ECE R149 Classe B

Omologazione

19.000lm

Flusso luminoso

3000–6000K

Temperatura colore

IP68

Protezione

Omologazione

Certificato ECE

R149.00 Classe B RHT

E57*149R00/06*1187*00 del 19/06/2024, marcatura 149R-001187 sul corpo. Copre anche L16T, L16Pro, L16S, L16Q e L16K

Colore

Bianco

Le misure colorimetriche del rapporto di prova sono riferite al bianco; il fascicolo dichiara il tipo come bianco/giallo

Prestazioni

Flusso luminoso

19.000

Anabbagliante 5.000-16.800 lm, con abbagliante fino a 19.000

Flusso obiettivo misurato

1.412 / 2.536

Anabbagliante e abbagliante da rapporto di prova, contro un minimo richiesto di 1.000 lm

Potenza assorbita

50–168 / 56–190

In anabbagliante e con i due fasci insieme, dal primo all'ottavo livello

Illuminazione

Temperatura colore

3000-6000

Variabile dalla ghiera, senza filtri da applicare

Costruzione

Sorgente luminosa

5 LED per faro

Non sostituibili; lente in vetro trasparente e corpo in lega di alluminio nero

Protezione

IP68

Alluminio CNC, controllo termico automatico

Funzioni

Modalità

Cinque

Anabbagliante, abbagliante e tre lampeggi di avviso

Comando

Ghiera inclusa

8 livelli

In alluminio, regola intensità e temperatura colore

Confezione

Fari inclusi

2

Venduti in coppia, con cablaggio, centralina e ghiera di comando

Montaggio

Diametri tubo

22, 25 e 28

Quattro boccole da 22 e quattro da 25 incluse; su barre da 28 il morsetto si monta senza boccola. Per 32 e 38 mm i morsetti si acquistano a parte

Coppie di serraggio

5 / 10 / 18

Quattro M4×10 a 5, quattro M6×16 a 10, due M8×20 del kit accessori a 18 N·m

Attrezzi inclusi

Brugole 3, 5 e 6 mm

Con frenafiletti, dieci fascette da 150 × 3,6 mm e un paio di guanti da lavoro

Impianto

Alimentazione

12–15 V

Diretta alla batteria con positivo ACC; solo moto a combustione

Dati dalla documentazione ufficiale LOBOO. Codice: L16.

Illuminazione ausiliaria ad alta intensità per una migliore visibilità notturna e in condizioni difficili.

Tutto quello che devi sapere prima di ordinare

Scheda tecnica, dotazione, consegna e garanzia: qui sotto ogni dettaglio verificato sulla documentazione ufficiale LOBOO.

Descrizione Faretti supplementari moto omologati 19.000 lumen, luce bianca o gialla regolabile

Su tutti gli altri faretti ausiliari la luce gialla si ottiene con un copri-lente da applicare a mano: ti fermi, lo monti, lo metti in tasca quando la nebbia è finita.

Il LOBOO L16 cambia la temperatura colore elettronicamente, da 6000 K bianchi a 3000 K gialli, ruotando la stessa ghiera che regola la luminosità. In marcia, con i guanti, senza fermarsi.

Omologato ECE R149

Certificato E57*149R00/06*1187, Regolamento UN R149.00 Classe B per circolazione a destra, con anabbagliante e abbagliante entrambi approvati e marchio stampigliato sul corpo. La quasi totalità dei faretti aftermarket viene invece venduta con la clausola “solo per uso fuoristrada”.

Diciannovemila lumen, gestibili

Il solo anabbagliante copre da 5.000 a 16.800 lumen; con abbagliante e anabbagliante insieme si arriva a 19.000. Per confronto, il LED originale di una moto si ferma intorno ai 1.500.

Gli otto livelli sono ciò che rende utilizzabile questa potenza: in città o dietro a un'auto scendi al minimo invece di spegnere. L'assorbimento segue l'intensità, da 50 a 168 W in anabbagliante e da 58 a 190 W con entrambi i fasci.

Il taglio netto dell'anabbagliante

Cinque LED per faro dietro una lente ad alta efficienza generano un fascio ampio con una linea di taglio definita: illumina i bordi della strada senza salire negli occhi di chi arriva. È la differenza tra un faro potente e un faro utilizzabile.

Una ghiera per tutto

La ghiera in lega di alluminio si installa sul comando frizione: il pollice la raggiunge senza lasciare la presa. Con lo stesso comando regoli intensità e temperatura colore, otto livelli per ciascuna.

Un tocco di clacson attiva il lampeggio di avviso, oltre alle tre modalità stroboscopiche autonome.

Costruzione

Corpo interamente lavorato CNC in lega di alluminio con alette di dissipazione, lente in vetro e tenuta IP68. A 190 W la gestione del calore non è un dettaglio: il sistema riduce automaticamente la potenza se la temperatura sale, e il circuito è protetto contro inversione di polarità e sovratensione.

Montaggio

Staffa orientabile su più assi, compatibile con tubi da 22, 25, 28, 32 e 38 mm: manubri stretti, cruiser, barre adventure e tubi paramotore di grande diametro. Ingombro contenuto, con un diametro di 97,9 mm.

Perché sceglierlo
  • Bianco o giallo dalla ghiera: da 6000 K a 3000 K in marcia, senza copri-lente da applicare. È la funzione che nessun altro faro della gamma offre.
  • Omologato ECE R149.00: anabbagliante e abbagliante entrambi approvati, certificato scaricabile.
  • 19.000 lumen su otto livelli: anabbagliante da 5.000 a 16.800 lm, fino a 19.000 con abbagliante.
  • Lente con taglio netto: illumina i bordi della strada senza abbagliare chi arriva.
  • Lampeggio con il clacson: più tre modalità stroboscopiche autonome.
  • IP68 e alluminio CNC: con controllo termico automatico e protezione contro inversione di polarità.
A chi è consigliato

L16, L12T o L11?

Sono tre fari omologati ECE R149, tutti con anabbagliante, abbagliante e ghiera a otto livelli. Cambia la luce gialla e la potenza.

  • L16: 19.000 lumen e temperatura colore variabile elettronicamente. Se guidi spesso con nebbia o pioggia variabile, è la differenza che si sente.
  • L12T e L11: 15.200 e 15.000 lumen, con copri-lente giallo da applicare a mano.

I due accessori che vale la pena valutare

  • Supporto a sgancio rapido Q7 — smonti i fari senza attrezzi, con blocco a chiave e connettore stagno. Compatibile con L7S, L7Q, L11, L16 e L18S.
  • Controller CAN-Bus LC081 — comanda l'L16 dalla Wonder Wheel originale BMW. Ogni versione comprende già il cavo dedicato alla tua moto.

Verifica il diametro del tubo nel punto esatto di montaggio: la staffa copre 22, 25, 28, 32 e 38 mm.

Scheda tecnica completa
Dati tecnici
  • Modello: LOBOO L16 (varianti omologate L16T, L16Pro, L16S, L16Q, L16K)
  • Omologazione: ECE E57*149R00/06*1187 – Regolamento UN R149.00 Classe B, circolazione a destra
  • Flusso luminoso: anabbagliante 5.000-16.800 lm, anabbagliante + abbagliante 5.800-19.000 lm
  • Temperatura colore: variabile da 3000 K a 6000 K dalla ghiera, senza filtri
  • Potenza: 50-168 W in anabbagliante, 58-190 W con entrambi i fasci attivi
  • Tensione: 12-15 V DC
  • Sorgente: 5 LED per faro, non sostituibili
  • Livelli di regolazione: 8 per la luminosità e 8 per la temperatura colore, dalla stessa ghiera al comando frizione
  • Modalità: anabbagliante, abbagliante e tre modalità di lampeggio di avviso
  • Materiali: corpo in lega di alluminio interamente lavorata CNC, nero; lente in vetro trasparente
  • Dimensioni: diametro 97,9 mm, profondità 88,5 mm, altezza 139,3 mm con staffa
  • Protezione: IP68, controllo termico automatico, protezione contro inversione di polarità e sovratensione
  • Montaggio: staffa orientabile su più assi, compatibile con tubi da 22, 25, 28, 32 e 38 mm
  • Accessori compatibili: supporto a sgancio rapido Q7, controller CAN-Bus LC081 per BMW
Documenti e produttore

Certificato di omologazione

Omologazione ECE E57*149R00/06*1187, estensione 00, Regolamento UN R149.00 Classe B per circolazione a destra, con anabbagliante e abbagliante entrambi approvati e marchio stampigliato sul corpo del faro. Rilasciata il 19 giugno 2024 dall'Autorità per l'Omologazione della Repubblica di San Marino, sulla base del rapporto di prova ATS-SM-IR-149-0168. L'omologazione copre il tipo L16 e le varianti L16T, L16Pro, L16S, L16Q e L16K.

Scarica il certificato di omologazione completo (PDF)

Installazione e uso

  • Collega tramite relè con fusibile dedicato, mai in derivazione da un circuito esistente.
  • Verifica il margine dell'impianto elettrico: fino a 190 W in modalità abbagliante è un carico importante, soprattutto se usi già manopole riscaldate o giubbotto termico.
  • Regola l'inclinazione del fascio in modo che non abbagli chi arriva in senso opposto: è la verifica più importante e la più spesso saltata.
  • L'omologazione riguarda il dispositivo. Le condizioni di installazione e uso sul veicolo restano soggette al Codice della Strada.

Come funziona, nel dettaglio

  • Materiali, costruzione e uso quotidiano: ogni aspetto spiegato uno per uno.
Diciannovemila lumen, e una ghiera per governarli

Diciannovemila lumen, e una ghiera per governarli

Il L16 è il faro più potente della gamma dopo il L18S: anabbagliante e abbagliante veri, otto livelli di intensità e, cosa che gli altri non hanno, otto livelli di temperatura colore dal bianco al giallo. Si vende in coppia, con cablaggio, centralina e ghiera di comando già nella scatola.

Nei blocchi qui sotto trovi, uno per uno, i pannelli tecnici del produttore: come funziona il comando, che differenza c'è fra i due fasci e fra i due colori, cosa succede quando l'elettronica scalda, come si comanda dalla rotella originale BMW e su quali tubi si monta.

Diciannovemila lumen, gestiti su otto livelli

Diciannovemila lumen, gestiti su otto livelli

Il solo anabbagliante copre da 5.000 a 16.800 lumen; con abbagliante e anabbagliante insieme si arriva a 19.000. Per confronto, il LED originale di una moto si ferma intorno ai 1.500.

Gli otto livelli non sono un vezzo: sono ciò che rende utilizzabile questa potenza anche in città o dietro a un'auto, senza doverla spegnere.

Dal bianco al giallo senza toccare il faro

Dal bianco al giallo senza toccare il faro

Su tutti gli altri faretti la luce gialla si ottiene con un copri-lente da applicare a mano. Significa fermarsi, smontarlo, metterlo in tasca e rimontarlo quando la nebbia è finita.

L'L16 cambia la temperatura colore elettronicamente, da 6000 K bianchi a 3000 K gialli, ruotando la stessa ghiera che regola la luminosità. In marcia, con i guanti, senza fermarsi.

Lo sgancio rapido è un accessorio a parte

Lo sgancio rapido è un accessorio a parte

LOBOO produce un supporto a sgancio rapido che permette di togliere e rimettere i fari senza attrezzi, con connettore stagno e blocco antifurto. Serve a chi lascia la moto in strada o la carica sul furgone, e a chi vuole smontarli per il lavaggio o per il tagliando.

Non è incluso nella confezione: si acquista separatamente. Con il supporto standard i fari restano fissati al morsetto, che è la soluzione più rigida e quella che consigliamo se non hai l'esigenza di smontarli spesso.

Il taglio netto dell'anabbagliante

Il taglio netto dell'anabbagliante

La lente ad alta efficienza genera un anabbagliante ampio con una linea di taglio definita: illumina i bordi della strada senza salire negli occhi di chi arriva.

È la differenza tra un faro potente e un faro utilizzabile: la potenza senza taglio si traduce solo in lampeggi di protesta.

Cinque modi di usarli, in bianco o in giallo

Cinque modi di usarli, in bianco o in giallo

Il comando cicla fra anabbagliante, abbagliante e tre modalità di lampeggio di avviso, e ognuna di queste si può avere in luce bianca o gialla. In anabbagliante l'ottica tiene basso il fascio e netta la linea di taglio, per non disturbare chi incrocia; con i due fasci insieme il cono illuminato si allarga molto oltre il faro originale della moto.

Le tre modalità di avviso sono lampeggio alternato destra-sinistra, simultaneo e a rotazione. Servono a farsi vedere in un incrocio cieco, in sosta a bordo strada o davanti a una colonna ferma dopo una curva. Non sostituiscono le quattro frecce, ma si notano molto prima.

Un tocco di clacson e lampeggiano

Un tocco di clacson e lampeggiano

Nel cablaggio c'è un filo dedicato da collegare al clacson originale. Fatto quel collegamento, che resta opzionale, premendo il pulsante del clacson suoni e fai lampeggiare i fari nello stesso momento: in mezzo al traffico un lampeggio bianco vale più di un suono che nessuno sente dentro l'abitacolo.

Rilasciando il pulsante il faro torna da solo alla modalità che stavi usando prima. Se non colleghi quel filo, il clacson resta il clacson e i fari si comandano solo dalla ghiera.

Comandi con Wonder Wheel BMW

Comandi con Wonder Wheel BMW

Con il controller CAN-Bus LOBOO LC081 e il cavo dedicato alla tua moto, l'L16 si comanda dalla Wonder Wheel originale BMW: nessun interruttore aggiuntivo sul manubrio.

Un tocco di clacson attiva inoltre il lampeggio di avviso, oltre alle tre modalità stroboscopiche autonome.

IP68: pioggia battente, polvere, guadi

IP68: pioggia battente, polvere, guadi

IP68 è il grado più alto della scala: tenuta totale alla polvere e resistenza all'immersione continuata. Pioggia battente, fango e attraversamento di un guado non sono un problema per il corpo faro, e il lavaggio della moto si può fare senza precauzioni particolari.

Il punto debole di qualunque faro ausiliario non è il corpo ma i collegamenti: cura i connettori e instrada il cavo lontano da parti calde. Il produttore dichiara che il prodotto ha superato prove ripetute in condizioni di maltempo mantenendo il funzionamento normale.

Quando scalda, si abbassa da solo

Quando scalda, si abbassa da solo

Con 190 W a piena potenza il calore è il vero avversario. Corpo faro e driver hanno un controllo termico che riduce automaticamente la potenza quando la temperatura sale — d'estate nel traffico fermo, dove non c'è aria a raffreddare. È una perdita di luce momentanea che evita il danno permanente al LED: appena riprendi a muoverti torna tutto come prima.

L'elettronica integra anche la protezione contro l'inversione di polarità, cioè l'errore più comune al montaggio, e quella contro la sovratensione, che sull'impianto di una moto non è un'ipotesi teorica.

L'alluminio non è estetica, è dissipazione

L'alluminio non è estetica, è dissipazione

Il corpo è in lega di alluminio con alette ricavate nel pezzo. In un faro LED da 190 W la luce che vedi dipende da quanto calore riesce ad andarsene: se resta dentro, il driver taglia la corrente e l'illuminazione cala. L'alluminio conduce e dissipa molto meglio di una fusione o di un tecnopolimero, e regge sole, vibrazioni e lavaggi senza infragilirsi.

È anche la ragione per cui un faro così pesa e costa più di uno generico dello stesso flusso dichiarato: mantiene nel tempo la luce che promette il primo giorno.

Lavorato dal pieno, non assemblato

Lavorato dal pieno, non assemblato

Il corpo è ricavato interamente per lavorazione CNC. Non è un dettaglio da catalogo: le tolleranze strette sono quello che tiene fuori l'acqua dalle sedi della lente e dei passacavi, i punti da cui un faro esposto comincia a cedere dopo un paio di inverni.

Si orientano dove serve, non dove capita

Si orientano dove serve, non dove capita

Il supporto ruota e permette di montare il faro sopra o sotto la barra, rivolto in avanti o leggermente verso l'esterno. Serve più di quanto sembri: le barre paramotore non sono mai orizzontali e la posizione che il telaio concede non è quasi mai quella in cui il fascio va puntato.

Un consiglio pratico: punta i fari da fermo, con la moto in piano e qualcuno in sella, guardando dove cade il taglio del fascio a una ventina di metri. Fatto a occhio in garage, con la moto sul cavalletto, il risultato in strada è sempre troppo alto.

Su che tubo si montano

Su che tubo si montano

I morsetti in dotazione lavorano su tubi da 22, 25 e 28 mm, che coprono la quasi totalità delle barre paramotore e dei telaietti in commercio. Le boccole da 22 e da 25 sono nella scatola; sulle barre da 28 il morsetto si stringe direttamente, senza boccola.

Per i tubi da 32 e da 38 mm servono morsetti diversi, che LOBOO vende a parte e non sono inclusi. Misura con un calibro il punto esatto in cui appoggerebbe il morsetto prima di ordinare: su molte barre la sezione cambia lungo il percorso.

Le quote e i numeri dichiarati

Le quote e i numeri dichiarati

Il disegno quotato del produttore riporta il corpo faro e l'ingombro con staffa e morsetto montati: sono i numeri che decidono se il faro entra fra la barra paramotore e la carena senza toccare a sterzo tutto.

La tabella dichiara alimentazione 12–15 V in corrente continua per moto a combustione, corpo in lega di alluminio, IP68, temperatura colore da 3000 a 6000 K e flusso massimo 19.000 lumen, con 50–168 W in anabbagliante e 56–190 W a fasci accesi insieme. Le quote sono rilevate manualmente, quindi tolleranze minime sono normali.

Dove finiscono, sulle moto vere

Dove finiscono, sulle moto vere

Le foto di installazione mostrano la posizione più comune sulle maxi enduro: sulle barre paramotore, all'altezza del faro originale o poco sotto, uno per lato. È la posizione che dà la base più larga al fascio e tiene i fari fuori dalla traiettoria dei sassi.

Il manuale prescrive il fissaggio al telaio o alle barre paramotore. Se hai un dubbio sul punto di fissaggio della tua moto, mandaci una foto della zona e ti diciamo se regge.

Hai una BMW? Comandali dalla rotella originale

Hai una BMW? Comandali dalla rotella originale

Il controller CAN-Bus LOBOO LC081 collega i faretti all'elettronica della moto. Tre motivi per cui cambia l'uso quotidiano:

  • Niente pulsanti aggiunti al manubrio: accendi, spegni e regoli i faretti dalla rotella Multi-Controller originale, con il pollice e senza lasciare la presa.
  • Seguono le luci della moto: anabbagliante, abbagliante e lampeggio di sorpasso restano sincronizzati con i comandi di serie, come se i faretti fossero di primo equipaggiamento.
  • Installazione senza tagli: si innesta sul connettore originale con il cavo dedicato, senza rubacorrente e senza toccare il cablaggio della moto.

E fa anche altro: controllo indipendente dei due fari, modalità di avviso e lampeggio richiamabili dai comandi originali, memoria dell'ultima impostazione. Il controller si sceglie in base al cavo: 4 pin per R 1200 e R 1250 GS e serie K 1600, 5 pin per la R 1300 GS e GS Adventure, 8 pin per F 750, 800, 850 e 900 GS e F 900 XR.

Vedi il controller CAN-Bus LC081 e scegli il cavo per la tua BMW

FAQs

Per ulteriori informazioni, consulta la nostra FAQ delle domande frequenti.

È omologato per l'uso su strada?

Sì. L'L16 ha l'omologazione ECE E57*149R00/06*1187, secondo il Regolamento UN R149.00, con anabbagliante e abbagliante entrambi approvati e marchio stampigliato sul corpo. Il certificato completo è scaricabile dalla scheda prodotto.

Resta a tuo carico verificare le condizioni di installazione previste dal Codice della Strada per il tuo veicolo.

Che cosa dice esattamente il certificato di omologazione?

Il L16 è omologato con il numero E57*149R00/06*1187*00, rilasciato dall'Autorità per l'Omologazione della Repubblica di San Marino il 19 giugno 2024 sulla base del rapporto di prova ATS-SM-IR-149-0168. La classe dichiarata è R149.00 Classe B RHT, cioè per la circolazione a destra, e la marcatura 149R-001187 è incisa sul corpo.

L'omologazione copre il tipo L16 e le varianti L16T, L16Pro, L16S, L16Q e L16K. Il fascicolo dichiara cinque LED non sostituibili per faro, lente in vetro trasparente e corpo in lega di alluminio nero. Le misure colorimetriche del rapporto sono riferite alla luce bianca.

Come funziona il cambio di temperatura colore?

È elettronico, non ottico: ruotando la ghiera al comando frizione la luce passa gradualmente da 6000 K bianchi a 3000 K gialli. Non ci sono filtri da applicare o togliere.

Serve concretamente: il giallo penetra meglio nella nebbia e sotto la pioggia, dove il bianco produce riverbero sulle particelle d'acqua sospese. Con l'L16 lo cambi mentre guidi, quando le condizioni cambiano.

La luce gialla è omologata?

Preferiamo essere precisi: il L16 cambia temperatura colore dalla ghiera, dai 6000 K del bianco ai 3000 K del giallo, senza filtri da applicare. Ma le misure colorimetriche del rapporto di prova su cui si basa l'omologazione sono riferite alla luce bianca, e il giallo non compare fra le configurazioni verificate.

In pratica: usa il giallo dove serve davvero, cioè con nebbia fitta, pioggia intensa o neve, dove riduce il riverbero e fa vedere meglio il bordo strada. Basta ruotare la ghiera per tornare al bianco, quindi non è una scelta definitiva.

I 19.000 lumen sono un numero reale?

Sono il valore commerciale dichiarato dal produttore: il flusso teorico complessivo dei LED della coppia all'ottavo livello, con i due fasci accesi insieme. In solo anabbagliante il faro lavora fra 5.000 e 16.800 lumen assorbendo da 50 a 168 W.

Il rapporto di prova dell'omologazione misura un'altra grandezza, il flusso obiettivo effettivamente proiettato sulla strada: 1.412 lumen sull'anabbagliante contro un minimo richiesto di 1.000, e 2.536 sull'abbagliante. Le due cifre non sono confrontabili e nessuna delle due è falsa: la prima dice quanta luce producono i LED, la seconda quanta ne arriva dove serve.

Che differenza c'è rispetto a L11 e L12T?

Tutti e tre sono omologati ECE R149 e hanno anabbagliante, abbagliante e ghiera a otto livelli. La differenza sta nella luce gialla e nella potenza.

L11 e L12T ottengono il giallo con un copri-lente da applicare a mano e arrivano a 15.000 e 15.200 lumen. L'L16 cambia temperatura colore elettronicamente in marcia e arriva a 19.000 lumen. Se guidi spesso con nebbia o pioggia variabile, è la differenza che si sente.

Con quali moto è compatibile?

Non c'è una lista di moto perché il faro è universale: quello che conta è dove lo fissi. I morsetti in dotazione lavorano su tubi da 22, 25 e 28 mm, quindi vanno su barre paramotore, telaietti e supporti di quel diametro. Per 32 e 38 mm i morsetti si acquistano a parte.

L'unico requisito della moto è l'impianto: 12–15 V in corrente continua, quindi moto a combustione. Se non sei sicuro di avere un punto di fissaggio adatto, mandaci una foto della zona dove vorresti montarli.

Su quali tubi si monta?

Su tubi da 22, 25, 28, 32 e 38 mm: manubri stretti, cruiser, barre adventure e tubi paramotore di grande diametro. La staffa è orientabile, quindi puoi regolare l'angolo dopo il montaggio.

Misura il diametro nel punto esatto dove vuoi montare il faro: su molte barre la sezione cambia lungo il percorso.

Come si monta? Servono modifiche alla moto?

Nessun foro e nessun taglio: i fari si fissano a morsetto su un tubo esistente e l'unico collegamento è elettrico, direttamente ai poli della batteria con un filo su un positivo ACC perché si spengano con la chiave. Il filo per il clacson è opzionale.

Le coppie prescritte sono 5 N·m sulle quattro viti M4×10 del corpo faro, 10 N·m sulle quattro M6×16 e 18 N·m sulle due M8×20 del kit accessori. Le brugole da 3, 5 e 6 mm e il frenafiletti sono nella confezione. Il manuale chiede di non serrare a fondo subito e di ricontrollare dopo i primi chilometri.

Che cosa trovo nella confezione?

La coppia di fari, due morsetti, quattro boccole da 25 mm e quattro da 22, il cablaggio completo con la ghiera di comando, quattro viti M4×10, quattro M6×16 e, nel kit accessori, due M8×20 con rondelle e il frenafiletti.

Ci sono anche le tre chiavi a brugola da 3, 5 e 6 mm, dieci fascette da 150 × 3,6 mm per il cablaggio e un paio di guanti da lavoro. Non sono inclusi il supporto a sgancio rapido e i morsetti per tubi da 32 e 38 mm.

Quanto assorbe? Regge l'impianto della moto?

Fino a 190 W in modalità abbagliante: è un carico importante. Su moto con alternatore già impegnato da manopole riscaldate, giubbotto termico e accessori USB il margine si riduce in fretta.

Collega sempre tramite relè con fusibile dedicato, mai in derivazione da un circuito esistente. Ricorda che gli otto livelli permettono di lavorare quasi sempre molto sotto il massimo.

Posso comandarlo dai comandi originali della moto?

Su BMW sì, con il controller CAN-Bus LOBOO LC081 e il cavo dedicato al tuo modello: comandi l'L16 dalla rotella Wonder Wheel originale, senza aggiungere interruttori al manubrio.

Il collegamento al clacson per il lampeggio di avviso funziona invece su qualsiasi moto, tramite il cavo dedicato in dotazione.

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