minime sono normali.

Omologato ECE R149

Omologato ECE R149

L'L11 ha l'omologazione ECE E57*149R00/06*1186, secondo il Regolamento UN R149.00: anabbagliante e abbagliante entrambi approvati.

La quasi totalità dei faretti aftermarket viene venduta con la clausola “solo per uso fuoristrada”. Il certificato completo è scaricabile in fondo alla pagina.

Dove finiscono, sulle moto vere

Dove finiscono, sulle moto vere

Le foto di installazione del produttore mostrano la posizione più comune sulle maxi enduro: sulle barre paramotore, all'altezza del faro originale o poco sotto, uno per lato. È la posizione che dà la base più larga al fascio e tiene i fari fuori dalla traiettoria dei sassi.

Valgono comunque le regole del manuale: telaio o barre paramotore, mai la parte bassa degli steli forcella o componenti che seguono la ruota, perché lì le vibrazioni arrivano intere. Se hai un dubbio sul punto di fissaggio della tua moto, mandaci una foto della zona e ti diciamo se regge.

Hai una BMW? Comandali dalla rotella originale

Hai una BMW? Comandali dalla rotella originale

Il controller CAN-Bus LOBOO LC081 collega i faretti all'elettronica della moto. Tre motivi per cui cambia l'uso quotidiano:

  • Niente pulsanti aggiunti al manubrio: accendi, spegni e regoli i faretti dalla rotella Multi-Controller originale, con il pollice e senza lasciare la presa.
  • Seguono le luci della moto: anabbagliante, abbagliante e lampeggio di sorpasso restano sincronizzati con i comandi di serie, come se i faretti fossero di primo equipaggiamento.
  • Installazione senza tagli: si innesta sul connettore originale con il cavo dedicato, senza rubacorrente e senza toccare il cablaggio della moto.

E fa anche altro: controllo indipendente dei due fari, modalità di avviso e lampeggio richiamabili dai comandi originali, memoria dell'ultima impostazione. Il controller si sceglie in base al cavo: 4 pin per R 1200 e R 1250 GS e serie K 1600, 5 pin per la R 1300 GS e GS Adventure, 8 pin per F 750, 800, 850 e 900 GS e F 900 XR.

Vedi il controller CAN-Bus LC081 e scegli il cavo per la tua BMW

FAQs

Per ulteriori informazioni, consulta la nostra FAQ delle domande frequenti.

È omologato per l'uso su strada?

Sì. L'L11 ha l'omologazione ECE E57*149R00/06*1186, secondo il Regolamento UN R149.00, con anabbagliante e abbagliante entrambi approvati. Il certificato completo è scaricabile dalla scheda prodotto.

Resta a tuo carico verificare le condizioni di installazione previste dal Codice della Strada per il tuo veicolo.

Che cosa dice esattamente il certificato di omologazione?

Il L11 è omologato con il numero E57*149R00/06*1186*00, rilasciato dall'Autorità per l'Omologazione della Repubblica di San Marino il 19 giugno 2024, sulla base del rapporto di prova ATS-SM-IR-149-0167 del 5 giugno 2024. La classe dichiarata è R149.00 Classe B RHT, cioè per la circolazione a destra, e la marcatura 149R-001186 è incisa sul corpo del faro.

L'omologazione copre il tipo L11 e le sue varianti L11T, L11Pro, L11S, L11Q e L11K. Il fascicolo dichiara quattro LED non sostituibili per faro, lente in vetro trasparente, corpo in lega di alluminio nero e cablaggio in rame isolato, con potenza nominale di 80 W in anabbagliante e 150 W con anabbagliante e abbagliante accesi insieme.

Su quali moto si montano?

L'L11 è un faro universale: quello che cambia da moto a moto è il supporto, non il faro. Si fissa su barre paramotore, manubri o staffe dedicate.

Su Endurrad trovi il supporto a sgancio rapido Q7S, compatibile con L7S, L7Q, L11, L16 e L18S, e i supporti dedicati ai singoli modelli. Scrivici marca, modello e anno e ti indichiamo la soluzione corretta.

Cosa è incluso nella confezione?

La coppia di fari, due morsetti, quattro boccole da 25 mm e quattro da 22, il cablaggio completo con la rotella di comando, e la viteria: quattro viti M4×10, quattro M6×16 e, nel kit accessori, due M8×20 con le rispettive rondelle e il frenafiletti.

Ci sono anche le tre chiavi a brugola da 3, 5 e 6 mm, dieci fascette da 150 × 3,6 mm per il cablaggio e un paio di guanti da lavoro. Non è incluso il supporto a sgancio rapido, che si acquista a parte.

Come si comanda? Serve un interruttore sul manubrio?

Il kit include il proprio comando. Su BMW, con il modulo CAN-BUS opzionale, puoi invece gestire tutto dalla rotella Multi-Controller originale sul manubrio, senza aggiungere interruttori.

Scrivici modello e anno della tua BMW e ti indichiamo il modulo corretto.

Che attrezzi servono e a che coppia si stringe?

Le brugole da 3, 5 e 6 mm sono nella confezione, insieme al frenafiletti: non serve altro. Le coppie dichiarate dal manuale sono 5 N·m sulle viti M4×10, 10 N·m sulle M6×16 e 18 N·m sulle M8×20 del kit accessori.

Il produttore raccomanda di non stringere a fondo al primo montaggio: prima si posiziona tutto e si controlla l'orientamento del fascio, poi si applica il frenafiletti e si serra, e si ricontrolla dopo i primi chilometri.

Dove si collega il cablaggio?

Il cablaggio va direttamente ai poli della batteria, con un filo dedicato da portare su un positivo ACC: è quello che fa spegnere i fari quando togli la chiave, invece di lasciarli alimentati. C'è poi un filo opzionale per il clacson, che serve solo se vuoi la funzione di lampeggio dal pulsante originale.

Il manuale avverte di non modificare il cablaggio originale: se la lunghezza non basta, va aggiunta una prolunga invece di tagliare e rigiuntare. Le dieci fascette incluse servono proprio a fissarlo lontano da parti calde o in movimento.

È vero che lampeggiano con il clacson?

Sì, ma solo se colleghi il filo dedicato al clacson originale, che è un collegamento opzionale. Fatto quello, un tocco di clacson di due decimi di secondo fa partire il lampeggio; tenendolo premuto due secondi si entra nelle luci di emergenza.

Quando rilasci, il faro torna da solo alla modalità che stavi usando prima. Se non colleghi quel filo, il clacson resta il clacson e i fari si comandano solo dalla rotella.

Perché servono otto livelli di luminosità?

Perché 15.000 lumen sono troppi quasi sempre. In città, in gruppo o dietro a un'auto un faretto al massimo è un problema per gli altri: con i livelli lo tieni acceso al minimo invece di spegnerlo.

La potenza piena resta disponibile quando la strada è davvero buia e non c'è nessuno da abbagliare.

Quanto assorbono? Regge l'impianto della moto?

Una coppia di fari da 15.000 lumen aggiunge un carico significativo all'impianto. Su moto con alternatore già impegnato da manopole riscaldate, giubbotto termico e accessori USB il margine si riduce in fretta.

Collega sempre tramite relè con fusibile dedicato, mai in derivazione da un circuito esistente.

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